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 RDpap cosa cela? Solo dietrologia?

 .:Inviato Martedì, 24 giugno 2008 @ 11:52:59 da Anonymous
C. C. Marco Simone Anonymous scrive "
Comunicato stampa del CCMS

Considerazioni ed impressioni, conseguenti all’annuncio dell’avvio della raccolta differenzia porta a porta (o domiciliare) dei rifiuti.
Sia dalla conferenza stampa di presentazione del Progetto del 18-06-2008 che dall’incontro del 19-06-2008 tra le associazioni ambientaliste, la Cooperativa Erica e l’assessore all’ambiente del Comune di Guidonia Arturo Giura, abbiamo avuto delle ottime impressioni, pur evidenziando alcune nostre perplessità, alcune chiarite, vedi le isole ecologiche, ed altre ancora poco chiare, non possiamo che manifestare la nostra grande soddisfazione e la voglia di mettersi subito al lavoro che l’iniziativa ci trasmette, per la verità ci sentiamo un po’ frastornati, se non spiazzati, e poiché il rischio che qualche prezzo da pagare ci deve essere per forza, ci tratteniamo dal fare i salti mortali dalla gioia anche se la voglia è tanta!
Finalmente, con un anno di ritardo, parte la Raccolta Differenziata porta a porta (in appreso detta R.D. pap) che gradualmente andrà a sostituire l’attuale sistema di Raccolta Indifferenziata anche nel Comune di Guidonia Montecelio.
Il servizio per ora sarà attivato nelle Circoscrizioni pilota di: Setteville, Setteville nord e Marco Simone e l’appalto di questa prima fase, come pure l’approntamento all’attivazione delle fasi seguenti, atte ad attivarla su tutto il Comune di Guidonia, è stato aggiudicato alla Cooperativa Erica, (società molto nota e referenziata in materia).
Il Progetto, che i nostri amministratori e sopratutto l’Assessore all’Ambiente Arturo Giura, hanno fortemente voluto, ha come obiettivo il raggiungimento del 65% del volume complessivo dei rifiuti raccolti con il metodo R.D. pap ma ancora non chiarisce il nesso con la permanenza in esercizio della discarica dell’Inviolata (arrivata ad oggi al sesto invaso).
Premesso
che il sistema di R.D. pap è a nostro avviso l’unico eco-sostenibile, offre le migliori garanzie e in prospettiva (considerando il costo delle materie prime) è l’unico che tende a valorizzare ciò che noi non usiamo più e ci pone, rispetto alla cosa che oggi chiamiamo rifiuto, nella condizione di riconsiderarla come una risorsa.
Che il Comitato Cittadini Marco Simone – Setteville nord, unitamente a tutte le altre Associazioni che operano all’interno del CRA Comitato Risanamento Ambientale, collaboreranno appieno per il buon esito del Progetto, sopratutto considerando che ciò condizionerà l’attivazione futura anche nelle altre Circoscrizioni Comunali e nei Comuni dell’ATO (cioè quelli che con noi apportano i Rifiuti Solidi Urbani R.S.U. alla discarica dell’Inviolata).
Ciò premesso non possiamo fare a meno di evidenziare le contraddizioni e gli interrogativi che il Progetto ambizioso ci pone;
da una parte, con meritoria e coraggiosa scelta, si da il via ad un servizio che è l’antitesi del Progetto CO.LA.RI., il quale contrasta con l’interpretazione errata, dei dettami imposti dalla Corte di Giustizia Europea in materia di trattamento rifiuti (in tal senso stiamo ancora spettando l’esito del ricorso al TAR fatto dalle Associazioni locali e Lega ambiente Guidonia ) da parte della Regione Lazio,
dall’altra parte si programma la realizzazione di infrastrutture che nella sostanza pongono le basi per obiettivi diversi. Se in tutto il territorio comunale, come previsto dalla Cooperativa Erica, a Marzo 2009 si attiverà la R.D. pap che senso ha investire 36 milioni di Euro per realizzare l’impianto di trattamento meccanico biologico “TMB” all’Inviolata? O meglio se la differenziazione (la separazione) dei rifiuti la facciamo in casa per quale ragione dobbiamo acquistare un macchinario che fa la stessa identica cosa sulla discarica, dentro il Parco dell’Inviolata e che come se non bastasse serve a produrre C.D.R. ? Quali sono i progetti che unitamente alla R.D. pap sono previsti nel Piano Rifiuti Regionale? E che attualità ha la soluzione che qualche “Mago della munnezza” aveva ipotizzato di bruciare il CDR nei forni della Buzzi Unicum? Il Sindaco ci ha nuovamente garantito che ciò non