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 "...I corrotti restituiscano ciò che hanno rubato..."

 .:Inviato Venerdì, 10 dicembre 2010 @ 16:34:11 da homotenuis
Alternata campagna corrotti


@L SILOSò
11 e 12 dicembre
SOLstizioDiLEGALITA'
adesione alla campagna "Corrotti" di Libera
 
PER IL BENE COMUNE I CORROTTI
RESTITUISCANO CIO' CHE HANNO RUBATO
LIBERA E AVVISO PUBBLICO
UNA GRANDE CAMPAGNA CONTRO LA CORRUZIONE
RACCOGLIERE UN MILIONE E MEZZO DI FIRME PER CHIEDERE ATTUAZIONE DELLE NORME CHE
PREVEDE USO SOCIALE DEI BENI CONFISCATI AI CORROTTI

@L SILOSò raccolta delle firme!
a partire dalle 18,00 - 11 dic. Musica con RASTABLANCO (radici nel cemento) e MANOLO (vintagefactory)
a partire dalle 18,00 - 12 dic. Musica con DDM e Last Minute
per aderire alla campagna e firmare on line
http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3935

CORROTTI
PER IL BENE
COMUNE I CORROTTI
RESTITUISCANO CIO' CHE HANNO RUBATO
LIBERA E AVVISO
PUBBLICO
UNA GRANDE CAMPAGNA CONTRO LA CORRUZIONE
RACCOGLIERE UN
MILIONE E MEZZO DI FIRME PER CHIEDERE ATTUAZIONE DELLE NORME CHE
PREVEDE USO SOCIALE DEI BENI CONFISCATI AI CORROTTI
DA AOSTA A
TRAPANI DA DOMANI 8 DICEMBRE IN OLTRE 300 LUOGHI E' POSSIBILE
FIRMARE
LA CARTOLINA APPELLO AL PRESIDENTE NAPOLITANO
Don Luigi Ciotti: “Raccolte di firme dedicate alle vittime del terremoto all'Aquila in particolare ai
ragazzi della Casa dello Studente dove la corruzione ha toccato il suo massimo”
Una valanga di cartoline per seppellire la corruzione. Un milione e mezzo di cartoline da firmare e
consegnare al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Al via la nuova campagna di
Libera e Avviso Pubblico. Da domani 8 dicembre in tutta Italia fino a domenica 12 dicembre, da
Aosta a Trapani in oltre 300 luoghi sarà possibile firmare la cartolina appello e
contemporaneamente si potrà firmare anche nelle 400 botteghe di Altromercato e Botteghe del
Mondo che hanno aderito alla campagna di Libera e Avviso Pubblico. Corrotti per il bene comune
restituiscano cio' che hanno rubato è il titolo della campagna. E la modalità scelta da Libera e
Avviso Pubblico e' semplice e diretta scrivendo una cartolina da leggere, condividere e firmare da
inviare direttamente al Presidente della Repubblica quale garante della Costituzione. “ La Raccolta
di firme -ha detto Don Luigi Ciotti, presidente di Libera- la dedichiamo alle vittime del terremoto in
Abruzzo, in particolare ai ragazzi della Casa dello Studente, in quel cemento crollato la corruzione
ha toccato il suo massimo”L'Appello si rivolge al Presidente della Repubblica per chiedere di
intervenire, nei modi che riterrà più opportuni, affinché governo e parlamento adeguino il nostro
codice alle leggi internazionali anticorruzione, a partire da quelle stabilite dalla Convenzione di
Strasburgo del 1999. E perché venga finalmente data piena attuazione alla norma, già introdotta
nella Finanziaria 2007, che prevede la confisca e il riutilizzo sociale dei patrimoni sottratti dai
corrotti al bene comune. Dopo quindici anni una nuova grande sfida di Libera e Avviso Pubblico.
Un obiettivo importante, un segnale di responsabilità e di fiducia : raccogliere tante firme, un
milione e mezzo , più di quelle che 15 anni fa, Libera mise insieme per sostenere l’approvazione
della legge 109/96 per il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie. E sono già tantissime le
iniziative per raggiungere l'obiettivo del milione e mezzo di cartoline. Avviso Pubblico chiedera' a
tutti i Consigli Comunali, Provinciali e Regionali di approvare un ordine del giorno per impegnarsi
a promuovere la campagna. Sara' possibile firmare la cartolina anche online sui siti di Libera,
Legambiente, Arci, Articolo21, Narcomafie, Terra, Libera Informazione, Micromega, Rete della
Conoscenza, Link e tanti altri che si sta aggiungendo.E la campagna è anche internazionale. Il 9
dicembre in occasione della Giornata Internazionale contro la Corruzione, il network Flare , la rete
internazionale di Libera , organizza una due giorni a Bruxelles,all'interno del Parlamento Europeo
con la partecipazione di migliaia di giovani di tutte le nazioni e di
rappresentanti della Commissione Europea per sensibilizzare l'Europa sul contrasto alla criminalità
organizzata transnazionale e la corruzione .
La corruzione- ha proseguito Don Ciotti- è una ferita dentro di noi, non è un problema marginale
inquina i processi della politica, minaccia il prestigio e la credibilità delle Istituzioni, inquina e
distorce gravemente l'economia, sottrae risorse destinate al bene della comunità, corrode il senso
civico e la stessa cultura democratica. Davanti alla costi della corruzione diretti ed indiretti non si
