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 Valle Aniene, 11 miliardi

 .:Inviato Domenica, 06 gennaio 2002 @ 14:40:00 da titiro
Rassegna Stampa Finanziamento dal Gal per agriturismo e artigianato. Ma ci sono polemiche Ventisei enti pubblici e sessanta aziende private hanno ottenuto circa undici miliardi dal Gruppo di azione locale (Gal) della Comunità montana dell'Aniene, di cui fanno parte ventotto comuni, i Parchi dei Simbruini e dei Lucretili, la confederazione nazionale dell'artigianato (Cna), Confecooperative e Provincia di Roma. I contributi sono stati assegnati soprattutto per lo sviluppo di attività legate all'agriturismo e all'artigianato. Ma il sostegno garantito dal Gal - che da molti mesi è senza presidente - è servito anche a favorire la crescita di piccole e medie imprese, la valorizzazione dei prodotti agricoli e una migliore tutela dell'ambiente. Inoltre è stato sviluppato il progetto di cooperazione “Rural Tourism Network" tra i Gal di diversi Paesi europei. «Il Gruppo di azione locale - commenta il presidente della Comunità montana dell'Aniene, Bruno Proietti - ha dato un'importante opportunità per il rilancio delle attività tipiche del territorio». Ma non mancano le polemiche e il sindaco di Bellegra, Mario Ferrante, spara a zero contro la gestione del Gal, che è stato istituito nel 1998. «Così come funziona - attacca - non ha alcuna ragione di esistere. In pochi hanno ottenuto i finanziamenti in tutto il comprensorio e non può servire solo per una ristretta cerchia di persone. Il Comune di Bellegra ha avuto appena cinquanta milioni e, tra l'altro, sono stati anche spesi male». «Il Gal - conclude Ferrante - va rivisto razionalizzando il suo funzionamento o non serve a nulla». Di diversa opinione il sindaco di Roiate, Oreste Marocchini: «Mi pare - sostiene- che qualcosa di positivo sia stato fatto per la crescita del territorio». Il primo cittadino di Cineto Romano, Francesco Meloni, invece polemizza: «E' necessario - afferma - rivedere i criteri per il nuovo Gal, allo scopo di garantire un'equa distribuzione delle risorse economiche, senza cadere nella tentazione dei favoritismi». Intanto l'assessore provinciale alle Attività produttive, Giorgio Ciardi, rilancia: «Occorre realizzare - spiega - un patto per lo sviluppo della Valle dell'Aniene mettendo insieme, oltre al Gal, risorse ed energie, allo scopo di concentrare tutto in un progetto comune in grado di consentire la rinascita e lo sviluppo del Sublacense». (da Il Messaggero del 06/01/02)

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