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   EngelHard in TV (commenti? | Notizie | Voto: 0)   Nuove Iniziative E

 .:Inviato Domenica, 06 marzo 2005 @ 05:38:55 da SucchiaNews
Umanesimo Si comunica che martedì 1° marzo dalle ore 10 alle ore 11 la TV locale "RomaUno" (canale 31 - SKY 860) trasmetterà un dibattito sulla Engelhard insieme ad alcuni servizi con interviste ai cittadini.




 Postato da administra.....Si comunica che martedì 1° marzo dalle ore 10 alle ore 11 la TV locale "RomaUno" (canale 31 - SKY 860) trasmetterà un dibattito sulla Engelhard insieme ad alcuni servizi con interviste ai cittadini.




 Postato da administrator il Monday, 28 February @ 09:40:31 CET  (1 letture)
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 Notizie: Nuove Iniziative EngelHard


Giovedi è stata firmata la diffida (che trovare nella zezione download) al responsabile della ASL insieme agli allegati a tutti i destinatari dell'elenco.
Nell'ultima riunione del comitato si è stabilito quanto segue:
1) Informare tutta la cittadinanza attraverso una distribuzione capillare del Volantino allegato: "Allarme Salute!!!!" (anche questo nella sezione download)
2) Raccogliere le firme sul foglio allegato "Firme x Diffida" ed inviare per fax, anche senza gli allegati e almeno ai primi 5 indirizzi dell'elenco, la Diffida del file "Diffida x Indirizzi".
Mentre l'invio della Diffida può essere fatto da chiunque in modo indipendente, la distribuzione del volantino richiede una minima organizzazione. In particolare è necessario:
1) Fare le fotocopie del Volantino. Chiunque di Voi ha la possibilità di fare fotocopie del Volantino, le faccia e ci comunichi il numero di volantini disponibili per e-mail (comitaticittadini@libero.it) insieme al suo numero di telefono fisso.
2) Distribuzione capillare dei Volantini. Abbiamo diviso Settecamini e Case Rosse in zone (allegato: "7Camini Case Rosse"). Chi di Voi è disponibile a distribuire i volantini, scelga la zona o le zone o le scuole o il mercato di Setteville, ecc., e ci comunichi per e-mail (comitaticittadini@libero.it) la sua disponibilità insieme al suo numero di telefono fisso.

Questa è una battaglia molto difficile, che trova tutti contro di Noi, Istituzioni comprese. Pertanto se ci teniamo alla Salute nostra e dei nostri Figli ci dobbiamo dare da fare Tutti.





 Postato da administrator il Monday, 28 February @ 09:39:43 CET  (1 letture)
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 Notizie: Controiniziativa dei Verdi


I Verdi del Lazio, in vista della manifestazione di martedì 1 marzo alle ore 9.30 che vede impegnati Storace e l'Assessore all'Ambiente Saraceni a presentare alla stampa il "Rapporto sullo stato dell'ambiente della Regione Lazio", organizzano una contro-manifestazione /conferenza stampa per presentare "le VERE CIFRE dello SCEMPIO perpetrato da Storace contro l'ambiente e il territorio del Lazio".




 Postato da administrator il Monday, 28 February @ 09:30:39 CET  (1 letture)
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 Notizie: Rapporto stato ambiente regionale


Scrivere "il 1° marzo 2005, dalle 9.15 alle 13, presso la Regione Lazio (Sala Tirreno, Via Rosa Raimondi Garibaldi) verrà illustrato al pubblico il Rapporto sullo Stato dell'Ambiente del Lazio - 2004, con la partecipazione di Storace, Saraceni, ARPA Lazio ecc."




 Postato da administrator il Monday, 28 February @ 09:26:43 CET  (4 letture)
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 Notizie: Condannato Lombardozzi e la sua giunta del 1991


