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 La Provincia scende a Guidonia: incontro associazioni

 .:Inviato Martedì, 08 novembre 2005 @ 09:51:44 da root
Cultura e Scienza Il 3 novembre si e' tenuto l'incontro con le Associazioni del territorio della fascia Nord-Est di Roma (Guidonia, Mentana, Monterotondo) organizzato da Altermusiculture, al quale hanno aderito diverse associazioni ed al quale e' stato invitato l'Assessore Provinciale Rosa Rinaldi
Di seguito una sintesi degli interventi.
3 novembre: incontro tra Rosa Rinaldi e le Associazioni del territorio
3 novembre: incontro tra Rosa Rinaldi e le Associazioni del territorio

Rosa Rinaldi- Assossore Provincia di Roma
Gli obiettivi sono: lmondializzazione, la creazione di un portale per confrontarsi sui problemi delle Associazioni e sulle idee per la realizzazione di eventi, il coinvolgimento del maggior numero possibile di Assessorati.

Le risorse economiche devono essere portate a conoscenza delle Associazioni aderenti al forum per trovare obiettivi comuni.

Entro gennaio bisogna fare il punto della situazione per la realizzazione del forum

Presentazione forum già esistente:aniene.net che puo' essere integrato o utilizzato nel portale della provincia.

Enzo Berardi di Polilab 2000
Gli sforzi economici vanno rivolti alle piccole realtà e non solo agli eventi troppo pubblicizzati

Margherita Valenti :rappresenta le scuole del territorio:
presenta i progetti teatrali delle varie scuole del Consorzio, i progetti ambientali presentati in Provincia. Il Consorzio è arrivato alla conclusione che il Comune di Guidonia non ha una vera e propria identità, ma da sempre Guidonia è un crogiolo di etnie diverse, per cui bisognerebbe fare inter-culcultura vissuta e non solo teorizzata.
Parla dei benifici della rete civica Aniene.net e della collaborazione on-line ottenuta con la rete.

Massimo Di Vincenzo Hanging On - Rete Civica della Vaslle dell'Aniene:
Parla della rete civica della Valle dell’Aniene gestita a livello tecnico da Virtualmondo di cui fanno parte molte realta' del terrirotrio , nella quale si discute e si organizzano eventi, senza censura (contro il copy-right e a favore del copy-left). Parla dell’abbattimento delle barriere informatiche. invita le istituzioni presenti a dialogare con il territorio attraverso la rete civica esistente, in quanto finora assenti.

parla di Virtualmondo e per nome e per conto delle associazioni della rete civica Aniene.net:
proposta della libera circolazione di idee e dei contenuti , nonche dell'attento uso del software.

Le finalità dell’ Associazione sono il free- software e l'uso del software in ambito sociale.
Parla della rete civica della Valle dell’Aniene gestita a livello tecnico da Virtualmondo di cui fanno parte molte realta' del terrirotrio , nella quale si discute e si organizzano eventi, senza censura (contro il copy-right e a favore del copy-left). Parla dell’abbattimento delle barriere informatiche.

Pierpaolo Campoleschi dell’ Associazione Artisticafaber- che lavora nel e per il territorio di Mentana.

L’Associazione è a favore del forum perché nel territorio di Mentana c’e’ un forte bisogno di intervento e propone di creare al più presto un evento per poter presentare i loro materiali inerenti al teatro, alla musica, alla letteratura, alla pittura e al cinema.

Giorgio Gattulli presenta Natalaico e prospetta la possibilità di una collaborazione con Artisticafaber e altre Associazioni in occasione dell’evento, grazie alla disponibilità di grandi spazi espositivi ai “Frati” . Altri eventi, come quello in primavera potrebbero essere destinati alla stessa collaborazione.