deve tacere. Non puo' essere normale la corruzione perche' non è normale una società che ruba a se
stessa. La firma - conclude il presidente di Libera - è un atto di corresponsabilità significa sentirsi
sempre moralmente implicati” Ogni anno nel nostro Paese, secondo le stime della Corte dei Conti,
la corruzione costa ai cittadini tra i 50 e i 60 miliardi di euro. E’ una tassa occulta, che trasforma
risorse pubbliche, destinate a servizi e opere, in profitti illeciti. E’ come se ogni italiano fosse
costretto a versare 1.000 euro l’anno nelle casse del malaffare e dell’illegalità. Una zavorra ancora
più insopportabile in una fase di crisi economica e di tagli alla spesa dello Stato. secondo l’ultimo
rapporto di Transparency international, il nostro Paese è al 67° posto per trasparenza nelle decisioni
pubbliche, il livello più basso dal 1995. E il sondaggio effettuato da Eurobarometro nel 2009 ha
rivelato che il 17% degli italiani si è sentito chiedere una tangente, quasi il doppio della media
europea (9%). L’intero valore dei beni sequestrati e confiscati alla mafia negli ultimi due anni (18
miliardi) non basta a coprire neppure un quinto di ciò è stato contemporaneamente sottratto ai
cittadini come costo della corruzione. Per ogni euro intercettato alla mafia e
restituito allo Stato negli ultimi due anni , sono almeno 5, in media, quelli movimentati nell'ombra
e sottratti dalle tasche degli italiani. La corruzione dilaga e la giustizia arretra. Il numero delle
condanne definitive è crollato:erano state, tra corruzione e concussione, 512 nel 2001; sono
diventate 255 nel 2008,poco meno della metà. E’ la conseguenza di un fenomeno ancora più grave:
il ritorno dell’omertà che lega corruttore e corrotto. La stagione di “Mani pulite” sembra ormai
dimenticata: nell’anno giudiziario 1992/93, soltanto nel distretto della Corte di Appello di Milano si
contavano circa 2.000 denunce per corruzione e concussione; in quello 2008/09 sono state 120,
appena il 6%. In questi anni sono state spuntate le armi con cui la magistratura può indagare. Il
delitto di falso in bilancio, attraverso il quale si potevano scoprire i fondi neri destinati a corrompere
funzionari pubblici, sostanzialmente non esiste più: nel 2001 le condanne definitive erano state 419,
nel 2008 sono state 69 di cui 57 sanzionate come semplici contravvenzioni.. Davanti a queste cifre
bisogna reagire. E bisogna farlo rapidamente. E' lo scopo della campagna di Libera e Avviso
Pubblico. Si chiedono cose semplici. In primis di ratificare le convenzioni internazionali che l’Italia
non ha ancora ratificato. A cominciare dalla Convenzione di Strasburgo, del 1999, che prevede l’
introduzione nel nostro codice penale di delitti importanti, come il traffico di influenze illecite (cioè
la corruzione realizzata con favori e regali invece che con la classica mazzetta), la corruzione tra
privati, l’auto riciclaggio. Sarebbe estremamente utile, modificare i termini di prescrizione, oggi
troppo brevi, prevedere la possibilità di operazioni sotto copertura e introdurre la figura del
collaboratore di giustizia per i reati di corruzione, come avviene per quelli di mafia.
Allo stesso modo è fondamentale aggredire le ricchezze accumulate dai corrotti, confiscandone i
beni e dando concreta attuazione alle norme già inserite nella legge Finanziaria del 2007, che ne
prevedono l’uso sociale, come già avviene per quelli sottratti ai clan.
TUTTI I NUMERI
DELLA CAMPAGNA
Raccogliere un milione e mezzo di firme
300 luoghi in
tutt' Italia dove firmare la cartolina
400 botteghe di Altromercato e
Botteghe del Mondo dove firmare
On line la cartolina puo' essere
firmata sui siti delle Associazioni Libera, Gruppo Abele, Arci,
Tavola della Pace, Legambiente, Articolo21, Rete della Conoscenza, Link,
Liberainformazione, Narcomafie, Micromega
Avviso Pubblico chiedera' ai
Consigli Comunali, Provinciali e Regionali di approvare un ordine del
giorno a sostegno della campagna
La corruzione costa ai cittadini tra
i 50 e i 60 miliardi di euro.
Secondo l’ultimo rapporto di
Transparency international, il nostro Paese è al 67° posto per
trasparenza nelle decisioni pubbliche,
Per ogni euro intercettato alla
mafia e restituito allo Stato negli ultimi due anni , sono almeno 5, in
media, quelli movimentati nell'ombra e sottratti dalle tasche degli
italiani.
Il numero delle condanne definitive è crollato:erano state,
tra corruzione e concussione, 512 nel 2001; sono diventate 255 nel 2008,
poco meno della metà.
9 e 10 dicembre a Bruxelles migliaia due giorni
di seminari ed incontri per sensibilizzare Europa sul contrasto alla
criminalità transnazionale e la corruzione

