Aggiungi Documento o Foto
Invia Files/Foto
Aggiungi Segnalazione Ambientale
Segnala X Ambiente
Invia Video
Invia Video
Invia Notizia
Invia Notizia
Invia un sito
Invia Sito
Invia un sito
Iscriviti NewsLetter
Toolbar
Installa Toolbar
Libera Rete Civica del Nord Est di Roma
 Donazioni Ricorso Consiglio di Stato
APPELLO PER LA RACCOLTA PUBBLICA DEI FONDI NECESSARI A RICORRERE AL TAR DEL LAZIO CONTRO L'AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE DEL 17 LUGLIO 2015 EMESSA DALLA REGIONE LAZIO A FAVORE DELL' IMPIANTO TMB ALL'INVIOLATA DI GUIDONIA
CRA - comitato Risanamento Ambientale
Per maggiori informazioni qui

 NewsLetter
Iscriviti alle Newsletter
della Rete Civica


Indirizzo email

Lista/NewsLetter

Azione


 Seguici...


 Rifiuti da spazzamento delle strade, Guidonia ricicla con Ecocentro

 .:Inviato Lunedì, 24 ottobre 2016 @ 10:16:14 da ALspi
Ambiente ALspi scrive "

La Capitale e il Lazio hanno il loro primo impianto di trattamento e recupero rifiuti da spazzamento delle strade. Carte, cartacce e mozziconi di sigarette verranno recuperati e trattati da un impianto ad hoc che poche settimane fa è stato inaugurato a Guidonia, alle porte di Roma.

La progettazione e la realizzazione dell’opera è frutto di Gruppo Esposito, azienda di Gorle (BG) leader nel settore a livello mondiale, che con quello romano festeggia la nascita del suo undicesimo impianto in Italia.

Nello specifico, l’impianto Ecocentro consente di recuperare circa il 70% dei rifiuti spazzati nelle strade, trasformandoli in sabbie riutilizzabili in ambito edile e nell'asfaltatura di strade e autostrade, ma soprattutto permette di evitare che gli stessi rifiuti finiscano in discarica, con un doppio beneficio in termini economici ed ambientali per la collettività.

Il progetto dell'impiantistica “Ecocentro”, realizzata per la prima volta nel 2005 a Bergamo e in seguito a Brescia, Milano, Como, Piacenza, Prato e Guidonia, nasce da una semplice constatazione, come ci racconta Ezio Esposito: «Ancora oggi si smaltiscono parecchi rifiuti ma pochi di questi vengono recuperati, mentre possono essere utilizzati nei diversi cicli produttivi, come indica la normativa vigente».

Una normativa che continua ad evolversi: con il decreto del 26 maggio scorso, infatti, il Ministero dell’Ambiente ha emesso le nuove linee guida sul calcolo della percentuale di raccolta differenziata in cui vengono inseriti anche i rifiuti da spazzamento delle strade, se inviati ad impianti di recupero di materia. Si tratta di una novità significativa per le amministrazioni locali, che potranno così incrementare la percentuale di raccolta differenziata perseguendo gli obiettivi fissati dal decreto ministeriale per il 2020. «Davvero un passo importante considerato che il rifiuto da spazzamento delle strade è pari al 5% del totale dei rifiuti solidi urbani», secondo Esposito.

Grazie ad una serie di brevetti ottenuti e certificati negli anni da parte di diverse nazioni nell'Unione Europea, negli Stati Uniti e in Australia, il lavoro dell'azienda bergamasca ha guadagnato una posizione d'eccellenza nel settore green e continua ad investire ogni anno circa il 10% del fatturato in ricerca e sviluppo: «Puntiamo molto sulla ricerca perché pensiamo sia l'unica strada percorribile per crescere e ideare tecnologie innovative per l'ambiente. In particolare collaboriamo con CINIGeo, il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Ingegneria delle Georisorse, che coinvolge le quattro università di Bologna, Trieste, Cagliari e la Sapienza di Roma per sperimentare nuove soluzioni per il recupero e il riuso dei rifiuti».

Dopo l'inaugurazione dell'Ecocentro romano, le prospettive di Gruppo Esposito si aprono al territorio nazionale e non solo: «Siamo molto orgogliosi di aver creato il nostro primo impianto di recupero e trattamento di rifiuti da spazzamento delle strade a Guidonia. Ora vogliamo continuare, realizzando impianti simili in tutte le Regioni italiane – continua Esposito – in cantiere c’è già un impianto per la Sardegna (a Quartu Sant’Elena, Cagliari, per il 2017, ma vogliamo guardiamo anche all'estero, all’Austria e all’Inghilterra».

Recupero e non smaltimento dei rifiuti, quindi, secondo le linee generali dell’economia circolare e della green economy, «per mantenere le nostre città un po' più verdi».

"

Condividi questa notizia su Facebook
 
 Links Correlati
· Inoltre Ambiente


Articolo più letto relativo a Ambiente:
Parchilazio.it per l'Inviolata

 Gradimento Articolo
Media del Punteggio: 0
Voti: 0

Vota per questo Articolo:

Eccellente
Very Good
Buono
Regolare
Cattivo

 Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google Condividi su del.icio.us Condividi su digg Condividi su Yahoo Condividi su Windows Live Condividi su oknotizie Inserisci sul tuo blog Splinder
"Rifiuti da spazzamento delle strade, Guidonia ricicla con Ecocentro" | Login/Crea Account | 0 commenti
I commenti sono chi li inserisce. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.
Per questioni di spamming, non sono consentiti link all'interno del commento. Grazie
 
Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato episodicamente sui temi contenuti, non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/3/2001. Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie notizie ed articoli. I commenti sono di proprietà dei mittenti. Aniene.Net non è responsabile per il contenuto dei messaggi postati dagli utenti, essi non rappresentano altro che l'espressione del pensiero degli autori.
Il materiale ivi contenuto puo' essere utilizzato , salvo diritti di terzi, purche' se ne citi la fonte.

Commons CreativeTutti i documenti presenti in questo sito sono sotto licenza Commons Creative ver. 2.0 , salvo indicazioni diverse, nel rispetto della proprieta' intellettuale. per info: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/it/