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 Mobili rubati a Porta Portese

 .:Inviato Giovedì, 01 agosto 2002 @ 10:06:02 da titiro
Rassegna Stampa TIVOLI — Mobili antichi, originali. Su questo non c’è il minimo dubbio. Non una "bufala" rifilava ai clienti Maurizio T. , 46 anni, residente a Roma, banco ìantiquario” al mercatino di Porta Portese, arrestato ieri mattina dai carabinieri della compagnia di Tivoli, ma veri mobili con qualche centinaio di anni sulle spalle a cui non doveva neanche darsi da fare per creare qualche foro di tarlo dal momento che, anche se ben conservati, il passaggio del tempo lo mostravano tutto. Mobili originali, nessuna bufala eppure proprio per quei pezzi ricercati è finito in una antica dimora come Regina Coeli. I carabinieri infatti lo hanno sorpreso alle 5 e 30, in via Tiburtina, intento a caricare la merce prelevandola direttamente da un villino al civico 51. Stava caricando una panchetta quando avvistata da lontano la macchina di pattuglia dell’Arma si è precipitato a chiudere il cofano ed ha tentato di allontanarsi in tutta fretta. ìQuella roba non deve certo portarla in villeggiatura”, hanno realizzato i carabinieri e così hanno prima accelerato e poi fermato la Passat sulla quale l’uomo viaggiava. Nell’auto oltre alla panchetta, uno specchio antico, con cornice, ed un televisore, non di epoca romana, ma sempre utile alla bisogna. Di fronte poi al cancello rotto e forzato i militi non hanno avuto più dubbi mentre da Maurizio non veniva una spiegazione plausibile. Il proprietario del villino, rintracciato subito dopo non solo ha riconosciuto come suoi i mobili trovati sull’auto ma ha mostrato una specchiera analoga ancora appesa al muro e sfuggita per poco al prelievo. Circostanze sfortunate, si sarà detto, mentre veniva condotto in carcere, Maurizio, che forse al villino è arrivato per caso ma con l’occhio attento di chi è abituato a valutare quanto di antico si trova sul mercato ha capito subito che con quei pezzi avrebbe potuto conquistare qualche buon compratore e realizzare così un affare da qualche decina di migliaia di euro. (da Il Tempo del 1/08/02)

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