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 Che lingua parlano le nuove tecnologie nella scuola?

 .:Inviato Sabato, 06 aprile 2002 @ 17:46:14 da titiro
Linux e la didattica Il Ted, il salone delle nuove tecnologie didattiche (www.ted-online.it) appena concluso a Genova, si è rivelato una buona occasione per capire qualcosa di quello che sta accadendo nel mondo della scuola sulla spinta dell'innovazione tecnologica.Tra le tante informazioni di carattere tecnologico offerte da alcune delle maggiori imprese del settore digitale, ce n'è una di carattere psicologico da segnalare. Se è vero che i nodi stanno arrivando al pettine, ministeri, istituti, imprese ed osservatori sullo sviluppo tecnologico della didattica, sembrano più concentrati sul pettine che sui nodi: ci si concentra sulle tecnologie piuttosto che sulle domande di nuova interrelazione pedagogica che queste comportano. Non è, infatti, solo un problema di competenza scientifico-tecnologica, ma un nodo di comunicazione che va sciolto: una comunicazione non solo verso l'esterno. Almeno l'84 % delle scuole italiane ha un collegamento ad Internet, anche se solo il 3% degli insegnanti naviga in Rete e non usa né forum né mailing list. Quale è la soluzione che viene intravista dai cosiddetti operatori del mercato tecnologico? Attendere il progressivo aumento dell'utilizzo di tecnologia wireless. Come se fosse un problema di hardware più leggero e senza cavi. Gli operatori scolastici, d'altronde, sembrano privilegiare solo alcuni aspetti tra quelli proposti dal ministero nel 1997. Quelli che riguardano i nuovi strumenti per l'educazione scientifica del Progetto SeT; come se il futuro digitale in cui vivranno e lavoreranno i ragazzi, cittadini futuri, fosse solo un problema scientifico. Va però riconosciuto che l'Osservatorio tecnologico promosso dal ministero (www.osservatoriotecnologico.net), sta cercando di realizzare un collegamento stabile fra mondo accademico, ricerca, imprese della net-economy e scuola. Tra le buone proposte dell'Osservatorio, c'è quella che concerne la sperimentazione di software open source come Edulinux 0.9, una personalizzazione orientata al mondo della scuola del noto sistema operativo Linux versione 5.2 Red Hat. Un segnale interessante che potrebbe vedere in futuro la scuola come il principale spazio pubblico dove sperimentare sistemi operativi liberi dal monopolio Microsoft. (da Carta n° 13 )

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