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 Terme, entra la Sirio Hotel

 .:Inviato Martedì, 27 novembre 2001 @ 15:40:29 da titiro
Rassegna Stampa Tivoli: sì del Comune, al privato il 40% delle Acque Albule. Il voto sul filo di lana, con Rifondazione spaccata. Il sindaco: «Si aprirà un dibattito politico» Privatizzazione delle Terme Acque Albule, l'affare è fatto. Il socio di minoranza, la Sirio Hotel, entrerà nel pacchetto azionario con oltre otto miliardi. E nel piano di sviluppo della società termale sono previsti trentacinque miliardi di investimento nei prossimi sei anni.Il Consiglio comunale di Tivoli ha approvato sul filo di lana, con soli sedici i voti favorevoli, l'ingresso di capitale privato nella società per azioni finora detenuta interamente dal Comune. Con i voti contrari dell'opposizione all'acquisizione della Sirio Hotel del 40 per cento del pacchetto si è aggiunto il voto di un consigliere di Rifondazione comunista, mentre l'altro esponente si è schierato con la maggioranza. E ora potrebbe avvicinarsi una minicrisi. «Si aprirà - commenta il sindaco Marco Vincenzi - un dibattito politico, però il dato che conta è che finalmente, dopo quasi cinquant'anni di tentativi, si avvia il vero rilancio delle terme». Dopo il disco verde del Consiglio comunale, la società mista pubblico-privato dovrà essere sancita da un atto notarile. Il Comune di Tivoli manterrà il 60 per cento delle azioni, mentre la Sirio Hotel, società del gruppo Fincres, sborserà 8 miliardi e 280 milioni. «E' stata una gara anomala - commenta Claudio Proietti, di Rifondazione - con un’unica offerta presentata. Per questo siamo sempre stati critici in tutta l'operazione. E' un rischio senza nessuna garanzia: il socio ha la maggioranza nel consiglio di amministrazione e non è chiaro il piano degli investimenti futuri. In caso di difficoltà del Comune potrebbe trovarsi a detenere la maggioranza delle azioni». L'accordo tra il Comune di Tivoli ed il gruppo guidato dall'imprenditore alberghiero Bartolomeo Terranova è stato raggiunto dopo mesi di trattative e dopo il raddoppio del capitale offerto a maggio a conclusione della gara durante la quale la Sirio Hotel era rimasta l'unica società in lizza. Tra gli interventi inseriti nel piano c'è la costruzione di un albergo da 120 stanze per un investimento complessivo di venti miliardi. Nel settore termale, dopo la ristrutturazione ancora in corso negli impianti finanziata per 10 miliardi dal Cipe, è prevista la creazione di un centro di medicina del benessere, un centro di estetica ed angiologia ed un comparto fitness. Tutto dovrà essere ultimato entro il 2005, per un impegno complessivo di dieci miliardi, a cui si devono aggiungere altri mille milioni che verranno stanziati per la creazione di un laboratorio di ricerca in collaborazione con l'università. E per rilanciare le terme non mancherà un continuo richiamo pubblicitario su tutti i mezzi di comunicazione tra il 2002 ed il 2004: costo dell'operazione "immagine" un miliardo e duecento milioni.

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