Angela Costantino della cooperativa Folias – espone i problemi di scarsa comunicazione con gli Enti locali che la coperativa ha dovuto affrontare

Claudio De Filippo della cooperativa Folias è contrario al fatto che si parli di politiche giovanili solo in relazione ai concerti

Assentie formalmente l'Amministrazione Comunale di Guidonia Montecelio, presente in via informale attraverso la figura dell'incaricato alle politiche giovanili Leonio Massimo, il quale appoggia gli interventi dell'Assessore Provinciale e si chiede a cosa serva una rete civica libera e indipendente , di conseguenza, a cosa servano le libere discussioni senza censura, meglio una rete controllata dall'Amministrazione Comunale e/o Provinciale



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Cultura e Scienza

"La Provincia scende a Guidonia: incontro associazioni" | Login/Crea Account | 31 commenti
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Re: La Provincia scende a Guidonia: incontro associazioni (Voto: 0)
di Anonymous il Mercoledì, 09 novembre 2005 @ 18:56:03
-Sono Leonio Massimo delegato alle politiche giovanili ,quindi l'amministrazione comunale è presente,ed è qui per ascoltare.Nel primo incontro fatto con le associazioni culturali presenti nel nostro comune abbiamo comunicato che è nostra intenzione creare un "forum" delle ass. .Il nostro forum comunale potrebbe rappresentare un nodo della rete di cui parlava l'assessore Rosa Rinaldi.Per quanto riguarda la "rete civica",non vedo perchè quella amministrativa non può essere libera.(RISPOSTA "perchè non potrò dire che andreotti è mafioso")
Non credo che dire questo è segno di libertà e soprattutto contribuire all'interazione,partecipazione,comunicazione e informazione veri scopi di una rete civica.- 
QUESTO  CHE AVETE APPENA LETTO E' IL BREVE INTERVENTO DI MASSIMO FATTO ALLA RIUNIONE. 
NON MI RISULTA CHE IL RIASSUNTO FATTO DA ROOT DICA QUESTO.
OK !E' UNA RETE CIVICA "LIBERA"MA PRIMA DI ESPRIMERE LE PROPRIE OPINIONI(quella è una tua interpretazione sbagliata),SE SI VUOLE STIMOLARE DISCUSSIONE PARTIAMO DALLA VERITA' .

By LeoMax


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LA PATRIA LIBERA E' UN'ILLUSION, SE ANCOR IL BASTO CI FAN PORTAR! (Voto: 0)
di Anonymous il Giovedì, 10 novembre 2005 @ 05:00:13
LIBERTA' LIBERTA'... cominciamo col dire che dopo il "CHE" appunto, ci vuole il congiuntivo, E NON L'INDICATIVO!!! Uno psicologo ed un delegato che ignorano cosa sia un congiuntivo non fanno fare bella figura alla rete civica!!!
Scherzo ovviamente, ma spero che le prossime volte USIATE qualche congiuntivo...
SERIAMENTE: LeoMax ke risponde sulla rete è un segno di libertà... un grande segno di libertà... ma se poi vuole farmi credere che il poter dire che andreotto è un mafioso, non sia libertà... allora hanno già limitato il suo concetto di libertà...
...durante il fascismo parlare male del duce, se pur con ragione, era permesso? Era una libertà agognata o meno? Ed allora perchè durante questo silente fascismo borghese mediatico il chiamarlo con il suo nome per lei sig. delegato non è sinonimo di libertà!?
La libertà è partecipazione attiva a costruire qualcosa di buono... magari per la collettività... ma impedire alla gente di esprimere le proprie opinioni a suon di querele, di censure... o non considerare sinonimo di libertà il poter criticare l'uomo politico più vecchio, mafioso, potente e omertoso ancora al potere... questo mi stupisce... se non è libertà dire che il capo del governo di questa repubblica delle banane è un P2ista, che cossiga è degno del più fetido dei gironi danteschi, che Craxi dovrebbero portarlo come esempio di ladro ed i suoi figli come esempi di revisionisti... squallidi ed ipocriti come solo i figli di un tale personaggio potevano essere... se non è libertà dire che la margherita è la peggior rimanenza della vecchia DC dell'ala filo sinistroide... quella per cui fu ucciso Moro per capirci... ma di Moro non hanno nemmeno l'odore... che rutello è una vergogna, e nessuno di buon senso avrebbe mai potuto votarlo... cos'altro vogliamo dire per sentirci liberi? Vogliamo dire che anche i comunisti a Guidonia ne hanno di scheletri nascosti... me li fareste enumerare sulla rete civica del comune!? O non è libertà nemmeno divulgare le porcate che in 60 anni i partiti politici hanno fatto a Guidonia!? Ed io qui ci sono da 7 generazioni... conosco nomi e cognomi... basta solo aspettare...
I fasci solo oggi scoprono il problema delle cave... finchè erano al comune pensavano che villalba e villanova si reggessero sulla merda che hanno in testa... poi con Filippiello sindaco hanno scoperto l'acqua solfa... vergogna... cavalcare i problemi della gente per essere condotti dall'opposizione alla poltrona... e poi arrivati lì? Non potevate dirlo quando eravate la giunta!? Avete inaugurato un cavalcavia che stà man mano sprofondando nella falda, un altro non si decide a reggersi sull'acqua e continua a non farsi inaugurare... quello vicino alla Triade... vergogna... ogni sera passando accanto alla Buzzi Unicem sento con chiarezza che dal loro bruciatore esce puzza di spazzatura incenerita... è legale? Abbiamo un bruciatore di spazzatrua a 200 metri dalle scuole e dalle case... e la discarica chi la chiude? Dieci anni fa un tipo dell'allora sinistra militante guidoniana mi parlava dell'importanza dell'inviolata e del suo parco... ora il tipo dice che l'inceneritore di guidonia all'inviolata sarà il più moderno d'italia, le villette che il suo amico palazzinaro è pronto a costruire sul terreno attualmente parco non ne risentiranno affatto, e poi l'uscita dell'autostrada ci vuole vicino a questo nuovo quartiere residenziale, a 5 minuti da roma, immerso nel verde, del suo amico costruttore che compra i terreni agricoli e aspetta che qualcuno al comune glie li viri in edificabili... vergogna... me le fate scrivere in maniera completamente anonima sul sito del COMUNE DI GUIDONIA,,, IN TAL CASO ALLORA POTREI FARVI ANCHE I NOMI ED I COGNOMI... ME LO FARESTE FARE? NON SAREBBE SINONIMO DI LIBERTA'!? ...NON CAPISCO...


