Aggiungi Documento o Foto
Invia Files/Foto
Aggiungi Segnalazione Ambientale
Segnala X Ambiente
Invia Video
Invia Video
Invia Notizia
Invia Notizia
Invia un sito
Invia Sito
Invia un sito
Iscriviti NewsLetter
Toolbar
Installa Toolbar
Libera Rete Civica del Nord Est di Roma
 NewsLetter
Iscriviti alle Newsletter
della Rete Civica


Indirizzo email

Lista/NewsLetter

Azione


 Seguici...


 Il Software Libero passa anche nei piccoli comuni

 .:Inviato Sabato, 25 maggio 2002 @ 17:32:03 da titiro
Software Libero Persino un Comune con 5mila abitanti sceglie di muoversi rapidamente verso il Software Libero nei sistemi istituzionali e nella Pubblica Amministrazione. Ecco cos'è accaduto a Luco dei Marsi (L'Aquila)- Luco dei Marsi - Prosegue senza soluzione di continuità l'adozione del Software Libero nella Pubblica Amministrazione da parte di vari Comuni italiani. Quella di oggi è una notizia che desta ancor più interesse visto che riguarda un paese con poco più di 5.000 abitanti. Questo è il segno che l'interesse verso il Software Libero non è solo patrimonio di Comuni di una certa importanza come sono Milano, Lodi, Firenze ecc... ma che può senz'altro esserlo anche di Comuni più piccoli, a patto che questi ultimi abbiano il merito di prestare attenzione verso certe problematiche, che dovrebbero essere di livello nazionale se non mondiale, come quelle riguardanti la sicurezza informatica. Nell'Ordine del Giorno Numero 99 del 30/04/2002, e nella relativa Delibera pubblicata il 20/05/2002 con numero di protocollo 4829, la Giunta Comunale di Luco dei Marsi specifica le iniziative che intende prendere. Degne di rilievo, sono le direttive inserite nella Delibera che, oltre alla adozione da parte della P.A., intendono diffondere il Software Libero nelle scuole e presso tutti i cittadini, nonchè quelle riguardanti la promozione dell'impiego di formati standard, aperti e documentati. Ed a proposito della diffusione presso tutti i cittadini, il Comune di Luco dei Marsi ha già attuato concrete iniziative come quella di patrocinare i corsi gratuiti sul sistema operativo Gnu-Linux organizzati con la collaborazione dell'Arci Luco ed il MarsicaLUG, già oggi in svolgimento. Ma vediamole nel dettaglio. COMUNE DI LUCO DEI MARSI Provincia di L'Aquila COPIA di deliberazione della GIUNTA MUNICIPALE N. 99 del 30/04/2002 - Prot. n. 4829 del 20/05/2002 OGGETTO: Approvazione O.D.G. per l'introduzione del Software Libero nel Sistema Istituzionale e della Pubblica Amminnistrazione L'anno duemiladue e questo giorno trenta del mese di Aprile, alle ore 16:20, nella sala delle adunanze della Sede comunale, si è riunita la Giunta comunale convocata nelle forme di legge. Presiede l'adunanza il sig. Orante VENTI (....) Partecipa il Segretario generale signor Dr.LOMBARDI COMITE Giuseppina. Il Presidente, constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la riunione ed invita i convocati a deliberare sull'oggetto sopraindicato. LA GIUNTA COMUNALE Premesso che sulla proposta di deliberazione relativa all'oggetto: - Il responsabile del servizio interessato, per quanto concerne la responsabilità tecnica; - Il responsabile di Ragioneria, per quanto concerne la responsabilità contabile; ai sensi dell'art.49, comma 1, del D.Lgs n.267/00, hanno espresso parere..favorevole. PREMESSO: - che viene definito come Software Libero del software (sistemi operativi, applicativi generici, elaboratori di testo, gestori di database, navigatori internet e applicativi più specialistici) il cui uso non sia soggetto a limitazione, tranne quella di imporre limitazioni future sui prodotti da esso derivati (con la cosiddetta licenza GPL: General Public Licence) e il cui codice sorgente sia noto e liberamente disponibile; - che il delicatissimo aspetto della sicurezza informatica fa sì che l'impiego di prodotti proprietari di aziende che non rilasciano il codice con cui sono stati prodotti i programmi, rende di fatto impossibile anche a esperti sapere esattamente cosa quel programma fa o può fare o potrebbero fare future versioni; CONSIDERATO che alcuni programmi proprietari sono potenzialmente in grado di inviare via internet notizie provenienti dal computer su cui sono installati a computer remoti, anche all'insaputa dell'acquirente e che la maggior parte dei software proprietari, mantenendo segreto il codice sorgente, rendono inattuabile o comunque complesso verificare se tale funzione sia o meno presente nei software installati. Questo aspetto sconsiglierebbe quanto meno l'impiego di software senza codice sorgente controllabile su personal computers su cui siano depositati dati riservati e/o di valore; CONSIDERATO che vengono messi sul mercato di continuo nuove versioni di pacchetti software oggi maggiormente in uso che all'atto pratico sono diverse dalle precedenti solo per pochi dettagli o per funzioni spesso marginali; CHE spesso non esiste compatibilità fra due versioni di uno stesso prodotto costringendo quindi la pubblica Amministrazione ad acquistare sempre il prodotto più recente con un notevole esborso di risorse pubbliche per l'adeguamento delle dotazioni dei software con le versioni più recenti; RITENUTO che i requisiti essenziali per i dati della Pubblica Amministrazione siano: 1) la sicurezza dei dati trattati e conservati; 2) la comunicabilità dei dati: cioè ogni documento messo a disposizione del pubblico dovrebbe essere in un formato leggibile dai principali programmi di videoscrittura e non solo da uno o pochi di essi; 3) la stabilità del formato: cioè garantire la permanenza nel tempo della documentazione prodotta dall'Amministrazione, evitando di dover ricominciare da zero in caso di cambiamento di hardware o software; DATO ATTO che l'acquisto delle nuove versioni dei software attualmente in uso rappresenta oggi una spesa ingente del totale della spesa informatica, con costi che si avvicinano a quelli sostenuti per l'acquisto dell'hardware dei modelli più recenti di personal computers; VISTO che tali stanziamenti di spesa potrebbero essere meglio investiti per potenziare il servizio di rete pubblica, l'efficienza dei servizi o per la promozione di una maggiore alfabetizzazione informatica del personale e dei cittadini; CONSIDERATO che la tendenza più conveniente, anche nell'ambito della cosiddetta "nuova economia", è quella di spostare gli investimenti sui servizi quali assistenza e formazione, in modo da valorizzare le risorse umane; ACQUISITO sulla presente proposta il parere del responsabile dell'Informatizzazione ai sensi dell'art. 49, comma 1^, del T.u.e.l. n. 267/2000; VISTO l'art. 48, comma I^, del T.u.e.l. n. 267/2000; UNANIME nel voto; 3a: La delibera DELIBERA: - Di richiamare la premessa come parte integrante e sostanziale del presente dispositivo. - Di attivarsi per mettere in atto politiche per diffondere maggiormente il software libero e open source nelle scuole e presso tutti i cittadini, consentendo in tal modo la progressiva introduzione del software libero nei sistemi informativi della Pubblica Amministrazione. - Di valutare, in futuro, la convenienza dell'acquisto di pacchetti software per uffici del comune, anche alla luce delle esigenze di sicurezza dei dati protetti dalla legge sulla privacy o comunque di valore per l'Amministrazione e/o per i cittadini; di considerare i vantaggi derivanti dall'investire in assistenza ed installazione invece che nell'acquisto continuo di nuove versioni di prodotti software. Di valutare inoltre la componente costo del prodotto/ assistenza fornita, la facilità d'uso, la rispondenza alle esigenze dell'Ente, nonché a verificare se analoghe caratteristiche sono assicurate da prodotti che possono essere acquisiti gratuitamente. - Di promuovere l'impiego di formati di dati standard, aperti e documentati, in modo da mantenere la piena compatibilità con futuri ed eventuali cambiamenti tecnici, quali ad esempio, la realizzazione di programmi ad hoc per la P.A. - Di prevedere la possibilità di corsi di riqualificazione informatica per dipendenti comunali, per permettere la conoscenza e l'uso del sistema operativo Linux e di altri prodotti di free software e quindi open source. DELIBERA Di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile con separata votazione unanime, ai sensi dell'art. 134, IV^ comma, del T.u.e.l. n. 267/2000. Luco dei Marsi 22/05/2002 (da puntoinformatico.net)

