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 CONTRATTI E CARRIERE

 .:Inviato Martedì, 04 giugno 2002 @ 11:07:39 da roberto
Lavoro e sindacato roberto scrive "Il 29 Maggio è ufficialmente ripresa la trattativa tra Confederazioni e Aran su comparti di
contrattazione e agibilità sindacali.______________________________________________________________________________________________
Niente a che vedere, quindi, con quanto sbandierato, attraverso la stampa, da Cgil Cisl Uil e Aran. Di rinnovi contrattuali proprio non se ne parla; l?obiettivo è del tutto evidente, prendere tempo, dilatare il più possibile il confronto su assetto dei Comparti e agibilità.
Molto concretamente questo significa dare piena attuazione al famigerato Accordo del 4 Febbraio 2002 sul pubblico impiego sottoscritto da tutte le organizzazioni sindacali tranne che da RdB Pubblico Impiego.
Quell?Accordo è fin troppo chiaro, proprio come più volte confermato dal Ministro
dell?Economia e dal Ministro per la Funzione Pubblica: le risorse per i rinnovi contrattuali sono quelle definite nella Finanziaria in vigore e le risorse aggiuntive ? destinate esclusivamente all?incremento di produttività e legate al merito ? saranno disponibili con la prossima Finanziaria e cioè dal 1° Gennaio 2003!
Mentre Cgil Cisl Uil tentano di far credere ai lavoratori che i contratti si chiuderanno a breve, il Governo fa bene il suo mestiere e procede spedito per la sua strada In piena attuazione dell?Accordo del 4 Febbraio ha preparato un elenco di almeno 10 funzioni che dovranno passare nelle mani dei privati tra cui trasporto postale, contabilità, finanza, informatica, manutenzione e riparazione. E? previsto che il costo delle prestazioni dovrà essere inferiore a quello prima
sostenuto dalle Amministrazioni con la chiara conseguenza che ancora una volta saranno i cittadini, gli utenti a dover pagare o attraverso una minore e peggiore erogazione dei servizi o attraverso l?introduzione e/o l?aumento delle tariffe.
Nella stessa giornata del 29 Maggio la RdB P.I. ha dato vita ad una iniziativa di lotta al Ministero del Tesoro a sostegno della richiesta di salari europei in vista dei rinnovi contrattuali e di un provvedimento urgente del Governo a seguito della gravissima sentenza della Corte Costituzionale che, a partire dal personale delle Agenzie fiscali, tenta di bloccare definitivamentela possibilità di avanzamento professionale per i dipendenti pubblici andando a mettere le mani sugli ordinamenti professionali.
Alla faccia della privatizzazione del rapporto di lavoro!
E? necessario quindi rafforzare e allargare la mobilitazione per l?apertura immediata dei rinnovi contrattuali dei dipendenti pubblici, senza rinvii tattici e soprattutto con risorse adeguate al raggiungimento delle retribuzioni europee.
Nei prossimi giorni gli organismi della RdB Pubblico Impiego si riuniranno per decidere nuove e più incisive iniziative di lotta.
"

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