Aggiungi Documento o Foto
Invia Files/Foto
Aggiungi Segnalazione Ambientale
Segnala X Ambiente
Invia Video
Invia Video
Invia Notizia
Invia Notizia
Invia un sito
Invia Sito
Invia un sito
Iscriviti NewsLetter
Toolbar
Installa Toolbar
Libera Rete Civica del Nord Est di Roma
 NewsLetter
Iscriviti alle Newsletter
della Rete Civica


Indirizzo email

Lista/NewsLetter

Azione


 Seguici...


 L'ACCORDO C'E'

 .:Inviato Venerdì, 21 settembre 2007 @ 19:14:06 da gjo
Rassegna Stampa ...SPIDER PORK...


Dal "IlMessaggero" di Giovedì 20 Settembre 2007 di ELENA CERAVOLO Accordo raggiunto tra il Comune di Guidonia e le cementerie Buzzi Unicem. Dopo mesi di trattative le due parti, alla fine di una lunga riunione, hanno trovato l'intesa fondata in particolare su due impegni: al sì sulla riduzione delle emissioni inquinanti si aggiunge la garanzia che «la realizzazione dell'impianto indispensabile per il "recupero energetico dei combustibili alternativi e/o combustibili da rifiuti di qualità (Cdr-Q) nel ciclo produttivo" non avverrà senza il consenso preventivo dell'amministrazione comunale». La riunione dell'altro ieri è servita anche a concordare con precisione i parametri di riduzione delle emissioni inquinanti i cui valori medi - si sostiene - saranno significativamente abbassati grazie a nuovi impianti e a una diversa configurazione del processo produttivo. In particolare le concentrazioni massime ammissibili di biossido di azoto saranno ridotte a 800 microgrammi per normal metro cubo (cioè per metro cubo a condizioni di pressione e temperatura standard) e quelle di polveri sottili totali a 25 grammi per normal metro cubo. Nuovi limiti anche sulla produzione annua di clinker, il lavorato base per la produzione di cemento: a fronte di una capacità produttiva installata di 1.600.000 tonnellate (quella autorizzata è di 1.900.000), la produzione concordata non dovrà eccedere 1.550.000 tonnellate. La Buzzi si impegna ancora ad effettuare le fermate programmate del forno nei periodi invernali in cui si registrano più frequenti superamenti dei valori di polveri sottili nell’aria. Quanto all'ampliamento delle cave: il nuovo piano, che non comprende il bosco di Colle Grosso, prevede l'escavazione di calcare di circa dieci milioni di tonnellate nel quinquennio 2007/2012; l'amministrazione, dal canto suo, attende il parere regionale sulla valutazione di impatto ambientale per autorizzare i quantitativi da scavare e prende atto dell'accoglimento delle osservazioni comunali circa l'impegno ad utilizzare esclusivamente calcare estratto nello stabilimento di Guidonia. L'accordo prevede anche la cessione al Comune dell'area di Poggio Cesi e alcune "compensazioni ambientali" che riguardano contributi alla viabilità e l'incremento del verde in tutto il territorio, in particolare nelle cave dimesse. «Un accordo - sottolinea il sindaco, Filippo Lippiello - in linea con i dettami del Consiglio comunale, serio, sostanziale e non di facciata. Dopo mesi di confronti, infatti, per la prima volta, siamo arrivati a stabilire misure che sono controllabili e verificabili». Ora il documento ha bisogno di un passaggio in Consiglio comunale.

Condividi questa notizia su Facebook
 
 Links Correlati
· Inoltre Rassegna Stampa


Articolo più letto relativo a Rassegna Stampa:
LAVORI SOSPESI DOPO L’ULTIMATUM DELLA SOPRINTENDENZA

 Gradimento Articolo
Media del Punteggio: 0
Voti: 0

Vota per questo Articolo:

Eccellente
Very Good
Buono
Regolare
Cattivo

 Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google Condividi su del.icio.us Condividi su digg Condividi su Yahoo Condividi su Windows Live Condividi su oknotizie Inserisci sul tuo blog Splinder
Associated Topics

AmbienteC.R.A. GuidoniaCultura e ScienzaOpinioni

"L'ACCORDO C'E'" | Login/Crea Account | 2 commenti
I commenti sono chi li inserisce. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.
Per questioni di spamming, non sono consentiti link all'interno del commento. Grazie

Re: L'ACCORDO C'E' (Voto: 0)
di Anonymous il Venerdì, 21 settembre 2007 @ 20:03:43
Come richiesto a più voci penso che sia necessario il punto vista del CRA su questo accordo.