Condividi questa notizia su Facebook
 
 Links Correlati
· Inoltre Software Libero


Articolo più letto relativo a Software Libero:
Camera: passa il software libero

 Gradimento Articolo
Media del Punteggio: 0
Voti: 0

Vota per questo Articolo:

Eccellente
Very Good
Buono
Regolare
Cattivo

 Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google Condividi su del.icio.us Condividi su digg Condividi su Yahoo Condividi su Windows Live Condividi su oknotizie Inserisci sul tuo blog Splinder
"Il Software Libero passa anche nei piccoli comuni" | Login/Crea Account | 0 commenti
I commenti sono chi li inserisce. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.
Per questioni di spamming, non sono consentiti link all'interno del commento. Grazie
 
Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato episodicamente sui temi contenuti, non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/3/2001. Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie notizie ed articoli. I commenti sono di proprietà dei mittenti. Aniene.Net non è responsabile per il contenuto dei messaggi postati dagli utenti, essi non rappresentano altro che l'espressione del pensiero degli autori.
Il materiale ivi contenuto puo' essere utilizzato , salvo diritti di terzi, purche' se ne citi la fonte.

Commons CreativeTutti i documenti presenti in questo sito sono sotto licenza Commons Creative ver. 2.0 , salvo indicazioni diverse, nel rispetto della proprieta' intellettuale. per info: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/it/