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Re: La Provincia scende a Guidonia: incontro associazioni (Voto: 0)
di Anonymous il Giovedì, 10 novembre 2005 @ 06:06:13
ONORE AI COMPAGNI ITALIANI... E' COSI' CHE SCRIVE IL PARTITICO CONVINTO?
Io la storia credo di saperla un po'... e proprio perchè riconosco che nessuno può mai saperla abbastanza, nemmeno io che spesso ci perdo gli occhi... che credo di tutti i comunismi elencati si salvi solo quello italiano... ed a fatica, perchè Moro lo hanno ucciso anche loro, come hanno ucciso Pasolini lasciandolo solo, come hanno tradito il popolo italiano con la riforma berlinguer sull'istruzione che ha spalancato le porte alla moratti, con la bicamerale e la par condicio, che ha spalancato le porte a berluscone... e potrei citare molti altri casi in cui il comunismo italiano non ha avuto il coraggio ed ha tradito la base... mi viene in mente Biagi... lo ricordate? Sapeste quanta gente non lo rimpiange affatto... tutti giovani strangolati dalla sua riforma... ed i comunisti dov'erano? Vogliamo parlare del capitano dalema, scrittore per la mondadori? O di tutti quei comunisti che hanno ottenuto il reintegro e le scuse per LUTTAZZI, GUZZANTI, BIAGI E SANTORO?
MA LA FACCIO BREVE... al di là di quello italiano, il comunismo nel mondo è stato per il socialismo ciò che il cattolicesimo è stato per cristo... la trasformazione di un'idea rivoluzionaria nel suo esatto contrario: uno strumento di controllo sociale... o no?!
Onore a tutti i partigiani, se servisse ora sarei il primo a partire per monte gennaro per difendere la mia terra e la mia libertà... ma non venitemi a dire che il comunismo amava l'autocritica e la satira contro il regime... e stò parlando di tutti gli altri comunismo tranne l'italiano ed il cubano... ma il socialismo è rimasto puro solo nelle mente geniali di chi l'ha pensato... ed allora perchè no l'anarchia, quella basata sul rispetto reciproco della vita e sul mutuo aiuto, senza bisogno del grande sbirro o di leggi... perchè l'uomo non è fatto ahimè per vivere libero... almeno siate onesti da ammetterlo... il comunismo non ha mai difeso la libera stampa contro se stesso, ma sempre quella contro i dittatori fascisti che perseguitavano gli scrittori ribelli... giusto, ed ogni comunista deve andarne fiero... ma poi bisogna anche ammettere i propri errori... se vogliamo dirla tutta il comunismo non è l'unico figlio del socialismo... anche il nazional socialismo lo è... e qualcosa in comune lo devono pur avere in quanto figli dello stesso padre... mussolini era figlio di un anarchico... anche dalle migliori idee possono venire le azioni peggiori...
Quindi ti ripongo la domanda... di cosa stiamo discutendo? Io di comunismo, di dittatura, di fascismo, di democrazia... ma ho la sensazione che questi termini ormai siano solo una sovrastruttura per tenermi a bada... e non farmi fare sciocchezze... ...Tu?
GJO