[ Rispondi ]


Re: L'ACCORDO C'E' (Voto: 0)
di Anonymous il Domenica, 23 settembre 2007 @ 18:41:38
Dentro Magazine Ora manca solo l'approvazione in consiglio comunale. Lippiello: "Un accordo serio" Guidonia - Dopo alcuni mesi di trattative serrate e complicate, è arrivata la parola fine sulla redazione definitiva del protocollo d'intesa tra l'Amministrazione comunale di Guidonia e la Buzzi Unicem: le parti, dopo il blocco sul documento del 27 giugno, a causa dell'utilizzo del CDR come combustibile per i forni, sono arrivate ad un accordo sulla bozza di protocollo del 19 settembre, che è in attesa di approvazione da parte del consiglio comunale. Nella relazione fornita dalla Buzzi, che è stata allegata alla richiesta di Autorizzazione Integrata Ambientale, sono indicate le concentrazioni degli inquinanti, i cui valori medi saranno ridotti con la realizzazione, da parte del cementificio, di nuovi impianti di abbattimento. "Dopo questi interventi - spiega l'assessore alla tutela Ambientale Giovanni Polucci - la concentrazione massima e ammissibile di ossidi di azoto sarà ridotta a 800 mg/Nmc, mentre quella di polveri totali sospese potrà arrivare a 25 mg/Nmc". Numeri significativi se messi in relazione ai valori attuali: 1400 mg/Nmc per ossidi di azoto e 30 mg/Nmc per le polveri totali sospese. Altra riduzione è prevista per la produzione di clinker, per la quale si è arrivati ad un accordo sul valore di 1 milione e 550 mila tonnellate annue: in funzione di questo, la Buzzi si è impegnata ad effettuare fermate più lunghe dei forni, e soprattutto nel periodo invernale, quando sono più frequenti i superamenti dei valori di soglia delle polveri sottili. Il punto più caldo, quello del CDR, è probabilmente il maggiore successo per l'Amministrazione: l'impianto per il recupero energetico di combustibili alternativi e di CDR di qualità nel ciclo produttivo, non sarà realizzato senza il consenso preventivo dell'Amministrazione comunale di Guidonia, quindi non verrà mai costruito, visto il braccio di ferro su questo punto tra i due enti. "L'accordo ha tutte le caratteristiche per essere un concreto passo avanti per una convivenza tra il mondo produttivo, lo sviluppo e l'ambiente -. ha dichiarato il sindaco Filippo Lippiello - Un accordo serio che non è un esercizio lessicale, dove le cose pattuite possono essere facilmente riscontrabili e misurabili -. E conclude - Un successo dell'Amministrazione e di un’imprenditoria seria e solidale. Ora la parola passa al Consiglio comunale". E sarà proprio il consiglio comunale a dover approvare il documento: a questa seguirà un atto della giunta e finalmente la firma su un'intesa, spesso cercata e a lungo lontana, che oggi sembra più vicina, primo passo verso la riduzione della quantità di inquinamento, vera piaga della città di Guidonia. Yari Riccardi


[ Rispondi ]

 
Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato episodicamente sui temi contenuti, non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/3/2001. Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie notizie ed articoli. I commenti sono di proprietà dei mittenti. Aniene.Net non è responsabile per il contenuto dei messaggi postati dagli utenti, essi non rappresentano altro che l'espressione del pensiero degli autori.
Il materiale ivi contenuto puo' essere utilizzato , salvo diritti di terzi, purche' se ne citi la fonte.

Commons CreativeTutti i documenti presenti in questo sito sono sotto licenza Commons Creative ver. 2.0 , salvo indicazioni diverse, nel rispetto della proprieta' intellettuale. per info: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/it/