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""...I corrotti restituiscano ciò che hanno rubato..."" | Login/Crea Account | 3 commenti
I commenti sono chi li inserisce. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.
Per questioni di spamming, non sono consentiti link all'interno del commento. Grazie

Re: (Voto: 0)
di Anonymous il Venerdì, 10 dicembre 2010 @ 22:51:53
Ok per riprenderci i soldi dei corrotti...



[ Rispondi ]

  • Re: Re: di Anonymous il Lunedì, 13 dicembre 2010 @ 00:19:55

SILOSòSEGNALA (Voto: 0)
di Anonymous il Domenica, 12 dicembre 2010 @ 12:35:03
Studenti in giornalismo o giornalisti televisivi, radiofonici, online o della carta stampata, al di sotto dei 30 anni, sono invitati a partecipare al concorso. Per essere ammissibili è necessario essere iscritti all’università nell’UE, lavorare per un’organizzazione legata ai mezzi di comunicazione con base nell’UE, o essere residenti UE da almeno un anno prima della data di scadenza del concorso. I candidati dovranno presentare una storia che sia stata scritta/registrata nei 12 mesi precedenti e che affronti tematiche legate allo sviluppo delle minoranze e i popoli indigeni nel sud del mondo. I temi sono i seguenti: istruzione, genere, povertà, salute e ambiente.
La scadenza è il 31 Dicembre 2010.

http://www.eurodesk.it/notizie/premio-giovani-giornalisti-sulle-voci-delle-minoranze
[www.eurodesk.it]


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