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VirtualMondo (Voto: 0)
di Anonymous il Giovedì, 10 novembre 2005 @ 21:36:13
e' necessaria una precisazione:
innanzitutto positivo e' stato il ruolo di tutti  in questo dibattito che, purtroppo, non chiarisce molto a chi sta al di fuori della rete.

sarebbe opportuno (ma non obbligatorio) terminare qui con accuse di falsita' e male interpretazioni.
in primis perche' alla presunta interpretazione degli inteventi, in particolare l'ultimo, e' stato contrapposto letteralmente l'intervento dell'interessato.

poi, comunque,  le due  'interpretazioni' hanno un significato simile ed ambedue sono oggetto di lettura soggettiva.

sarebbe invece una ottima iniziativa trasferire questo dibattito nella realta' magari con un incontro sul tema.

per tale motivo lanciamo l'idea ed invitiamo l'amministrazione comunale a partecipare ad un 'forum' reale e dal vivo  con le associazioni della rete civica interessate al dibattto  mediante un incontro da fissare in uno dei prossimi giorni e ci auspichiamo  una risposta  qui in modo da poter lavorare insieme.

per quanto riguarda la posizione di VirtualMondo questa e'  stata molto chiara fin dall'inizio.

la nostra proposta di rendere partecipe l'amministrazione attuale ad un processo gia' in atto come la Rete Civica esistente e' una proposta di collaborazione fattiva.

noi viviamo il territorio e quel poco che possiamo fare lo abbiamo fatto come tutti coloro che hanno collaborato e che collaboreranno in futuro nella rete e potremmo solo essere di beneficio a chi vuole operare per un benessere collettivo.

non da ostacolo quindi. mettere sull'avviso riguardo la libera espressione di un contesto come quello della rete significa in questo caso prevenire.

non abbiamo nulla in contrario che l'Amministrazione faccia un punto di dibattito proprio.

anzi, a questo punto lo riteniamo quasi necessario, per lo spirito si pluralita' che e' insisto nella  rete civica.

per conto nostro porteremo lo stesso avanti le nostre idee di apertura e di consivisione delle risorse, nonche' di libera espressione e comunicazione, anche se non saremo supportati da chi puo' e dovrebbe stimolare e incentivare queste iniziative.

Virtulamondo
Associazione Informatica e Telematica



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precisazioni... (Voto: 0)
di Anonymous il Venerdì, 11 novembre 2005 @ 05:39:20
il mio presidente mi ha fatto notare ke non dovrei scrivere con questi toni perentori e saccenti, quindi chiedo scusa se la passione del mio argomentare m'ha portato a ferire l'ideale di qualcuno, sicuramente sono un ignorante in materia... però mi appassiona, ed a volte... 
GjO


