Aggiungi Documento o Foto
Invia Files/Foto
Aggiungi Segnalazione Ambientale
Segnala X Ambiente
Invia Video
Invia Video
Invia Notizia
Invia Notizia
Invia un sito
Invia Sito
Invia un sito
Iscriviti NewsLetter
Toolbar
Installa Toolbar
Libera Rete Civica del Nord Est di Roma
 NewsLetter
Iscriviti alle Newsletter
della Rete Civica


Indirizzo email

Lista/NewsLetter

Azione


 Seguici...


 Agenda 21 locale: adesione

 .:Inviato Sabato, 12 maggio 2007 @ 10:10:33 da webmaster
Ambiente Foto di Marco Lopez 1996



L'Agenda21 locale ,una esigenza per il territorio

Data l'impossibilità di definire politiche valide per tutte le realtà territoriali, per perseguire la sostenibilità è necessario che a livello locale siano messe a punto strategie mirate, legate inscindibilmente alla storia dei luoghi e adeguate alla risoluzione dei problemi specifici del singolo contesto. La pubblica amministrazione locale, vicina ai problemi tanto da comprenderne inequivocabilmente la specificità e l'urgenza, può essere considerata come il soggetto più idoneo a promuovere iniziative efficaci, coadiuvata dagli attori sociali (cittadini, associazioni, imprese) col ruolo di partner attivi.
Un'Agenda 21 Locale può essere dunque sinteticamente descritta come uno sforzo comune per raggiungere il massimo consenso tra tutti gli attori sociali in merito agli obiettivi di sviluppo sostenibile da perseguire e alla conseguente definizione ed attuazione di un Piano d'Azione.
E' dunque un percorso, che nasce da una scelta volontaria e condivisa tra più attori locali, che deve servire a esplicitare e condividere obiettivi di sviluppo sostenibile, verificare la loro credibilità e desiderabilità, e tradurli quindi in una strategia integrata, a sua volta articolata in linee d'azione concrete che consentano di conseguire gli obiettivi assunti con il coinvolgimento attivo e volontario di tutti i soggetti interessati (attori economici e sociali, cittadini singoli, associazioni no profit, ecc.).
L'agenda21 , adottata da molti Enti Locali, permette quindi una reale partecipazione alla costruzione delle scelte per un effettivo sviluppo sostenibile. Alcune associazioni di Guidonia Montecelio, anche facenti parte della RETE CIVICA e del CRA, hanno predisposto un documento da inviare al Comune di Guidonia per l'attivazione di questo processo di partecipazione democratica.
La richiesta sara' presentata venerdi 18 maggio prossimo al Comune, ed e' gia' stata firmata da realta' che operano da anni in campo sociale, culturale, ambientale, umanitario. Per le associaioni che non hanno potuto partecipare ai recenti incontri del CRA e della RETE e vogliano firmare con noi questo documento, siamo presenti a Setteville, via Todini 109/b nei giorni:
- lunedi 14 maggio dalle ore 16,30 alle ore 18,30
- giovedi 17 maggio dalle ore 21,00 alle ore 23,00
La Rete Civica ha inoltre predisposto un fac-simile di richiesta da formulare dalle associazioni della Provincia di Roma dove , come Guidonia, non e' ancora stato attivato questo processo partecipativo.


Condividi questa notizia su Facebook
 
 Links Correlati
· Inoltre Ambiente


Articolo più letto relativo a Ambiente:
Comunicato stampa sesto invaso

 Gradimento Articolo
Media del Punteggio: 0
Voti: 0

Vota per questo Articolo:

Eccellente
Very Good
Buono
Regolare
Cattivo

 Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google Condividi su del.icio.us Condividi su digg Condividi su Yahoo Condividi su Windows Live Condividi su oknotizie Inserisci sul tuo blog Splinder
"Agenda 21 locale: adesione" | Login/Crea Account | 2 commenti
I commenti sono chi li inserisce. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.
Per questioni di spamming, non sono consentiti link all'interno del commento. Grazie

Re: Agenda 21 locale: adesione (Voto: 1)
di hauyna il Lunedì, 14 maggio 2007 @ 22:22:27
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Nel " Piano degli interventi di emergenza dei rifiuti nel Lazio" redatto dal " Commissario delegato per l'emergenza ambientale nel territorio dell Regione Lazio" a pagina 33 si riporta testualmente:

