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 Contro Orsi a favore degli Orsi

 .:Inviato Lunedì, 23 febbraio 2009 @ 20:58:36 da news
Ambiente


Appello contro il disegno di legge Orsi, è da diffondere a tutti, ma
proprio
tutti, mailing list, facebook, blog, eccetera.

Ovviamente il messaggio va trasmesso in modo diretto senza usare il
pulsante
inoltra, ma digitando i destinatari direttamente buona giornata a
tutti e mi
raccomando: DIFFONDERE Il Disegno di legge del senatore Franco Orsi:

una lista di orrori senza fine.
Dal Senato della Repubblica parte in questi giorni uno dei più gravi
attacchi alla Natura, agli animali selvatici, ai parchi, alla nostra
stessa
sicurezza: un disegno di legge di totale liberalizzazione della
caccia. E'
firmato dal senatore Franco Orsi.

Animali usati come zimbelli, caccia nei parchi, riduzione delle aree
protette, abbattimenti di orsi, lupi, cani e gatti vaganti e tante
altre
nefandezze.

La legge 157/1992, l'unica legge che tutela direttamente la fauna
selvatica
nel nostro Paese, sta per essere fatta a pezzi.

Per comprendere meglio la psiche di Orsi, che ho conosciuto negli
anni
passati in quanto era assessore regionale alla caccia della Liguria
con la
Giunta Biasotti, ricordo che, oltre che cacciatore, aveva ammesso
candidamente che il suo scopo era sopratutto di non lasciare i voti
dei
cacciatori a Bruzzone, responsabile regionale della Lega Nord in
Liguria
nonchè cacciatore di colombacci. Quindi sosteneva la caccia ai
fringuelli
non per convinzione personale, lui infatti caccia cinghiali, ma per
calcolo
elettorale. Inoltre, essendo avvocato, sa muoversi con astuzia tra
le
virgole. Per bloccarlo dovremmo dimostrargli che la sua azione è
controproducente per l'immagine, quindi le motivazioni tecniche gli
sono ben
conosciute e più importante è il coinvolgimento di un opinione
pubblica che
considera ormai l'ambiente e la sua salvaguardia un problema
secondario
Fermiamoli!!!

Ecco la lista degli orrori.



Sparisce l'interesse della comunità nazionale e internazionale per la
tutela
della fauna.

L'Italia ha un patrimonio indisponibile, che è quello degli animali
selvatici, alla cui tutela non è più interessato!



Scompare la definizione di specie superprotette.



Animali come il Lupo, l'Orso, le aquile, i fenicotteri, i cigni, le
cicogne
e tanti altri, in Italia non godranno più delle particolari
protezioni
previste dalla normativa comunitaria e internazionale.

Si apre la caccia lungo le rotte di migrazione.



Un fatto che arrecherà grande disturbo e incentiverà il bracconaggio,
in
aree molto importanti per il delicatissimo viaggio e la sosta degli
uccelli
migratori.



Totale liberalizzazione dei richiami vivi!

Sapete cosa sono i richiami vivi? Gli uccelli tenuti "prigionieri"
in
piccolissime gabbie per attirarne altri. Già oggi questa pessima
pratica è
consentita, seppure con limitazioni. Ma il senatore Orsi vuole
liberalizzarla totalmente Sarà possibile detenerne e utilizzarne un
numero
illimitato.

Spariranno gli anelli di riconoscimento per i richiami vivi. Sarà
sufficiente un certificato. Uno per tutti!!!



Tutte le specie di uccelli, cacciabili o non cacciabili, potranno
essere
usate come richiami vivi. Anche le peppole, i fringuelli, i
pettirossi.



700 mila imbalsamatori

I cacciatori diventeranno automaticamente tassidermisti, senza dover
rispettare alcuna procedura. Animali uccisi e imbalsamati senza
regole.
Quanti bracconieri entreranno in azione per catturare illegalmente
animali
selvatici e imbalsamarli?



Mortificata la ricerca scientifica

L'Autorità scientifica di riferimento per lo Stato (l'Istituto
Nazionale per
la Fauna Selvatica, oggi ISPRA) rischia di essere completamente
sostituta da
istituti regionali.



Gli istituti regionali rilasceranno pareri su materie di rilevanza
nazionale
e comunitaria.

Potenziale impossibilità di effettuare studi, ricerche e
individuazione di
standard uniformi sul territorio nazionale.



Si apre la caccia nei parchi a specie non cacciabili.



Un'incredibile formulazione del Testo Orsi rende possibile la caccia
in
deroga (cioè la caccia alle specie non cacciabili) addirittura nei
Parchi e
nelle altre aree protette!



Saranno punite le regioni che proteggono oltre il 30% del territorio
regionale!



Norma offensiva! Chi protegge "troppa" natura sarà punito. Come se
creare
parchi dove la gente e gli animali possano vivere e muoversi sereni,
fosse
un reato!



Licenza di caccia a 16 anni.

Invece che educare i ragazzi al rispetto, ecco a voi i fucili!



Liberalizzato lo sterminio di lupi, orsi, cervi, cani e gatti
vaganti
eccetera!



Un articolo incredibile, che dà a i sindaci poteri di autorizzare
interventi
di abbattimenti e eradicazione degli animali, in barba alle più
elementari
norme europee. Basterà che un singolo animale "dia fastidio".



Un vero e proprio Far West naturalistico.



Leggi regionali per cacciare specie non cacciabili.



Non sono bastate quattro procedure di infrazione dell'Unione europea,
non
sono bastate due sentenze della Corte Costituzionale. Il senatore
Orsi
regalerà a Veneto e Lombardia, ovvero agli ultrà della caccia, la
possibilità di continuare a cacciare specie non cacciabili, e di
farlo con
leggi regionali. E le multe europee le pagheremo noi!



Caccia con neve e ghiaccio.

Si potrà cacciare anche in presenza di neve e ghiaccio, cioè in
momenti di
grandi difficoltà per gli animali a reperire cibo, rifugio, calore.



Ritorno all'utilizzo degli uccelli come zimbelli!

Puro medioevo! Le civette legate per zampe e ali e utilizzate come
esca!



Ridotta la vigilanza venatoria.

Le guardie ecologiche e zoofile non potranno più svolgere vigilanza!
Nel
Paese con il tasso di bracconaggio tra i più alti d'Europa, cosa fa
il
Senatore Orsi? Riduce la vigilanza!



Cancellato l'Ente Nazionale Protezione Animali dal Comitato tecnico
nazionale.



Le associazioni ambientaliste presenti nel Comitato sulla 157
saranno
ridotte da quattro a tre. L'ENPA, storica associazione animalista
italiana,
viene del tutto estromessa.



E altro, tanto altro ancora.



Fermiamoli!!!



Diffondete questo documento, iscrivetevi alle liste in difesa degli
animali
selvatici che stanno nascendo sui blog, su Facebook, scrivete ai
parlamentari, scrivete ai senatori della Commissione Territorio e
Ambiente,
http://www.senato.it/loc/link.asp?tipodoc=scom
<http://www.senato.it/loc/link.asp?
tipodoc=scom&leg=16&tipo=0&cod=13>
&leg=16&tipo=0&cod=13,

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