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Assessore Di Palma (Voto: 0)
di Anonymous il Venerdì, 11 novembre 2005 @ 23:19:48
Un nuovo saluto a tutti

voi.
Vorrei lasciarvi una riflessione che è parte integrante del mio programma culturale.
Io ritengo che la cultura trascenda il dato dell'organizzazione culturale. Fare cultura non significa soltanto gestire l'esistente, operazione peraltro più che necessaria e lodevole, ma significa anche aprirsi al nuovo, alla interpretazione del mondo attraverso la creatività, in tutti i settori. Impostare una politica culturale significa garantire la gestione dell'eredità del passato, ma anche (e a volte soprattutto) assicurare spazi alla progettazione creativa, alle contaminazioni, ai linguaggi ineditie alle arditezze della sperimentazione. Solo così essa si incontra effettivamente cxon la politica, che deve progettare il futuro e farsi carico della sua realizzazione, per essere interpretata come garanzia di libertà, di democrazia, di partecipazione per gli individui, i gruppi, la collettività, come garanzia di riscatto dall'esclusione e dalla degradazione culturale, dalla concentrazione del potere nella produzione cuturale. Viene così inevitabilmente in campo il rapporto tra politica e cultura, non in chiave teorica od astratta, ma nel concreto confronto tra forze politiche e mondo della cultura. Se un progetto politico non può prescindere da una verifica sistematica con il mondo della cultura che sa stimolare le istanze della società civile, un progetto culturale deve essere consapevole della valenza politica dei propri contenuti e quindi interagire con quel patrimonio di valori, di pensiero, di lotte proprio del mondo della politica.
In amicizia, Andrea


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Che cosa sei, che cose sei, che cosa sei... non cambi mai, non cambi mai... (Voto: 0)
di Anonymous il Sabato, 12 novembre 2005 @ 13:47:50
Non so cosa centri, Assessore, AlterMusiculture con tutta questa storia... non vedo perchè lei l'abbia tirata in mezzo... nessuno aveva fatto il suo nome tra l'altro, che c'entra Alter?
E che significa che non è solo una mera utilizzatrice del Cilo...? A me purtroppo assessore non mi sorprende... ma mi spaventa, come tutti i suoi colleghi in giacca e cravatta, con una delega tra le mani, chiamati a fare gli interessi della polis... voi avete citato Bobbio e De Crescenzo... io cito Mina, più leggera e comprensibile a tutti...:
Parole Parole Parole, Parole Parole Parole, Parole soltanto parole parole tra noi..................
Sono 30 anni che vivo a Guidonia, ci sono nato e c'è nata la mia famiglia... quanti assessori che dormon sulla collina...


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Re: La Provincia scende a Guidonia: incontro associazioni (Voto: 0)
di Anonymous il Lunedì, 14 novembre 2005 @ 13:52:02
E' sì... su questo CILO si hanno proprio le idee confuse... chi dice che è il centro delle zecche, chi che Alter lo gestisce male, chi che è una grande opportunità... facciamo così: tutti quelli che vogliono sapere come stanno le cose al cilo rispetto ad alter ed al territorio, sono invitati a venire a parlare con me ogni sera dalle 21.30 in poi, basta uno squillo al 3494086351, ma dal lunedì al giovedì di solito sono sempre presente. Io ci "LAVORO" da quasi 2 anni ormai... e "LAVORO" lo metto tra virgolette non perchè non si fatichi, bensì perchè non ho mai visto una lira, benchè il lavoro sia stato serio e professionale per quanto richiesto... anzi, SPESSO E VOLENTIERI MI E' STATO RICHIESTO DI SPENDERE DEI SOLDI SENZA AVERE ALCUNA GARANZIA DI RIMBORSO... e questo per la gestione di un ufficio comunale... tanto per chiarire, Alter gestisce, coordina e si prende le responsabilità... nient'altro... quindi, credo di avere un minimo diritto a nutrire dei dubbi sulla questione... e se poi mi si dice che lavorare gratis 2 anni, con il rischio di dover anche pagare per farlo, faticare per tenere aperto a guidonia un servizio richiestissimo ma mancante, lottare per mantenerlo fruibile alle classi sociali meno abbienti... se tutto questo è lavorare male... bhè, scusate tanto, posso cominciare a scrivere la lettera di dimissioni se qualcuno me la chiede...
Quindi, se avete delle perplessità sulla maniera di lavorare della tanto ormai citata associazione, venite pure a parlarne direttamente con noi, sarete i benvenuti, per il resto, il raddoppio dei tesserati del centro, il ritorno dei gruppi del territorio, la produzione di una raccolta da 13 brani e di 2 concerti completamente gratuiti e di qualità... non mi sembrano un risultato biasimabile se confrontato al nulla precedente, o peggio al nepotismo storico delle scorse giunte!
Quindi, io non sono Alter, sono Giorgio... con alter ci "lavoro" e l'ho vista nascere e crescere, ma sono io che la aspetto con ansia per parlare a quattrocchi al di fuori da contesti di riunioni ufficiali assessore... contesti molto poco liberi per il mio limitato modo di vedere le cose.
A presto.
GjØ