accadrà ma sappiamo bene che quando Regione ordina Comune obbedisce! Purtroppo nessuno è riuscito a chiarirci questi punti che erano e restano ancora nell’ombra. Riusciamo perfettamente a comprendere che uno o più impianti di TMB, di dimensioni notevolmente ridotte, dovranno essere necessariamente realizzati, ad oggi lo slogan “rifiuti 0” dalle nostre parti sembra essere un’utopia, per noi un sogno, pertanto la messa a regime del sistema rifiuti lo ha senz’altro previsto, quello che ancora non riusciamo a comprendere è se verrà realizzato un unico mega impianto a servizio regionale o se la cosa puo’ essere pertinente ad ogni singolo Comune.
Un anno fa il Sindaco Lippiello, presso il CAR di Guidonia, annunciò l’imminente attivazione del servizio di R.D. pap invece oggi, un anno dopo, scopriamo che occorrono altri 5 mesi per la messa in esercizio del servizio nelle sole 3 Circoscrizioni pilota ed un’altro anno sarà necessario per l’attivazione integrale comunale, cioè per la messa a regime occorrono, se tutto va bene, un anno e mezzo.
Quando sollecitavamo i nostri amministratori comunali ad attivare la R.D. pap ci rispondevano che bisognava arrivare alla scadenza dei contratti in essere, per la raccolta dai cassonetti e conferimento in discarica, con la Soc. IPI (Ditta riconducibile a Manlio Cerroni, gestore di Malagrotta e Inviolata) ma considerando i tempi stimati gli stessi contratti saranno rinnovati in ogni caso (a IPI o chi per loro) perché abbiamo l’esigenza di far convivere le 2 tipologie di R.Rifiuti per arrivare gradualmente alla completa rimozione degli attuali cassonetti, cosa possibile solo se la R.D. pap va a buon fine, e tutto sommato abbiamo perso un anno prezioso.
A cosa è servito questo tempo tra breve lo sapremo visto che il 24-06-2008 la Regione Lazio renderà noto il contenuto del nuovo Piano Regionale Rifiuti, oggi possiamo solo fare alcune ipotesi:
1. Occorreva tempo per mettere a punto un Progetto ambizioso e molto valido pertanto il tempo “speso” lo riacquisiremo con la maggiore garanzia di riuscita del medesimo.
2. Occorreva tempo per mettere a punto il Progetto CO.LA.RI. per dare garanzie, agli attuali gestori della discarica, di un prolungamento trentennale della loro permanenza nel Parco dell’Inviolata, di recuperare i crediti vantati verso l’Amministrazione comunale e di avere una sorta di indennizzo mediante l’affido dell’appalto per la costruzione dell’impianto di TMB.
Cosa è ipotizzabile che accade ora? Abbiamo dei punti fermi, i quali sono fermi per modo di dire, il termine ultimo previsto dalla Corte di Giustizia Europea e recepito dal Decreto l.vo 152/08 che vieta il conferimento in discarica del R.S.U. tal quale (rifiuto solido urbano) dalla data del 31-12-2008 (lo scorso anno era il 31-12-2007 è stato prorogato al 2008), se non previo trattamento meccanico biologico, pertanto considerando:
· Di dover trattare a regime di R.D. pap il 35% dell’R.S.U. tal quale
· Che la località prescelta per trattare gli stessi rifiuti dell’ATO, vista la disponibilità offerta dal nostro Sindaco, sarà sempre Guidonia (sperando non all’Inviolata).
· Che avremo una forte riduzione delle quantità cioè il 65% in meno di 900.000 tonnellate previste dal progetto CO.LA.RI. pari a 315.000 tonnellate in 3 anni.
E’ ovvio che dovremo convivere con tutti e due i sistemi. C’è solo da sperare che i disagi che dovranno ancora sopportare i cittadini di Marco Simone vengano adeguatamente posti un tavolo di discussione, all’interno del quale dovranno essere chiariti molti lati oscuri, verrà tutelata la salute Pubblica? Verrà bonificata e piantumata la montagna della vergogna? Verrà reso fruibile il Parco dell’Inviolata come promesso dal Sindaco? Verranno realizzate le reti fognanti in tutte le strade? Si avrà cura della viabilità, della Sicurezza, del decoro architettonico? Ci saranno opportunità di lavoro per i giovani?
Staremo a vedere, non avendo un quadro chiaro possiamo valutare solo di volta in volta il susseguirsi degli eventi, la R.D. pap è senz’altro una cosa positiva e non possiamo che augurarci e metterci a disposizione per far sì che tutto vada bene.

CCMS
Comitato Cittadini Marco Simone - Setteville nord

"

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