Aggiungi Documento o Foto
Invia Files/Foto
Aggiungi Segnalazione Ambientale
Segnala X Ambiente
Invia Video
Invia Video
Invia Notizia
Invia Notizia
Invia un sito
Invia Sito
Invia un sito
Iscriviti NewsLetter
Toolbar
Installa Toolbar
Libera Rete Civica del Nord Est di Roma
 NewsLetter
Iscriviti alle Newsletter
della Rete Civica


Indirizzo email

Lista/NewsLetter

Azione


 Seguici...


 Guidonia: un territorio alla deriva. Lo sfacelo del comune laziale

 .:Inviato Venerdì, 15 maggio 2009 @ 08:59:08 da Giancarlo
Umanesimo Giancarlo scrive "
di Andrea Pisani

Roma, 28 apr. – Guidonia Montecelio è un comune della provincia di Roma di oltre 80.000 abitanti, terzo in tutto il Lazio per densità. La zona si estende per circa 80 Kmq, suddivisa in 9 circoscrizioni, spesso distanti diversi chilometri fra loro. L’amministrazione disastrosa degli ultimi decenni ha portato Guidonia ad una situazione catastrofica. Si parla di un territorio le cui strade sono spesso dimesse e insicure, i marciapiedi assenti o devastati dagli agenti ambientali. Non vi è alcuna offerta formativa per il lavoro rivolta ai giovani, nonostante l’età media degli abitanti tenda verso il basso.

L’inquinamento ha raggiunto livelli preoccupanti, vista l’alta presenza di polveri sottili (Pm10) nell’aria segnalata dall’Arpa (agenzia regionale protezione ambientale), estremamente dannose alla salute. La raccolta differenziata, invece, è un lontano miraggio per i cittadini. La zona ha a disposizione una sola Caserma dei Carabinieri e un solo posto di Polizia, insufficienti per fronteggiare il costante aumento di rapine, estorsioni, violenze e traffico di stupefacenti. Bande di criminali, infatti, si sono insediate da tempo nel territorio, incrementando le attività illegali.

La situazione di Guidonia è stata denunciata a marzo, dal Presidente della Provincia Zingaretti (Pd), in una nota inviata ai Ministri competenti e al Procuratore della Repubblica di Tivoli, evidenziando la totale assenza dello Stato nel territorio. L’ultimo drammatico episodio avvenuto nel comune, è l’aggressione durante la notte del 22 gennaio, diventato caso nazionale, quando una ragazza di 21 anni è stata stuprata da cinque uomini. Lo stesso giorno sono arrivate le dimissioni del sindaco Filippo Lippiello, dopo che la maggioranza dei consiglieri comunali le annunciò a sua volta. La giunta di Lippielo, stabilitasi nel 2005, venne travolta da uno scandalo annunciato dal vice-sindaco Sabatino Leonetti, che rassegnò le dimissioni nel 2007. Si è parlato di terreni agricoli in possesso di diversi amministratori locali, che sarebbero dovuti diventare edificabili, con il conseguente aumento del loro valore.

Nessun altro, oltre Leonetti, si è però mosso contro Lippiello, se non fino al febbraio di quest’anno, dopo le dimissioni di 17 consiglieri comunali. Tutt’oggi il comune è amministrato dal commissario prefettizio De Meo, in attesa delle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno, che potrebbero segnare una svolta a Guidonia: l’ex vice-sindaco Sabatino Leonetti, dimessosi per protesta, ha deciso di portare avanti la sua lotta per la legalità nell’Italia dei Valori, correndo solo contro la coalizione Pd-Udc, capitanata da Michele Pagano (Udc).

Lippiello, staccatosi dal Pd, ha deciso di ricandidarsi solo, con l’appoggio di Rifondazione comunista e dei Verdi, per un nuovo tentativo alla riconquista della poltrona di Sindaco. La campagna elettorale è in corso fra guerre di manifesti, annunci riportati dai quotidiani locali, accuse fra ex amministratori e querele. Quando sarà noto anche il candidato del Pdl, però, lo scontro entrerà nel vivo. Emanuele Di Silvio (Idv), candidato consigliere comunale, ha sferrato un attacco all’ex-sindaco Lippiello, rilevando che “nel gruppo dell’ex sindaco ci sono troppe figure della passata tangentopoli guidoniana degli anni ‘90, nonché responsabili del dissesto finanziario del comune. Questo deve essere chiaro ai cittadini”. 

