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 Per i nostri amici animali

 .:Inviato Lunedì, 02 marzo 2009 @ 23:07:35 da news
Ambiente


Quello che segue è un appello in difesa degli animali. Siete tutti invitati a leggere e a firmare la petizione promossa contro la bozza di legge proposta dal senatore Franco Orsi, un vero e proprio attacco legalizzato contro gli animali. Per saperne di più, visitate i siti qui di seguito indicati...
Firma della petizione
http://www.baseverde.
org/petizioni/petizione-bozza-legge-orsi-caccia/

Le principali novità
che questa legge dovrebbe introdurre
http://www.verdiveneto.it/spip.php?
article3130





Per ora - che io sappia -
una petizione da firmare e' quella sul sito dei Verdi:
http://www.
baseverde.org/petizioni/petizione-bozza-legge-orsi-caccia/


grazie
per l'attenzione



Abbiamo bisogno di tutti voi, di una rete
efficace per fermare questo orrore.
Fate girare questo messaggio,
raccogliete le adesioni per la campagna contro la caccia selvaggia,
inviatemi le adesioni o mantenete la vostra mailing list alla quale
spedire le informazioni e le prossime iniziative.

Tutte le
Associazioni animaliste e ambientaliste sono coordinate in questa
campagna.

Dateci il vostro aiuto, la vostra collaborazione e la
vostra adesione.


Animalisti Italiani Onlus
www.animalisti.it

Il
Disegno di legge del senatore Franco Orsi: una lista di orrori senza
fine.

Dal Senato della Repubblica parte in questi giorni uno dei più
gravi attacchi alla Natura, agli animali selvatici, ai parchi, alla
nostra stessa sicurezza: un disegno di legge di totale liberalizzazione
della caccia. E' firmato dal senatore Franco Orsi.

Animali usati come
zimbelli, caccia nei parchi, riduzione delle aree protette,
abbattimenti di orsi, lupi, cani e gatti vaganti e tante altre
nefandezze.

La legge 157/1992, l’unica legge che tutela direttamente
la fauna selvatica nel nostro Paese, sta per essere fatta a pezzi.


Fermiamoli!!!

Ecco la lista degli orrori.

Sparisce l’interesse
della comunità nazionale e internazionale per la tutela della fauna.


L’'Italia ha un patrimonio indisponibile, che è quello degli animali
selvatici, alla cui tutela non è più interessato!

Scompare la
definizione di specie superprotette.

Animali come il Lupo, l’Orso, le
aquile, i fenicotteri, i cigni, le cicogne e tanti altri, in Italia non
godranno più delle particolari protezioni previste dalla normativa
comunitaria e internazionale.

Si apre la caccia lungo le rotte di
migrazione.

Un fatto che arrecherà grande disturbo e incentiverà il
bracconaggio, in aree molto importanti per il delicatissimo viaggio e
la sosta degli uccelli migratori.

Totale liberalizzazione dei
richiami vivi!

Sapete cosa sono i richiami vivi? Gli uccelli tenuti “
prigionieri” in piccolissime gabbie per attirarne altri. Già oggi
questa pessima pratica è consentita, seppure con limitazioni. Ma il
senatore Orsi vuole liberalizzarla totalmente

Sarà possibile
detenerne e utilizzarne un numero illimitato.

Spariranno gli anelli
di riconoscimento per i richiami vivi. Sarà sufficiente un certificato.
Uno per tutti!!!

Tutte le specie di uccelli, cacciabili o non
cacciabili, potranno essere usate come richiami vivi. Anche le peppole,
i fringuelli, i pettirossi…

700 mila imbalsamatori

I cacciatori
diventeranno automaticamente tassidermisti, senza dover rispettare
alcuna procedura. Animali uccisi e imbalsamati senza regole. Quanti
bracconieri entreranno in azione per catturare illegalmente animali
selvatici e imbalsamarli?

Mortificata la ricerca scientifica


L'autorità scientifica di riferimento per lo Sato (’Istituto Nazionale
per la Fauna Selvatica, oggi ISPRA) rischia di essere completamente
sostituta da istituti regionali.

Gli istituti regionali rilasceranno
pareri su materie di rilevanza nazionale e comunitaria.

Potenziale
impossibilità di effettuare studi, ricerche e individuazione di
standard uniformi sul territorio nazionale.

Si apre la caccia nei
parchi a specie non cacciabili.

Un'’incredibile formulazione del Testo
Orsi rende possibile la caccia in deroga (cioè la caccia alle specie
non cacciabili) addirittura nei Parchi e nelle altre aree protette!



Saranno punite le regioni che proteggono oltre il 30% del territorio
regionale!

Norma offensiva! Chi protegge "troppa" natura sarà punito.
Come se creare parchi dove la gente e gli animali possano vivere e
muoversi sereni, fosse un reato!


Licenza di caccia a 16 anni.


Invece che educare i ragazzi al rispetto, ecco a voi i fucili!



Liberalizzato lo sterminio di lupi, orsi, cervi, cani e gatti vaganti
eccetera!

Un articolo incredibile, che dà a i sindaci poteri di
autorizzare interventi di abbattimenti e eradicazione degli animali, in
barba alle più elementari norme europee. Basterà che un singolo
animale “dia fastidio”.

Un vero e proprio Far West naturalistico.



Leggi regionali per cacciare specie non cacciabili.

Non sono bastate
quattro procedure di infrazione dell’Unione europea, non sono bastate
due sentenze della Corte Costituzionale. Il senatore Orsi regalerà a
Veneto e Lombardia, ovvero agli ultrà della caccia, la possibilità di
continuare a cacciare specie non cacciabili, e di farlo con leggi
regionali. E le multe europee le pagheremo noi!



Caccia con neve e
ghiaccio.

Si potrà cacciare anche in presenza di neve e ghiaccio,
cioè in momenti di grandi difficoltà per gli animali a reperire cibo,
rifugio, calore.



Ritorno all’utilizzo degli uccelli come
zimbelli!

Puro medioevo! Le civette legate per zampe e ali e
utilizzate come esca!

Ridotta la vigilanza venatoria.

Le guardie
ecologiche e zoofile non potranno più svolgere vigilanza! Nel Paese con
il tasso di bracconaggio tra i più alti d’Europa, cosa fa il Senatore
Orsi? Riduce la vigilanza!


Cancellato l’Ente Nazionale Protezione
Animali dal Comitato tecnico nazionale.

Le associazioni ambientaliste
presenti nel Comitato sulla 157 saranno ridotte da quattro a tre. L’
ENPA, storica associazione animalista italiana, viene del tutto
estromessa.

E altro, tanto altro ancora.

Fermiamoli!!!

Diffondete
questo documento, iscrivetevi alle liste in difesa degli animali
selvatici che stanno nascendo sui blog, su Facebook, scrivete ai
parlamentari, partecipate alle iniziative che saranno organizzate!


Evitiamo che l’Italia precipiti in questa forma di barbarie. La natura
è la nostra vita.

Fermiamoli!!!

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