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 A L'Aquila e Brescia muoiono due edili di 25 e 52 anni

 .:Inviato Mercoledì, 26 settembre 2007 @ 17:32:48 da gjo
Rassegna Stampa (da RAINEWS24)


Un ragazzo di 25 anni, di cui non è stato reso noto il nome, è morto dopo essere precipitato da un elevatore, in un cantiere a L'Aquila. Il ragazzo lavorava sul tetto di un palazzo e mentre si spostava ha perso l'equilibrio ed è precipitato sulla strada dove è morto. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Mobile e il servizio prevenzione e infortuni sul lavoro della Asl, da un primo sopralluogo è apparso che il ragazzo non lavorava in sicurezza. Il cantiere è stato posto sotto sequestro mentre la Procura della Repubblica dell'Aquila ha aperto un'inchiesta. Brescia Franco Rizza di 52 anni lavorava per la realizzazione di una stazione della metropolitana è caduto dall'impalcatura che gli è poi caduta addosso uccidendolo. Ieri è toccato a Vincenzo Milini, 43 anni, morire di lavoro. Oggi la Fillea Cgil con Cisl e Uil sono in sciopero chiedendo più attenzione al problema sicurezza nel lavoro.

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"A L'Aquila e Brescia muoiono due edili di 25 e 52 anni" | Login/Crea Account | 4 commenti
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Re: A L'Aquila e Brescia muoiono due edili di 25 e 52 anni (Voto: 0)
di Anonymous il Mercoledì, 26 settembre 2007 @ 18:53:47
Con una giornata di sciopero non si risolve nulla!


Il settore dell'edilizia è una giungla


Si parte dai committenti, sia privati, ma soprattutto pubblici, che aggiudicano le gare a prezzi che sono fuori mercatoin basso. (e nei quali ci si deve anche contare una "Stecca" per i soliti)


Vengono ammesse alle gare delle ditte di banditi che prsentano documentazioni fasulle ed autodichiarazioni peggio, tanto le controllerà un ragionierino che non vede il bordo della sua scrivania oppure un assessore che è gia d'accordo.

(Basterebbe andare a farsi un giro alla sede della ditta o ai cantieri che hanno in giro per rendersi conto se è una ditta vera, che possiede uomini e mezzi... non ci vuole una laurea in astrofisica)

Ma purtroppo per andare al cantiere serve la macchina e bisogna fare richiesta, poi per guidare ci vuole una qualifica speciale che rilascia solo la nasa............ LEGGI MENEFREGHISMO (nessuna di queste persone si diverte a sprecare i propri soldi, ma sembra che sprecare denaro pubblico sia uno sport molto in voga)


Quando si fa il lavoro poi verifiche sui materiali utilizzati...zero... verifiche sul personale peggio..

Alla fine una ditta che applica le norme fa la parte del cretino (avrà costi più alti) va fuori mercato, non parteciperà più alle gare e chiuderà.

Con la conseguenza che resteranno in giro solo i banditi



Il collaudo poi lo fa un laureato in veterinaria, che muri e gettate non sa nemmeno che cosa sia, alla presenza del responsabile della ditta che di questi collaudatori se ne inc..a quattro per colazione.


Le verifiche della sicurezza sono fatte idem, sono attività dove gli uffici delegano gli ultimi arrivati, perche andare in giro per i cantieri fa caldo, fa freddo, c'è il fango.... (nelle aziende serie il controllo qualità è fatto da operai esperti prossimi alla pensione, è una cosa logica!)


Oltretutto se un lavoro viene fatto male se lo tengono cosi. il collaudo è stato firmato (da qualcuno che nel frattempo ha cambiato incarico)  e di conseguenza la fattura pagata e il lavoro rimane a mezzi, e chi s'è visto s'è visto (nessun amministratore pubblico ha le p...e da andare a brutto muso e contestare un lavoro o portare in tribunale una ditta inadempiente....... tanto è uguale)




Poi ci scappa il morto.


Dopo 10 anni poi crollerà la casa è ce ne scapperanno 20.





[ Rispondi ]


Re: A L'Aquila e Brescia muoiono due edili di 25 e 52 anni (Voto: 0)
di Anonymous il Mercoledì, 26 settembre 2007 @ 18:53:59
Con una giornata di sciopero non si risolve nulla!


Il settore dell'edilizia è una giungla


Si parte dai committenti, sia privati, ma soprattutto pubblici, che aggiudicano le gare a prezzi che sono fuori mercatoin basso. (e nei quali ci si deve anche contare una "Stecca" per i soliti)


Vengono ammesse alle gare delle ditte di banditi che prsentano documentazioni fasulle ed autodichiarazioni peggio, tanto le controllerà un ragionierino che non vede il bordo della sua scrivania oppure un assessore che è gia d'accordo.

(Basterebbe andare a farsi un giro alla sede della ditta o ai cantieri che hanno in giro per rendersi conto se è una ditta vera, che possiede uomini e mezzi... non ci vuole una laurea in astrofisica)

Ma purtroppo per andare al cantiere serve la macchina e bisogna fare richiesta, poi per guidare ci vuole una qualifica speciale che rilascia solo la nasa............ LEGGI MENEFREGHISMO (nessuna di queste persone si diverte a sprecare i propri soldi, ma sembra che sprecare denaro pubblico sia uno sport molto in voga)


Quando si fa il lavoro poi verifiche sui materiali utilizzati...zero... verifiche sul personale peggio..

Alla fine una ditta che applica le norme fa la parte del cretino (avrà costi più alti) va fuori mercato, non parteciperà più alle gare e chiuderà.

