La Selciatella

Da AnieneWiki.

La “Selciatella” corrisponde a un tratto di strada antica (Tiburtino-Cornicolana) che collegava la Tiburtina (da Settecamini) alla zona sottostante l’abitato di Montecelio. Attualmente essa si conserva per l’intero percorso compreso fra Tor Mastorta e via degli Spagnoli, in un contesto ambientale prevalentemente agricolo.

Tuttavia, essa risulta divisa in due parti: il tratto più vicino a Tor Mastorta è rappresentato da un viottolo campestre (all’interno dell’omonima tenuta) sotto il quale si conserva il lastricato di epoca romana; il tratto fino a via degli Spagnoli invece presenta la caratteristica pavimentazione a ciottoli con margini laterali a blocchi, risalente al XVIII secolo, che è all’origine della denominazione “Selciatella”. In questo secondo tratto la strada corre tra la tenuta di Tor Mastorta e una serie di piccole proprietà agricole. Negli ultimi anni incuria e piccole discariche abusive hanno alterato la bellezza del luogo, ma l’assenza di urbanizzazione e l’esistenza lungo la strada di resti archeologici e monumenti (tombe, cisterne, la stessa medioevale Tor Mastorta) hanno garantito la conservazione di un lembo del tipico paesaggio della Campagna Romana.

Di tali presenze di interesse storico esiste ampia documentazione in pubblicazioni, studi e segnalazioni, accessibili presso la Soprintendenza Archeologica per il Lazio e la biblioteca del Gruppo Archeologico Latino “Latium Vetus” Sezione Cornicolana, a Montecelio. Proprio in virtù dell’alto interesse storico-ambientale della zona, infatti, più volte le associazioni culturali e ambientaliste (ed in specie il Gruppo Archeologico) si sono fatte promotrici di un’iniziativa di volontariato, che avesse la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, per la ripulitura del tracciato viario da immondizie e vegetazione spontanea.

Tale volontà di tutela, rispetto e valorizzazione dell’area intorno alla “Selciatella” ha prodotto, nel 1996, l’istituzione del Parco regionale archeologico naturale dell’Inviolata di Guidonia (L.R. 22/96) e, dal 1998, richieste alla medesima Regione Lazio di ampliamento del Parco stesso, arrivando a comprendere anche il territorio in cui ricade l’antica strada per Montecelio detta la “Selciatella”. Detto ampliamento del Parco è stato per ora già recepito nella redazione del nuovo Piano Territoriale Paesistico della Provincia di Roma.

E’ anche da ricordare che l’area di Guidonia ubicata tra via Roma, via degli Spagnoli, via della Pietrara e la “Selciatella”, è stata aggredita negli ultimi anni da edificazioni che non hanno tenuto conto delle preesistenze storiche del luogo. E’ stato quasi del tutto distrutto un insediamento protostorico durante la costruzione delle palazzine “Fincres”, mentre è stato definitivamente abbattuto il casale diroccato risalente al Cinquecento ed appartenuto al grande Federico Cesi, per far posto ad un’altra anonima palazzina. Ora, potrebbe toccare la stessa sorte alla “Selciatella”.

Pur comprendendo l’inderogabile necessità di creare una nuova viabilità di scorrimento per eliminare il traffico pesante dall’attuale camionabile (via della Pietrara), che ormai attraversa una zona urbanizzata, si ritiene assolutamente imprescindibile rifiutare qualsiasi progetto che preveda la costruzione della nuova strada per i camion sulla sede di quella antica e anche su tracciati ravvicinati ad essa paralleli. Al contrario, invece, si richiede, soprattutto in previsione del nuovo Piano Regolatore, la creazione di un’adeguata area di rispetto che tuteli non solo l’intero tracciato della “Selciatella”, ma anche la zona limitrofa che, come detto, ancora rappresenta un contesto ambientale di pregio.

Per la nuova camionabile andrebbero studiate pertanto soluzioni alternative, che abbiano il minore impatto sull’ambiente circostante e cerchino invece di inserirsi nel contesto semiurbanizzato già esistente. La soluzione più accettabile, quindi, potrebbe essere quella di studiare un percorso che, evitando di attraversare i terreni sul lato Nord della “Selciatella” (in direzione di Tor Mastorta), si snodi nelle aree ancora inedificate a Sud della strada antica, tra questa cioè e i nuovi quartieri gravitanti su via della Pietrara.

Le Associazioni locali sono recentemente venute a conoscenza dell’intenzione dell’Amministrazione Comunale di Guidonia Montecelio di voler procedere alla trasformazione dell’antica strada, denominata “la Selciatella”, in una via camionabile al servizio del cementificio Buzzi Unicem di Guidonia, collegabile al futuro casello della bretella Fiano-S. Cesareo, da realizzarsi sulla provinciale 28 bis. Tale intenzione è esplicitata nel documento preliminare per il nuovo Piano Regolatore, ove la “Selciatella” è ben evidenziata come asse di scorrimento per il traffico pesante, collegata appunto a tale casello.

Inoltre, nei verbali di discussione degli incontri tra Buzzi Unicem e Giunta Comunale, quest’ultima chiede l’intervento finanziario del cementificio per la sistemazione della nuova strada, per la quale la Buzzi si impegna a valutare la possibilità di contribuire economicamente.

L’interesse del cementificio per la “Selciatella” è fornito precipuamente dal fatto che tale strada costituisce il nesso fondamentale per il trasporto dall’area dell’Inviolata (dove c’è la discarica per rifiuti urbani e dove alcuni amministratori locali vorrebbero ubicare un impianto di preselezione e produzione di CDR, combustibile derivato da rifiuti) al nuovo svincolo autostradale e da questo allo stabilimento Buzzi-Unicem (dove la proprietà vorrebbe aprire un nuovo forno per bruciare il CDR).

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