Aggiungi Documento o Foto
Invia Files/Foto
Aggiungi Segnalazione Ambientale
Segnala X Ambiente
Invia Video
Invia Video
Invia Notizia
Invia Notizia
Invia un sito
Invia Sito
Invia un sito
Iscriviti NewsLetter
Toolbar
Installa Toolbar
Libera Rete Civica del Nord Est di Roma
 NewsLetter
Iscriviti alle Newsletter
della Rete Civica


Indirizzo email

Lista/NewsLetter

Azione


 Seguici...


 Ballmer: "Con queste sanzioni Windows sarebbe rovinata"

 .:Inviato Martedì, 05 marzo 2002 @ 22:35:30 da titiro
Liberta'  Digitali Il numero uno di Microsoft "drammatizza" lo scontro legale puntando sui danni per i consumatori in caso di condanna NEW YORK - "Se venissero accolte le limitazioni al nostro sistema proposte dai nove Stati ricorrenti, credo che dovremmo ritirare Windows dal mercato". La minaccia, con esplicito accenno alle "conseguenze disastrose che subirebbero i consumatori e tutta l'industria dei pc", arriva dall'amministratore delegato del colosso informatico, Steve Ballmer. Il monito, pronunciato il mese scorso durante la deposizione del manager di fronte ai legali degli Stati che non si accontentano di un accordo nella causa che li oppone alla compagnia di Bill Gates, è stato reso pubblico oggi. L'accordo, cui altri nove stati hanno invece aderito, prevede che Microsoft renda pubblici alcuni elementi di Windows e consenta ai produttori di pc maggiore libertà nell'utilizzo nei propri apparecchi di software non Microsoft. La prima udienza sul compromesso raggiunto è fissata domani. La prossima settimana sono inoltre in programma le audizioni degli Stati ricorrenti. Fonti vicine ai ricorrenti sostengono che le dichiarazioni di Ballmer, soffermatosi anche sull'eventualità che le sanzioni proposte costerebbero miliardi di dollari e ridurrebbero a zero il valore dei prodotti Microsoft di cui si consentirebbe in pratica una "clonazione", lasciano intendere quale sarà la strategia legale portata avanti da Microsoft nelle prossime audizioni. In pratica, Microsoft si propone di drammatizzare l'impatto delle sanzioni proposte in modo da renderle poco credibili. I ricorrenti chiedono che Microsoft venda una versione semplificata e a minor costo di Windows e consenta alle case rivali di rimuovere elementi aggiuntivi del software come il browser Internet Explorer e il Media Player per le applicazioni multimediali. Microsoft ha reso oggi nota anche la deposizione del vicepresidente Jim Allchin che ha ammesso come la società sia impegnata nello sviluppo di un sistema "modulare" che consenta agli utenti di comporre e scomporre le varie unità a seconda delle esigenze. L'ultima versione di Windows, Windows Xp, rientrerebbe in quest'ottica. Nella deposizione di Allchin diffusa da Microsoft - secondo quanto riferisce l'agenzia giornalistica Bloomberg - mancherebbe però una parte in cui il manager ammette di aver fatto distruggere, due anni fa, le e-mail dei suoi collaboratori per paura che fossero usate come prove contro l'azienda. Era il momento in cui il gigante dell'informatica ricorreva contro il verdetto di smembramento. (da Repubblica.it)

Condividi questa notizia su Facebook
 
 Links Correlati
· Inoltre Liberta'  Digitali


Articolo più letto relativo a Liberta'  Digitali:
Internet gratis a Roma e Provincia

 Gradimento Articolo
Media del Punteggio: 0
Voti: 0

Vota per questo Articolo:

Eccellente
Very Good
Buono
Regolare
Cattivo

 Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google Condividi su del.icio.us Condividi su digg Condividi su Yahoo Condividi su Windows Live Condividi su oknotizie Inserisci sul tuo blog Splinder
"Ballmer: "Con queste sanzioni Windows sarebbe rovinata"" | Login/Crea Account | 0 commenti
I commenti sono chi li inserisce. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.
Per questioni di spamming, non sono consentiti link all'interno del commento. Grazie
 
Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato episodicamente sui temi contenuti, non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/3/2001. Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie notizie ed articoli. I commenti sono di proprietà dei mittenti. Aniene.Net non è responsabile per il contenuto dei messaggi postati dagli utenti, essi non rappresentano altro che l'espressione del pensiero degli autori.
Il materiale ivi contenuto puo' essere utilizzato , salvo diritti di terzi, purche' se ne citi la fonte.

Commons CreativeTutti i documenti presenti in questo sito sono sotto licenza Commons Creative ver. 2.0 , salvo indicazioni diverse, nel rispetto della proprieta' intellettuale. per info: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/it/