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 Toto aereoporto 4: l'aereonautica militare possibile alleato

 .:Inviato Venerdì, 30 marzo 2007 @ 08:30:06 da ortodeifrati
Rassegna Stampa Altro allarmante articolo sulla trasformazione dell'aereoporto militare di Guidonia in scalo civile apparso sul giornale gratuito XL. Prima della lettura vorrei ricordare a tutti le battaglie attualmente in corso per evitare che l'attenzione si concentri troppo su un "possibile problema" e meno su quelli esistenti e concreti già in discussione come lo smantellamento de "La Selciatella", la discarica dell'Inviolata, il cementificio dell'Unicem e le subsidenze.
Buona letturaAeroporto civile di Guidonia... è possibile?

Sembrerebbe che il nuovo polo per il trasporto aereo nella Capitale faccia scalo a Guidonia. Il progetto “City Airport”, è emerso durante un’incontro nella sede dell’Unione industriale. La transizione da Ciampino porterebbe sui cieli della Città dell’Aria quelle linee della fascia “business”, che comprende voli aereotaxi, aereovip e manageriale.

Partenza “Roma Guidonia”. È questa la dicitura che presto potremo leggere sul vaucher per un viaggio aereo. Già perché l’oramai indispensabile spostamento di una parte dei voli civili dall’aeroporto di Ciampino, resosi necessario a seguito della rivolta da parte degli abitanti del luogo dopo che la situazione dello scalo romano aveva raggiunto livelli insostenibili di vivibilità, sembra aver trovato come destinazione finale l’aeroporto militare “A. Barbieri” di Guidonia. Dapprima il tentativo di migrazione era ricaduto verso Viterbo e Latina, proposte che sembrano essere ancora in fase di studio ma che non riscuotono molto successo. Successivamente si è preso in considerazione l’aeroporto dell’Urbe di Roma sulla via Salaria, la cui locazione però troppo centrata nella metropoli capitolina sembra aver fatto declinare ogni tentativo di realizzazione. Parrebbe invece che Guidonia abbia tutti gli strumenti necessari a ricevere le strutture per la creazione di quello che diventerebbe il nuovo polo per il trasporto aereo nella Capitale.
Il progetto dal nome poco fantasioso e molto fashion “City Airport” è emerso durante l’incontro svoltosi nella sede dell’Unione degli industriali e delle imprese di Roma dal tema “Sviluppo dei comprensori produttivi della Provincia di Roma”. In numeri la transizione porterebbe sui cieli di Guidonia quelle linee facente parte della fascia “business”, che comprende voli aerotaxi, aerovip e manageriali, per un totale di 20.829 aerei, nonché 45.090 passeggeri (dati ufficiali dell’aeroporto di Ciampino relativi al traffico aereo delle linee in questione avvenuto nell’anno 2006). Giornalmente sulle teste dei guidoniani si sentirebbero in media i motori di 57 velivoli.
Naturalmente, se da un lato l’elevato volume di affari che si avrebbe dalla realizzazione delle infrastrutture, nonché quello derivante dall’afflusso di passeggeri, personale di volo e di terra fa brillare gli occhi degli eventuali investitori, meno contenti sono i cittadini della provincia romana. Principalmente perché i gravi problemi legati all’inquinamento di Guidonia, anche senza lo scalo aeroportuale, sono già tanti. Nel 2006 gli sforamenti del livello di polveri sottili è stato di 89 volte. Per l’anno in corso si è già arrivati a 24. Dunque se alle contaminazioni dell’aria prodotte dalla cementeria presente sul territorio, unito a quello della discarica dell’Inviolata che, a quanto pare, non trova ancora soluzione si dovesse aggiungere anche l’inquinamento derivante dalla combustione degli idrocarburi dei velivoli, la situazione potrebbe diventare insostenibile. Senza considerare l’inquinamento acustico derivante dal traffico aereo, che a Campino stà provocando molte sollevazioni popolari per l’intenso traffico anche di notte. Intanto però le istituzioni sembrano prese dalla ricerca della fattibilità dell’operazione. Uno su tutti l’assessore all’Urbanistica del Comune di Roma, Roberto Morassut, che nell’intervento effettuato all’incontro con gli industriali romani ha espresso la propria convinzione nella fattibilità dell’opera dato che, a suo dire, sulla città guidoniana si potrebbe intervenire creando infrastrutture di collegamento valide con Roma. Oltre a Morassut sul progetto si è espresso anche l’assessore allo Sviluppo economico della Provincia di Roma, Bruno Manzi, spiegando di essere già al lavoro effettuando delle verifiche per la risoluzione dei problemi che consistono principalmente nel controllo delle aviolinee di Ciampino e Fiumicino valutando se si dispone delle stesse caratteristiche tecniche anche a Guidonia ed inoltre, ma sembra ci sia già il consenso dell’Aeronautica, nella dismissione dell’aeroporto di Guidonia da militare a civile.
Emiliano Eusepi


... i pareri contrastanti

COMUNE DI ROMA – Naturalmente è più che favorevole l’opinione dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Roma, Roberto Morassut, che indica come principale candidata «Guidonia perché ha tutte le caratteristiche visto che il suo legame con il sistema metropolitano e autostradale potrebbe considerarsi una nuova realtà con attitudini rilevanti richieste per questa operazione, soprattutto se la si valuta nell’ottica di costruire nuovi nodi intermodali del sistema aeroportuale romano. Dunque noi possiamo realizzare una grossa operazione sull’Aeroporto di Guidonia, un vecchio scalo militare con una storia gloriosa ma ormai dismesso».

