Aggiungi Documento o Foto
Invia Files/Foto
Aggiungi Segnalazione Ambientale
Segnala X Ambiente
Invia Video
Invia Video
Invia Notizia
Invia Notizia
Invia un sito
Invia Sito
Invia un sito
Iscriviti NewsLetter
Toolbar
Installa Toolbar
Libera Rete Civica del Nord Est di Roma
 NewsLetter
Iscriviti alle Newsletter
della Rete Civica


Indirizzo email

Lista/NewsLetter

Azione


 Seguici...


 Rom o non Rom. Il Dito o a luna??

 .:Inviato Venerdì, 16 gennaio 2009 @ 13:06:57 da ccms
C. C. Marco Simone A seguito delle numerose richieste e pressioni che riceviamo riteniamo opportuno esprimere la nostra opinione inerente il presunto trasferimento (in quanto ad oggi non ancora certo) del campo Rom “Casilino 900” a Settecamini in via di Casalbianco, praticamente a ridosso di Marco Simone Setteville nord. Il comunicato si rende necessario per chiarire dubbi, illazioni e sopratutto al fine di evitare strumentalizzazioniPremesso:
  • che le attività del CCMS debbono essere dettate da reale necessità e non dalle facili opportunità che mirino al consenso popolare, attività peraltro espresse nello Statuto,
  • che il Comitato deve avere una funzione partecipativa, integrativa ed anche di democratica contrapposizione con le Amministrazioni locali, sempre compatibilmente con i principi statutari,
  • che tutti i membri del CCMS sono liberi di prendere le iniziative che ritengono più idonee anche singolarmente.

Pertanto
Proprio per la questione “Rom” ci è sembrato fuori tema ed inutile qualsiasi iniziativa considerando che tutti i partiti locali e sopratutto l’attuale Giunta ci hanno pienamente soddisfatto e rappresentati, è venuta pertanto meno la necessità di esortazione. Inoltre la posizione del Sindaco Filippo Lippiello, che emerge dalle sue dichiarazioni: “non ci sono le infrastrutture idonee per una piena e sicura integrazione”, è speculare a quella del Comitato.
In ogni caso questo problema ci pone spunti per riflettere su cosa esattamente accade e francamente si fatica a comprenderlo, con tutto quello che è successo da Giugno 2008 ad oggi:
  • Il piano regionale rifiuti che ha confermato l’allargamento della discarica dell’Inviolata e posto le basi per bruciare CDR nei forni della Buzzi-Unicem.
  • La convenzione tra Regione e Comune per gestire il Parco di Guidonia che si sta mestamente avviando nel dimenticatoio tra l’indifferenza generale.
  • La conferma dei Cip6 nelle bollette energetiche (cioè la conferma del finanziamento della filiera dell’incenerimento).
  • La corruzione il peculato e la mondezza connection partenopea che non ci ha stimolati ad osare parallelismi con le nostre gestioni.
  • Le distonie e le difformità nell’impiego delle risorse pubbliche.
  • I castelli della finanza mondiale crollati per la schizofrenia delle Borse, capitali virtuali e voragini da vertigini che toccano poco solo perché qualcuno ci invita a non preoccuparci.
  • La ripresa della programmazione di produzione energetica da fonti nucleari contro la volontà espressa dal popolo nel famoso referendum post Cernobil.
  • La truffa dell’Alitalia che ha scaricato i propri debiti su tutti noi.
E mi fermo qua solo per ragioni di spazio e per evitare di uscire fuori tema.
E’ mai possibile che l’unica cosa che riesce ad indignare e coinvolgere i nostri concittadini sia esclusivamente la paura del diverso il “ROM”, ormai notoriamente inquadrato ed etichettato come un topo d’appartamento, un’accattone, uno sporcaccione. Gli zingari o Rom o Nomadi ai nostri occhi significano solo una cosa: “Pericolo per noi, i nostri figli e per le nostre proprietà”!!!
Eppure ci sembra che le nostre case sono già visitate spesso dai ladri, già ma quelli nostrani sono più buoni, anzi no peggio! Quelli forse sono rumeni o albanesi!! E mentre ci tormentiamo da questi dubbi un sospetto nasce spontaneo: “cosa sta per pioverci addosso” ? Si perché storicamente ogni volta che il cittadino è in altre “faccende affaccendato”  il trappolone incombe!!! Chissà se per contropartita al pericolo Rom ci piegheremo ad ospitare una bella    CENTRALE NUCLEARE, a pensarci bene, qua, manca solo quella, le altre le abbiamo già tutte!
Un’altra riflessione vogliamo rivolgerla ad alcuni nostri concittadini dei quali avemmo modo di notare il loro grado di interessamento, nella questione Rom, proprio qualche semestre fa quando si vociferava che Veltroni voleva alleggerire i campi Rom capitolini distribuendone un po’ dalle nostre parti, in quella occasione vedemmo persone insospettabili dedicarsi al volantinaggio, però allora siete vivi! Non siete di marmo! Qualcosa ancora tocca le vostre coscienze? Peccato, sembra si sia trattato solo di razzismo! Infatti questi probi cittadini, dediti alla cura del benessere comune, sono subito spariti come le vox popoli inerenti. Ora qualcuno riaffiora ed in questi giorni incalza il CCMS a prendere posizione e ad organizzare proteste eclatanti! Ecco a tutti questi “signori” vorremmo ricordare, facendo un piccolo passo indietro nel tempo, che oggi sono i Rom, ieri erano rumeni, neri o albanesi, tempo fa gli immigrati dal sud Italia che vivevano nelle baracche, andando ancora più indietro nel tempo, erano i romani allontanati dal centro storico. Mi pare che con il tempo, il buonsenso ed un minimo di programmazione tutti si sono integrati e qualcuno anche troppo, visto che ora è in prima fila per la “caccia alle streghe”!.
Con questo il Comitato non esprime un parere favorevole all’accoglienza, anzi ne riaffermiamo l’impossibilità, ma rifiuta di essere accostato a situazioni non connesse nel merito della questione “Rom”. Anzi vogliamo esprimere e confermare le nostre preoccupazioni, che sono sempre le stesse ormai da anni: superficialità, improvvisazione e pianificazione settaria. Visionando la mappa dei campi Rom sul territorio romano si evince una concentrazione eccessiva a sud del Tevere con una massiccia presenza alla Magliana, Casilina e nord est romano, ci sembra opportuno rimediare a questo squilibrio spostando i campi Rom in questione proprio nei quartieri a nord del Tevere, dove il fenomeno è meno impattante e sussistono strutture sanitarie e trasporti pubblici adeguati a sopperire ad emergenze umanitarie (p.e. area San Filippo Neri). In questo modo si eviterà di appesantire il degrado e la carenza di infrastrutture in cui versa la località Marco Simone Setteville nord nel Comune di Guidonia, che già paga un tributo altissimo alla Regione. Chissà se si può barattare la 2 discarica regionale con un campo Rom?
Pertanto e concludiamo, al fine di evitare che il territorio guidoniano continui ad essere utilizzado come lo zerbino sotto il quale nascondere la “spazzatura capitolina” (senza offesa per i Rom ma visto il trattamento che gli riserva Roma questa è l’impressione che ne traiamo), sarebbe opportuno che Marrazzo, Zingaretti unitamente al ministro dell’Interno Maroni si attivino per dissuadere il sindaco alemanno a rispettare promesse elettorali in modo iniquo e vessatorio e sopratutto a danno dei Comuni limitrofi!
     