4. AZIONI del COMMISSARIO DELEGATO per il SUPERAMENTO dell'EMERGENZA.

4.1 AMBIENTE e SALUTE.

In sintesi le raccomandazioni emerse dal Tavolo di confronto "Ambiente e salute" in occasione della Conferenza programmatica
" Piano degli interventi di emergenza del settore dello smaltimento RSU ed assimilabili"
del Presidente della Regione Lazio sono le seguenti:
Per quanto riguarda l'analisi critica della letteratura scientifica esistente, si concorda nel chiedere un più dettagliato esame della letteratura, da parte di un gruppo di lavoro esclusivamente tecnico formato da esperti delle varie istituzioni scientifihe presenti nela regione Lazio.
Si raccomanda la regione Lazio di voler intraprendere azioni volte a sviluppare un piano di monitoraggio regionale complessivo dedicato alla filiera rifiuti, su applicazione a casi studio ed implemenrazione presso gli organismo preposti (ARPA) ed il sistema degli operatori ( gestori di impianti, discariche, ecc.)

E' necessaria la costruzione di un sistema informativo regionale sui rifiuti per la gestione di tutte le informazioni relative ai rifiuti a livello regionale, inclusi i dati di monitoraggio ambientale ed epidemiologici, per la loro elaborazione in maniera armonizzata e messa a disposizione agli altri organi istituzionali della regione ( comuni, province) ed alla società civile.
E' altresi necessaria una sorveglianza epidemiologica continua degli effetti del PM10 (PM 2,5 e polveri sottili ultrafini) e dell'Ozono a Roma ed in altre realtà urbane del Lazio. Tale sorveglianza deve essere collegata con iniziative nazionali in un progetto di monitoraggio prospettico degli effetti a breve termine della salute umana.
Le stime dell'impatto sanitario dell'inquinamento ambientale devono essere continuamente aggiornate sulla base degli scenari prevedibili e delle modifiche del quadro ambientale a seguito dell'attivazione di programmi di intervento.
E' indispensabile condurre studi di coorte per valutazioni a lungo termine ed è auspicabile un progetto che arruoli coorti di popolazione generale con una raccolta esaustiva dei dati di esposizione per un follow-up di lungo periodo.
Occorre migliorare le conoscenze sui livelli di esposizione della popolazione generale e sulla variabilità della esposizione ad inquinanti all'interno degli ambiti urbani, anche attraverso rilevazioni ad hoc o l'applicazione di modelli.
Bisognerà quindi avviare studi sui meccanismi fisiopatologici e tossicologici che possono spiegare gli effetti riscontrati in studi epidemiologici: Deve essere potenziata la ricerca di tipo clinico e tossicologico in modo da completare le conoscenze sui meccanismi di azione degli inquinanti ambientali.
L'attuazione dell'AGENDA 21 o di altri processi locali di sostenibilità nella Regione e, in speciall modo, nei Comuni più interessati consentirebbe di costruire una modalità di interlocuzione positiva con i residenti di zone destinate ad accogliere strutture per la gestione dei rifiuti. In una situazione di incertezza e di diversità di opinioni, è fondamentale per i cittadini avere la possibilità di interaggire con soggetti diversi e a diverso titolo interessati alle questioni derivanti dalla gestione dell'ambiente, che possono offrire soprattutto sufficienti garanzie di competenza e "terziarità".
Gli Enti preposti devono identificare le modalità per fornire un'informazione costante e, a tal fine, occorre studiare anche le possibilità di coinvolgimento dell'azienda sanitaria locale di competenza. Tale coinvolgimento costituirebbe elemento di garanzia per i cittadini- attraverso i servizi territoriali, gli studi epidemiologici edd il coinvolgimento dei me

Leggi il resto di questo commento...


[ Rispondi ]

 
Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato episodicamente sui temi contenuti, non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/3/2001. Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie notizie ed articoli. I commenti sono di proprietà dei mittenti. Aniene.Net non è responsabile per il contenuto dei messaggi postati dagli utenti, essi non rappresentano altro che l'espressione del pensiero degli autori.
Il materiale ivi contenuto puo' essere utilizzato , salvo diritti di terzi, purche' se ne citi la fonte.

Commons CreativeTutti i documenti presenti in questo sito sono sotto licenza Commons Creative ver. 2.0 , salvo indicazioni diverse, nel rispetto della proprieta' intellettuale. per info: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/it/