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 Via libera del Cdm al decreto sulle espulsioni

 .:Inviato Giovedì, 01 novembre 2007 @ 02:59:35 da gjo



(da rainews24) Via libera dal Consiglio dei ministri straordinario al decreto legge che consentirà ai prefetti il potere di allontanare dal territorio nazionale cittadini comunitari per motivi di sicurezza pubblica. Lo ha annunciato al termine del Cdm lampo il presidente del Consiglio, Romano Prodi. Le misure erano contenute in uno dei ddl del 'pacchetto sicurezza' varato ieri dal Cdm. Determinati a mantenere alto il livello della sicurezza "Non agiamo sull'onda della rabbia ma siamo determinati a mantenere un livello di sicurezza giusto e alto per i nostri cittadini". Lo ha detto il presidente del Consiglio Romano Prodi dopo il Cdm sulla sicurezza.Sul dl pieno accordo con il Capo dello Stato Prodi ha affermato che c'è pieno accordo con il Capo dello Stato sul decreto legge per le espulsioni varato oggi dal Consiglio dei ministri. Il premier ha chiarito che il provvedimento andrà immediatamente alla firma del presidente della Repubblica per la sua rapida pubblicazione in Gazzetta. "Prima di fare un decreto - ha detto Prodi rispondendo ad una domanda di un giornalista - ci si rivolge al capo dello Stato, che è stato pienamente d'accordo sia sul contenuto che sull'urgenza, e ha detto che immediatamente, appena glielo porteremo, lo firmerà perché possa essere promulgato". Anche sinistra radicale d'accordo sul decreto Il ministro di Rifondazione Paolo Ferrero e il ministro Pecoraro Scanio, raggiunto telefonicamente a Tel Aviv, hanno dato il loro via libera al varo del decreto sulle espulsioni. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Romano Prodi, dopo il Cdm straordinario a palazzo Chigi. Ai giornalisti che chiedevano se la sinistra radicale fosse d'accordo, Prodi ha risposto di avre parlato con loro e ha assicurato che entrambi sono d'accordo. "D'altra parte su questo punto erano d'accordo anche nello scorso consiglio dei ministri". Cosa prevede il decreto sulle espulsioni: Il decreto sulle espulsioni dei cittadini comunitari adottato dal Consiglio dei ministri straordinario non ha nulla di diverso dalle norme contenute nel disegno di legge varato dal Governo martedì scorso. Nella sostanza l'esecutivo ha soltanto accelerato il provvedimento per far fronte alla straordinarietà della situazione, evitando, dunque, l'iter parlamentare. Il decreto attribuisce ai prefetti il potere di espellere i cittadini comunitari - come sono i romeni, il cui paese è oramai parte dell'Unione europea- per ragioni di pubblica sicurezza. Ed i motivi di pubblica sicurezza sono imperativi quando il comportamento del comunitario compromette l'incolumità pubblica, rendendo la sua permanenza sul territorio nazionale incompatibile con l'ordinaria convivenza. Prima di questo decreto e del relativo disegno di legge approvato dal consiglio dei ministri ad inizio di settimana, la facoltà di espulsione di cittadini comunitari era limitata al solo ministro dell'interno e, quindi, legata a casi eccezionali. Nella nuova normativa l'allontanamento resta di pertinenza del Ministro solo in riferimento ai comunitari che soggiornano in Italia da più di dieci anni e ai minorenni, oppure per motivi di ordine e sicurezza dello Stato. Per motivi imperativi di pubblica sicurezza, il Prefetto può invece disporre l'epulsione immediata, tutt'al più un mese dopo la notifica. Il cittadino espulso non potrà rientrare in Italia prima di tre anni ed in caso di contravvenzione al divieto può essere punito con il carcere fino a tre anni. Resta da verificare quanto le disposizioni europee in materia di libera circolazione, soggiorno e allontanamento dei cittadini comunitari, potranno magari limitare le norme adottate dal Governo.

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"Via libera del Cdm al decreto sulle espulsioni" | Login/Crea Account | 2 commenti
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N.B. (Voto: 0)
di Anonymous il Giovedì, 01 novembre 2007 @ 03:06:07
OVVIAMENTE L'IMMAGINE CHE HO SCELTO PER L'ARTICOLO E' DA INTENDERSI IN MANIERA IRONICA...
GJØ


[ Rispondi ]


soluzioni tanto facili quanto inutili (Voto: 0)
di Anonymous il Giovedì, 01 novembre 2007 @ 04:37:53
non credo che questa soluzione impedirà il ripetersi dell'accaduto, nè che restituirà la donna all'affetto dei suoi cari... quindi?
Forse non è questa la soluzione...
A.D.


[ Rispondi ]

 
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