AEREOPORTO DI GUIDONIA – Non in sintonia con l’assessore sono fonti dell’Aeronautica militare, che se da un lato si dicono disposte nel caso in cui le istituzioni decidessero di realizzare il progetto ad acconsentire la dismissione della base, tendono a precisare che l’aeroporto guidoniano non è assolutamente dismesso, ma anzi ospita quattro alti comandi dell’Arma.

PROVINCIA DI ROMA – Per l’assessore allo Sviluppo economico della Provincia, Bruno Manzi esistono «due problemi: controllare le aviolinee di Fiumicino e Ciampino verificando se Guidonia ha tutte le caratteristiche tecniche adeguate per assolvere alla funzione. C’è la disponibilità del ministero della Difesa e dell’Esercito a dismetterlo per uso civile, cosa che non c’era assolutamente per l’aeroporto di Pratica di Mare».

COMUNE DI GUIDONIA – Se la proposta della realizzazione di uno scalo aeroportuale civile a Guidonia scatena reazioni positive da parte della politica, molto meno lo sono quelle degli abitanti. Guidonia è spaccata a metà. L’amministrazione comunale nella figura del sindaco Filippo Lippiello fa sapere tramite la propria segreteria la propensione alla realizzazione di uno scalo “business” per l’aeroporto, mentre il parere di Legambiente con il presidente Stefano Roggi è «assolutamente contrario in quanto sono decisioni prese dall’alto solo a scopi politici. L’amministrazione di Guidonia negli anni ha sempre fatto dei progetti personali senza rispettare l’opinione pubblica. La nostra città sta diventando terra di fortuna per gli investitori, e dato che non esistono controlli noi ci opporremmo fino alla fine. Abbiamo già i nostri problemi legati all’inquinamento; le normative in fatto di ambiente sia per la discarica dell’Inviolata, per la cementeria Unicem e le cave di travertino non vengono rispettate e stanno arrecando danni seri all’ambiente della nostra città. Immaginiamo cosa potrebbe succedere con l’ulteriore fattore di inquinamento provocato dai combustibili degli aerei».
Posizione contraria è anche quella del comitato di risanamento ambientale di Guidonia che conta, dall’istituzione nel dicembre 2006, 250 iscritti. (E.E.)

Fonte: XL n.6 del 29 marzo 2007 - pag. 14

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"Toto aereoporto 4: l'aereonautica militare possibile alleato" | Login/Crea Account | 3 commenti
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Re: Toto aereoporto 4: l'aereonautica militare possibile alleato (Voto: 0)
di Anonymous il Venerdì, 30 marzo 2007 @ 14:46:22
VI RENDETE CONTO CHE CI STANNO VENDENDO DI VOLTA IN VOLTA AD UN DIVERSO OFFERENTE...
SINDACO VICESINDACO E SOTTOPOSTI VARI... IN VERITA' IN VERITA' DICIAMOCELO: QUESTE PERSONE FANNO SCHIFO.
CHI SI SENTE RAPPRESENTATO DA QUESTI BIECHI FIGURI?
E NON VENITEMI A DIRE CHE LA DESTRA AVREBBE FATTO MEGLIO... AVREBBE FATTO ESATTAMENTE LO STESSO, PROPRIO COME ACCADE AL GOVERNO DELLA NOSTRA NAZIONE: SINISTRA E DESTRA COLLUDONO PER FOTTERE IL CITTADINO E FARSI AMICIZIE, CONTATTI... NEL PEGGIORE DEI CASI SOLDI.
I TERRENI DIVENTANO EDIFICABILI, LE COLLINE ESCAVABILI, I PARCHI ARCHEOLOGICI ED I MONUMENTI ASFALTABILI... QUESTE PERSONE SONO ASSOLUTAMENTE PEGGIO DI QUALSIASI METAFORA OFFENSIVA NOI POTREMMO INVENTARE... DALPRIMO ALL'ULTIMO, DAL SINDACO ALL'IMPIEGATO.
10, 100, 1000 Lula...


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Re: Toto aereoporto 4: l'aereonautica militare possibile alleato (Voto: 0)
di Anonymous il Venerdì, 30 marzo 2007 @ 16:57:27
Sono persone prive di dignità,  non provano alcun rispetto per la persona umana.
Sono fantocci in un simulacro di democrazia,
privi di valori intellettuali e umani,
con la bocca di parole "sviluppo e progresso"
pensando solo agli interessi economici, ma di chi?
Almeno avessero il coraggio di dirlo apertamente (da destra a sinistra):
"Noi siamo noi e voi non contate un ...bel nulla,
e quindi facciamo come ci pare e per chi ci pare"
Di una vanagloria al limite del ridicolo.
Ma una pernacchia li seppellirà ...
politicamente
!


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