CCMS
Comitato Cittadini Marco Simone

Condividi questa notizia su Facebook
 
 Links Correlati
· Inoltre C. C. Marco Simone


Articolo più letto relativo a C. C. Marco Simone:
GLI 80 ANNI DI GUIDONIA

 Gradimento Articolo
Media del Punteggio: 0
Voti: 0

Vota per questo Articolo:

Eccellente
Very Good
Buono
Regolare
Cattivo

 Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google Condividi su del.icio.us Condividi su digg Condividi su Yahoo Condividi su Windows Live Condividi su oknotizie Inserisci sul tuo blog Splinder
Associated Topics

C. C. Marco Simone

"Rom o non Rom. Il Dito o a luna??" | Login/Crea Account | 3 commenti
I commenti sono chi li inserisce. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.
Per questioni di spamming, non sono consentiti link all'interno del commento. Grazie

Re: Rom o non Rom. Il Dito o a luna?? (Voto: 0)
di Anonymous il Venerdì, 16 gennaio 2009 @ 13:24:07


[ Rispondi ]


Re: Rom o non Rom. Il Dito o a luna?? (Voto: 0)
di Anonymous il Venerdì, 16 gennaio 2009 @ 14:30:57


[ Rispondi ]


Re: Rom o non Rom. Il Dito o a luna?? (Voto: 0)
di Anonymous il Venerdì, 16 gennaio 2009 @ 20:50:49
Logico, chiaro e onesto ragionamento. . Oggi ho visto su un giornale una pubblicità con un simbolo di divieto di accesso ai rom, firmata dal comune di guidonia e da lippiello, come quello che ho visto in giro contro il nazismo o contro il fumo.mah!


[ Rispondi ]

 
Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato episodicamente sui temi contenuti, non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/3/2001. Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie notizie ed articoli. I commenti sono di proprietà dei mittenti. Aniene.Net non è responsabile per il contenuto dei messaggi postati dagli utenti, essi non rappresentano altro che l'espressione del pensiero degli autori.
Il materiale ivi contenuto puo' essere utilizzato , salvo diritti di terzi, purche' se ne citi la fonte.

Commons CreativeTutti i documenti presenti in questo sito sono sotto licenza Commons Creative ver. 2.0 , salvo indicazioni diverse, nel rispetto della proprieta' intellettuale. per info: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/it/