Con la conseguenza che resteranno in giro solo i banditi



Il collaudo poi lo fa un laureato in veterinaria, che muri e gettate non sa nemmeno che cosa sia, alla presenza del responsabile della ditta che di questi collaudatori se ne inc..a quattro per colazione.


Le verifiche della sicurezza sono fatte idem, sono attività dove gli uffici delegano gli ultimi arrivati, perche andare in giro per i cantieri fa caldo, fa freddo, c'è il fango.... (nelle aziende serie il controllo qualità è fatto da operai esperti prossimi alla pensione, è una cosa logica!)


Oltretutto se un lavoro viene fatto male se lo tengono cosi. il collaudo è stato firmato (da qualcuno che nel frattempo ha cambiato incarico)  e di conseguenza la fattura pagata e il lavoro rimane a mezzi, e chi s'è visto s'è visto (nessun amministratore pubblico ha le p...e da andare a brutto muso e contestare un lavoro o portare in tribunale una ditta inadempiente....... tanto è uguale)




Poi ci scappa il morto.


Dopo 10 anni poi crollerà la casa è ce ne scapperanno 20.



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Re: A L'Aquila e Brescia muoiono due edili di 25 e 52 anni (Voto: 0)
di Anonymous il Mercoledì, 26 settembre 2007 @ 18:54:10
Con una giornata di sciopero non si risolve nulla!


Il settore dell'edilizia è una giungla


Si parte dai committenti, sia privati, ma soprattutto pubblici, che aggiudicano le gare a prezzi che sono fuori mercatoin basso. (e nei quali ci si deve anche contare una "Stecca" per i soliti)


Vengono ammesse alle gare delle ditte di banditi che prsentano documentazioni fasulle ed autodichiarazioni peggio, tanto le controllerà un ragionierino che non vede il bordo della sua scrivania oppure un assessore che è gia d'accordo.

(Basterebbe andare a farsi un giro alla sede della ditta o ai cantieri che hanno in giro per rendersi conto se è una ditta vera, che possiede uomini e mezzi... non ci vuole una laurea in astrofisica)

Ma purtroppo per andare al cantiere serve la macchina e bisogna fare richiesta, poi per guidare ci vuole una qualifica speciale che rilascia solo la nasa............ LEGGI MENEFREGHISMO (nessuna di queste persone si diverte a sprecare i propri soldi, ma sembra che sprecare denaro pubblico sia uno sport molto in voga)


Quando si fa il lavoro poi verifiche sui materiali utilizzati...zero... verifiche sul personale peggio..

Alla fine una ditta che applica le norme fa la parte del cretino (avrà costi più alti) va fuori mercato, non parteciperà più alle gare e chiuderà.

Con la conseguenza che resteranno in giro solo i banditi



Il collaudo poi lo fa un laureato in veterinaria, che muri e gettate non sa nemmeno che cosa sia, alla presenza del responsabile della ditta che di questi collaudatori se ne inc..a quattro per colazione.


Le verifiche della sicurezza sono fatte idem, sono attività dove gli uffici delegano gli ultimi arrivati, perche andare in giro per i cantieri fa caldo, fa freddo, c'è il fango.... (nelle aziende serie il controllo qualità è fatto da operai esperti prossimi alla pensione, è una cosa logica!)


Oltretutto se un lavoro viene fatto male se lo tengono cosi. il collaudo è stato firmato (da qualcuno che nel frattempo ha cambiato incarico)  e di conseguenza la fattura pagata e il lavoro rimane a mezzi, e chi s'è visto s'è visto (nessun amministratore pubblico ha le p...e da andare a brutto muso e contestare un lavoro o portare in tribunale una ditta inadempiente....... tanto è uguale)




Poi ci scappa il morto.


Dopo 10 anni poi crollerà la casa è ce ne scapperanno 20.



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Re: A L'Aquila e Brescia muoiono due edili di 25 e 52 anni (Voto: 0)
di Anonymous il Mercoledì, 26 settembre 2007 @ 21:14:37
Quel ragazzo scomparso al mattino non torna. Ha lasciato la pala ancor fredda, all'uncino - era l'alba - nessuno ha voluto seguirlo: si è buttato su certe colline. Un ragazzo dell'età che comincia a staccare bestemmie non sa fare discorsi. Nessuno ha voluto seguirlo. Era un'alba bruciata di febbraio, ogni tronco colore del sangue aggrumato. Nessuno sentiva nell'aria il tepore più duro. Il mattino è trascorso e la fabbrica libera ogni operaio. Nel bel sole qualcuno - il lavoro riprende fra mezz'ora - si stende a mangiare affamato. Ma c'è un umido dolce che morde nel sangue e alla terra dà brividi verdi. Si fuma e si vede che il cielo è sereno e lontano le colline son viola. Varrebbe la pena di restarsene lunghi per terra nel sole. Ma buon conto si mangia. Chissà se ha mangiato quel ragazzo testardo? Dice un secco operaio, che, va bene, la schiena si rompe al lavoro, ma mangiare si mangia. Si fuma persino. L'uomo è come una bestia, che vorrebbe far niente. Son le bestie che sentono il tempo, e il ragazzo l'ha sentito all'alba. E ci sono dei cani che finiscono marci in un fosso. La terra prende tutto. Chi sa se il ragazzo finisce dentro un fosso affamato? E' scappato nell'alba senza fare discorsi, con quattro bestemmie, alto il naso nell'aria. Ci pensano tutti aspettando il lavoro, come un gregge svogliato


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