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Re: La Provincia scende a Guidonia: incontro associazioni (Voto: 0)
di Anonymous il Lunedì, 14 novembre 2005 @ 21:25:10
Salve a tutti sono Facchini Fabrizio presidente dell’Associazione AlterMusiculture
 
Alcune precisazioni:
 
L’Associazione Culturale e di Promozione Sociale Alter_MusiCulture non gestisce il Cilo - Centro Sociale Comunale - semmai la sala prove e dello studio di registrazione del centro sociale comunale grazie ad una convenzione attualmente in atto tra la suddetta Associazione ed il comune di Guidonia Montecelio.
- L’associazione munita di autorizzazione comunale ha la possibilità di organizzare o ospitare manifestazioni, attività, iniziative, tra cui il Linux Day 2005 o il cineforum attivo già da un anno.
Sotto la spinta dell’incontro che si è svolto all’interno della Sala della Cultura tra le associazioni del territorio e l’Assessore Di Palma e il delegato alle politiche giovanili Massimo Leonio l’associazione ha organizzato un incontro informale tra le associazioni a cui abbiamo voluto dare una spinta partecipativa attraverso l’invito rivolto alle istituzioni.  L’assessore Di Palma era stato invitato ma non ha potuto partecipare perché già impegnato ma si è prodigato affinché questo incontro avvenisse (per questo, sarò ingenuo ma non capisco i motivi della polemica).
 
Un po’ di storia:
 
Il “Cilo” esiste perché esistono i vari Vittorio, Fulvio, Pantalone(scusa non ricordo il nome), Gjo, Gea, le “gechette” (Flavia, la presidentessa Bianca, Silvia, Mariachiara), Dario, Alessandro, Marco, Antonio, Federicchio, Davide, Federica, Marina, i lavoratori comunali (Angelo Terenzi) e tutte le altre persone che in questi ultimi 2,3,4 anni hanno sacrificato gran parte del loro tempo libero (vero Giorgio?) per permettere a questa struttura di continuare ad avere un senso anche dopo le 17.30 ( senza ironia).
Solo per il fatto di essere aperto il “Cilo” abbisogna di 4/6 persone (1 o 2 fonici, le 2 operatrici del servizio civile, 1 o 2 persone dell’associazione). Il giovedì la proiezione del film all’interno della rassegna cinematografica coinvolge altre persone dell’associazione.
Forse questo “assembramento” di persone ha fatto pensare al “riportatore” che l’associazione utilizzasse la struttura comunale come propria sede. (con ironia).
Negli ultimi 4/5 anni le uniche iniziative decenti rivolte ai ragazzi del nostro territorio sono state organizzate da Alter e dagli amici di Tribullà (loro più di noi). I politici che hanno contribuito in qualche modo alla riuscita delle nostre iniziative sono stati Filippo Silvi, l’ex sindaco Sassano e Feliciano Pirro. L’unico privilegio che abbiamo ricevuto è stato nel giugno del 2004 quando l’allora amministrazione comunale per riparare ad un errore commesso ha contribuito al pagamento del Service in occasione del concerto ai Frati (iniziativa gratuita organizzata a proprie spese dall’associazione) e lo stesso contributo per l’iniziativa sempre gratuita e sempre organizzata a proprie spese svoltasi nel giugno del 2005 in pinetina a Guidonia.    
 