Si prevedono aspre battaglie fra i partiti per guadagnarsi la posizione di Sindaco, vista l’importanza di un comune come Guidonia Montecelio, di fama ormai nazionale.



http://www.agoravox.it/Guidonia-un-territorio-alla-deriva.html
"

Condividi questa notizia su Facebook
 
 Links Correlati
· Inoltre Umanesimo


Articolo più letto relativo a Umanesimo:
Ratti della Sabina per l'Emergenza Kenya

 Gradimento Articolo
Media del Punteggio: 0
Voti: 0

Vota per questo Articolo:

Eccellente
Very Good
Buono
Regolare
Cattivo

 Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google Condividi su del.icio.us Condividi su digg Condividi su Yahoo Condividi su Windows Live Condividi su oknotizie Inserisci sul tuo blog Splinder
"Guidonia: un territorio alla deriva. Lo sfacelo del comune laziale" | Login/Crea Account | 1 commento
I commenti sono chi li inserisce. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.
Per questioni di spamming, non sono consentiti link all'interno del commento. Grazie

Re: Guidonia: un territorio alla deriva. Lo sfacelo del comune laziale (Voto: 1)
di Anonymous il Martedì, 19 maggio 2009 @ 05:57:49

Visto e considerato il taglio prettamente propagandistico dell'articolo da voi riportato, vorrei inserire , tra i commenti, quanto oggo riportato dall' Agenzia giornalistica IRIS PRESS:

18/05/2009 - 14.26 IRIS PRESS


GUIDONIA MONTECELIO: LIPPIELLO A LEONETTI, SUE ACCUSE SONO MENZOGNE
 
 (IRIS) - GUIDONIA (RM), 18 MAG - Sabatino Leonetti non si è dimesso per protesta, ma gli è stato revocato l’incarico di assessore alle finanze nel 2007 proprio dal sindaco Filippo Lippiello. A precisarlo è lo stesso candidato a primo cittadino di Guidonia Montecelio, Lippiello.
”Nonostante si ostini a predicare con tutta la forza dell’ugola e con l’aiuto di megafoni, che la città dell’aria verte in una condizione disastrosa e non per colpa sua e si ostina a dire che le uniche cose belle le ha fatte lui, dimentica, e lo fa con la menzogna, che quando il suo settore è caduto in ginocchio per le vicende ormai note lui è rimasto con gli occhi, le orecchie e la bocca tappati” afferma il candidato sindaco Filippo Lippiello, in risposta alle accuse mosse da Sabatino Leonetti nei suoi confronti e dell’amministrazione
“Dimentica – incalza Lippiello - e lo fa sempre con la menzogna, che la querela sporta nei suoi confronti,  per aver diffamato l’amministrazione su manifesti pubblici, non è stata revocata in alcun modo, tutt’altro, è stata ribadita e finirà in tribunale per aver dichiarato il falso, come falso è ogni discorso fatto in pubblica piazza e che smentisco in ogni virgola e come sono gli stessi atti a farlo, anzi, invito i cittadini a non farsi dissuadere dalle calunnie rivolte con l’unico scopo di fuorviare la verità dei fatti”.
Il candidato Lippiello fa riferimento alla revoca del mandato al Leonetti ed alla eccessiva vicinanza con la società Tre Esse, che lo ha visto “ tutelare solo gli interessi di quella  società piuttosto che quelli dei cittadini, vedasi le cartelle esattoriali sui passi carrabili. Un dinosauro della politica, quale si definisce – conclude Lippiello - che compare solo durante la campagna elettorale, non è in grado di parlare per sé ma gettare fango sugli altri. Un uomo politico con a cuore gli interessi della città, a maggior ragione, dovrebbe gettare prima le basi per una buona propaganda e andare incontro prima alle esigenze dei cittadini, non ad un mese dalle elezioni”.



[ Rispondi ]

 
Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato episodicamente sui temi contenuti, non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/3/2001. Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie notizie ed articoli. I commenti sono di proprietà dei mittenti. Aniene.Net non è responsabile per il contenuto dei messaggi postati dagli utenti, essi non rappresentano altro che l'espressione del pensiero degli autori.
Il materiale ivi contenuto puo' essere utilizzato , salvo diritti di terzi, purche' se ne citi la fonte.

Commons CreativeTutti i documenti presenti in questo sito sono sotto licenza Commons Creative ver. 2.0 , salvo indicazioni diverse, nel rispetto della proprieta' intellettuale. per info: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/it/