Aggiungi Documento o Foto
Invia Files/Foto
Aggiungi Segnalazione Ambientale
Segnala X Ambiente
Invia Video
Invia Video
Invia Notizia
Invia Notizia
Invia un sito
Invia Sito
Invia un sito
Iscriviti NewsLetter
Toolbar
Installa Toolbar
Libera Rete Civica del Nord Est di Roma
 NewsLetter
Iscriviti alle Newsletter
della Rete Civica


Indirizzo email

Lista/NewsLetter

Azione


 Seguici...


 Legambiente: Buzzi Unicem si confronti con il territorio!

 .:Inviato Martedì, 02 agosto 2011 @ 20:29:04 da roberto_02
Legambiente Guidonia roberto_02 scrive "
Comunicato Stampa

Il comunicato della Buzzi Unicem del 28 luglio u.s. ricalca quelli che si sono susseguiti nel corso degli ultimi anni ogni qual volta si è osato parlare dell'impatto del cementificio sulla città di Guidonia e su tutto il circondario.

Chiunque si azzardi a formulare critiche legittime sulla gestione degli impatti ambientali del cementificio viene bollato come autore di una campagna stampa in cui le posizioni della BU vengono falsate e distorte. L'aspetto più paradossale di quel comunicato stampa sta nella dichiarazione che si è in presenza del tentativo di “distorcere una chiara posizione dell'azienda che costantemente mette tra i suoi obiettivi prioritari una politica di sviluppo sostenibile e che, IN PARTICOLARE A GUIDONIA MONTECELIO, ha firmato con l'amministrazione comunale un protocollo d'intesa, ancora in vigore e RIGOROSAMENTE RISPETTATO”.

Quel protocollo d'intesa “rigorosamente rispettato” dall'Azienda in questione non conteneva nulla di sostanziale: lo abbiamo detto nel 2008 e lo ripetiamo ora. Ma quello che è strabiliante è l'aggettivo “rigorosamente”.

 

Possiamo sapere in che cosa il protocollo è stato rigorosamente rispettato? Forse nell'impegno di rinunciare all'uso di combustibili derivati da rifiuti?

Nel protocollo veniva concesso il contentino della piantumazione di alberi per compensare quelli abbattuti nel corso delle escavazioni. Non ci risulta che questo sia stato fatto.

Al contrario, per rispettare rigorosamente il protocollo, nell'agosto del 2010, la BU abbatteva un cospicuo numero di querce, circa 30, alcune delle quali secolari (almeno 8) ed altri alberi per allargare le sue cave. Con buona pace della riduzione della CO2.




[ continua... ]

Altro aspetto da approfondire è il rifacimento di via della Pietrara che, sembra, verrà pagato per ¾ dai cittadini e per ¼ dalla BU malgrado quella strada sia utilizzata, al 90%, dal traffico pesante del cementificio.

Nel protocollo d'intesa non si parlava di “rifacimento in proprio”?

La strada, a quanto affermato dall'ing. Lisi, è stata fatta dal cementificio e poi “regalata al Comune di Guidonia” che ora deve pagarne la manutenzione. E' corretto trarne la conclusione che i “regali del cementificio sono costosi” oppure anche questo è un tentativo di distorcere la realtà?


Il cementificio, dal protocollo d'intesa tanto reclamizzato, ha ottenuto di aumentare la propria portata globale effettiva dei fumi vanificando, nella sostanza, i benefici che derivano dall'ammodernamento dei sistemi di filtraggio imposto dalla legislazione per ottenere l'AIA.


Ora, per collaborare all'abbattimento della CO2 locale, Buzzi Unicem chiede, come contropartita, di bruciare il CDR, o quello che, con creatività degna di maestri della pubblicità e della comunicazione, hanno battezzato CARBONVERDE. Chiamano “carbone” il petroleum-coke ed hanno inventato la parola carbonverde per non dire rifiuti polverizzati da bruciare nei forni.

A noi sembra che l'unico abbattimento evidente sia quello dei costi poiché il cementificio oltre a risparmiare sul combustibile fossile sarà addirittura pagato da tutti noi per lo smaltimento dei rifiuti!


Abbiamo l'impressione che la sostenibilità delle scelte di cui parla BU sia quella per le casse aziendali... quella ambientale, a Guidonia, è secondaria. Lo testimonia la pubblicità data al recupero di cave e di aree dismesse realizzato in altre città e Paesi. In questa parte di mondo il cementificio ci stà per sfruttare in modo intensivo il territorio ed esternalizzare i costi sociali e territoriali?


Sappiamo che le nostre domande resteranno senza risposta... ma noi continuiamo a farle. Anzi rinnoviamo quelle a cui, nel corso degli anni, non è stata data alcuna risposta:


  • cosa dicono i dati delle tre misteriose centraline, controllate dall'ARPA Lazio, che sarebbero state installate in posizioni rappresentative all'interno del cementificio per controllare le emissioni? Top secret?


  • Che ne è stato dello studio di coorte effettuato sui lavoratori del cementificio nell'ambito dell'indagine epidemiologica svolta sugli abitanti di Guidonia? E' possibile prenderne visione? Quella parte di studio da chi è stata pagata? Dal cementificio o dall'Amministrazione Comunale?


E' desolante constatare che persino le istanze più sacrosante dei cittadini di Guidonia, come quelle connesse alla tutela della salute pubblica, vengano disattese. Il rispetto per l'ambiente in genere, per la riduzione della CO2, delle polveri sottili o per il territorio escavato all'inverosimile è cosa ben al di fuori degli interessi e della portata ideologica degli imprenditori del cemento che, evidentemente, sono ancora all'età della pietra.

Per queste ragioni, nonostante la nota intolleranza alla critica da parte cementieri, ci riteniamo più che mai legittimati a sollevare dubbi ed esprimere perplessità, con dati alla mano, e ad evidenziare l'impatto ambientale del cementificio e il modus operandi della Buzzi Unicem a Guidonia.


Guidonia Montecelio, 2 Agosto 2011

"

Condividi questa notizia su Facebook
 
 Links Correlati
· Inoltre Legambiente Guidonia


Articolo più letto relativo a Legambiente Guidonia:
Legambiente: Buzzi Unicem si confronti con il territorio!

 Gradimento Articolo
Media del Punteggio: 0
Voti: 0

Vota per questo Articolo:

Eccellente
Very Good
Buono
Regolare
Cattivo

 Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google Condividi su del.icio.us Condividi su digg Condividi su Yahoo Condividi su Windows Live Condividi su oknotizie Inserisci sul tuo blog Splinder
"Legambiente: Buzzi Unicem si confronti con il territorio!" | Login/Crea Account | 0 commenti
I commenti sono chi li inserisce. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.
Per questioni di spamming, non sono consentiti link all'interno del commento. Grazie
 
Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato episodicamente sui temi contenuti, non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/3/2001. Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie notizie ed articoli. I commenti sono di proprietà dei mittenti. Aniene.Net non è responsabile per il contenuto dei messaggi postati dagli utenti, essi non rappresentano altro che l'espressione del pensiero degli autori.
Il materiale ivi contenuto puo' essere utilizzato , salvo diritti di terzi, purche' se ne citi la fonte.

Commons CreativeTutti i documenti presenti in questo sito sono sotto licenza Commons Creative ver. 2.0 , salvo indicazioni diverse, nel rispetto della proprieta' intellettuale. per info: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/it/