  
La critica costruttiva e aperta …..è poesia
Le polemiche sterili e strumentali…..sono prosa
 
 
P.S.: Grazie comunque a Giorgio di esistere (anche se a volte ti strozzerei)


Peace and Love



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Idee (Voto: 0)
di Anonymous il Sabato, 19 novembre 2005 @ 20:14:00
Ciao, non si chi tu sia ma posso immaginarlo :-)

Mi hai chiamato in gioco ed io accetto volenteri questo, ma non per questo cado in provocazioni e ti rispondo in qualita' di Presidente della Rete Civica.

Dalla tua risposta potrei dedurre che, in effetti, non mi/ci conosci a fondo (uso il plurale perche' le idee non sono solo mie e quindi personali) ma di idee ne abbiamo messe in campo moltissime in tutti questi anni. E' naturale che le 'nostre'  idee siano  discutibili per chi non le condivida cosi' come e' vero il contrario, come e' naturale  che molti le condividano gia' nelle loro strutture  e le facciano proprie perche' sono idee di giustizia, di etica , di condivisione, di liberta' e cosi' via. Quindi le nostre idee sono idee di uso ampio e comuni.

Una di queste e' la rete civica, che come vedi e' aperta a contributi di vario tipo, senza legami particolari se non quelli del buon senso e del rispetto degli altri e dello statuto della stessa. La rete la abbiamo proposta nel 97 e anche realizzata insieme a chi, con noi, ha creduto a queste  idee e le ha condivise, compreso il Comune di Guidonia che la ha patrocinata nel 98.

Forse abbiamo precorso i tempi, lo ammetto, ma alle volte e' difficile capire per chi non ha gli elementi per farlo o per chi ha altri interessi ed alle volte e' difficile far capire da parte nostra l'importanza delle azioni e il buon fine che c'e' dietro a queste a chi ha gli elementi per recepire,  ma e' una lacuna che lentamente stiamo superando e sara' superata con la conoscenza reciproca, ne siamo certi

Se vogliamo poi parlare di altre idee o iniziative che abbiamo portato avanti, sia come rete civica o come associazioni e realta' territoriali, ti posso per esempio parlare del software libero, (e mi limito solo a questo), dove per libero si intende libero di essere copiato, usato e manipolato a seconda delle esigenze di chi lo usa, ma anche libero da monopoli economici delle licenze costosissime.

- A proposito di economie, tu che usi il computer lo sai quanto costa un pachetto Office (dai 170 ai mille euri)? E lo sai quanto costa un pacchetto OpenOffice (0)? Le qualita' sono identiche se non superiori nel secondo caso ma tirando le somme vedrai cosa ti viene fuori. -

Quello sopra e' un mero esempio di come si possa  avere le ragioni dalla propria parte  in maniera semplicistica, se poi dietro non ci siano interessi, culture e molto altro che pregiudicano l'aspetto reale del perche' esiste il software libero e/o aperto che e'  poi la stessa eticita' nell'uso di questa rete.

Invece per le idee migliori di quelle che portiamo  avanti non mettiamo in dubbio che ce ne siano anzi,  ma fino adesso nessuno le ha esposte, anche se qualcuno le aveva richieste.

Forse sono nascoste e non si possono condividere? (senza offesa di alcuno :-) forse si ha paura che vengano 'rubate'? ma se una idea e' una idea non puo' essere rubata.

C'e' una frase che spiega pressapoco cosi'  la condivisione delle risorse e l'uso del software libero:

se tu hai una idea e io ne ho un'altra e ce la scambiamo abbiamo tutti  due idee e non piu' una.

Sotto quest'ottica e sotto l'ottica dell'ascolto reciproco si puo' avviare qualsiasi processo costruttivo che ci faccia crescere e insieme a noi faccia crescere i contenuti che scaturiscono  dalle nostre idee: quindi siamo lieti che questo avvenga. Ma fino ad adesso cio' e' mancato, lo devi ammettere, anche se in buona fede.

In merito al coraggio, ed e' per questa frase che non riesco ad accettare una provocazione perche' non costruttiva, potrei dire che di coraggio ne abbiamo avuto e ne abbiamo e questo e' verificabile con mano dalle cose che facciamo (vedi i nostri siti e ti renderai conto) .

Ti ringrazio sia personalmente che  com

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