Falsità ideologica aggravata. Un’accusa che ha provocato la condanna della giunta comunale di Guidonia, con in testa il sindaco Giovanbattista Lombardozzi in carica nel 1991. Un’accusa scaturita dalle irregolarità che caratterizzarono, nel piano di assetto urbanistico, il rilascio di alcune concessioni edilizie nonché l’assegnazione di aree delle cosiddetta 167 (quelle cioè destinate alla realizzazione dell’edilizia economica e popolare).
Lombardozzi, esponente del Psi dell’epoca, è stato condannato dai giudici della quinta sezione penale del tribunale di Roma a due anni di reclusione senza alcun beneficio, mentre i consiglieri (assessori all’epoca) Amedeo Lucidi, Francesco Messina, Antonio Amedeo Sassano, Giovanni Pietro Ricci e Stefano Simboli, che hanno avuto un anno e sei mesi ciascuno, usufruiranno della sospensione condizionale della pena.
Tutti, comunque, dovranno pagare in solido le spese di giudizio fissate in settemila euro e risarcire in separata sede il Comune di Guidonia, che è stato ammesso nel giudizio come parte civile.
Pesante la motivazione con la quale i giudici hanno spiegato la loro decisione: «La Giunta ha preso le sue decisioni procedendo in dispregio della normativa di assegnazione specifica e di ogni criterio di imparzialità e trasparenza; prendendo preventivi accordi tra gruppi politici che si erano poi tradotti in assemblee e conseguenti delibere dal valore meramente formale, frutto di spartizioni politiche».
In sostanza, i giudici alla luce delle risultanze processuali e anche in base a quanto emerso dagli atti sequestrati, hanno affermato che sindaco e Giunta nella documentazione relativa alle assegnazioni «attestavano falsamente d’aver seguito l’iter procedurale previsto per legge per il tipo di assegnazione che si andava facendo con avviso pubblico per rendere nota l’assegnazione; l’accoglimento nei termini delle domande delle ditte interessate; la selezione delle ditte e delle imprese secondo il metodo del sorteggio una volta stabilite le graduatorie».
La verità, invece, secondo la sentenza del tribunale è «che l’assegnazione era stata fatta sulla base di accordi preventivi tra gruppi politici, che avevano così spartito tra i loro clienti i lotti in base al peso politico rispettivo di ciascun gruppo e che avevano poi tradotto nelle delibere del venti e ventitre gennaio del 1991 il risultato di tale spartizione».
Valutando la posizione processuale degli imputati, mentre ai consiglieri i giudici hanno riconosciuto le attenuanti generiche, queste sono state negate a Lombardozzi, considerati i suoi precedenti specifici «nonché le altre numerose pendenze giudiziarie, tutte afferenti ad analoghi fatti criminosi contro la pubblica amministrazione».
(Il Messaggero)



 Postato da administrator il Wednesday, 23 February @ 15:01:50 CET  (2 letture)
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 Viva la discarica, abbasso il Parco


Votato un emendamento dalla Regione per riperimetrare il Parco dell’Inviolata

“La cartografia contenuta nell’allegato A previsto dall’articolo 3 della L.R. 22/1996 è sostituita dalla cartografia in scala 1:10.000 di cui all’allegato A alla presente legge”. Tutto qui il testo dell’emendamento che la maggioranza di centrodestra che governa la Regione Lazio ha votato lo scorso 17 gennaio in aula, durante la discussione sul bilancio regionale. Non c’è una parola di commento o un ragionamento che giustifichi l’ennesimo colpo d’ascia nei confronti del Parco regionale dell’Inviolata di Guidonia, nato nel 1996 e mai aperto alla fruizione del pubblico.
Di fatto, il territorio del Parco archeologico naturale viene tagliato per quasi un terzo delle sue già non grandi dimensioni, passando da poco più di 500 ettari a circa 350. Rimangono fuori dell’area protetta i terreni al di là della bretella autostradale Fiano-San Cesareo e soprattutto la zona della discarica provinciale per rifiuti urbani.
Dalla votazione regionale derivano tre importanti conseguenze: i terreni svincolati possono ora ospitare i nuovi insediamenti che da anni sono attesi dai voraci costruttori locali; il nuovo casello autostradale può essere costruito senza toccare più il perimetro del Parco e le strade di scorrimento che vi condurranno potranno essere allargate e asfaltate con incremento dello sviluppo commerciale dell’area; la discarica provinciale dell’Inviolata potrà ora essere ampliata, non essendo più vincolata dalla legge regionale istitutiva del Parco.
Le lunghe lotte dei cittadini e delle associazioni (ricordiamo, tra l’altro, l’occupazione dell’ingresso della Via dell’Inviolata, durata circa un mese e mezzo nell’inverno ’95-96) per costituire il Parco, difenderlo e chiudere la nociva discarica, vengono così ignorate dalla maggioranza regionale. Ma soprattutto viene fatta piazza pulita di una delle maggiori preoccupazioni della cittadinanza, quella per l’inquinamento ambientale del territorio di Guidonia Montecelio.
La votazione dell’emendamento infatti non solo procrastina la vita della discarica (aprendo anche la porta alla costruzione del possibile termovalorizzatore per i rifiuti, proprio in quell’area), ma aggrava la situazione generale, offrendo alla speculazione, ai costruttori, ai cementificatori ed agli inquinatori ampio spazio per dare sfogo ai loro interessi. Il risultato ipotizzabile è - manco a dirlo – una nuova cascata di cemento ed asfalto nell’area dell’Inviolata, con arrivo di nuovi insediamenti urbani, altro traffico e possibile saldatura tra le frazioni di Collefiorito e Setteville.
Per obiettività va comunque ricordato che, nel gennaio 2001, il Consiglio comunale di Guidonia Montecelio votò all’unanimità un odg che, oltre a ridurre il perimetro del Parco dell’Inviolata, considerava come un valore aggiunto la costruzione di una nuova rete stradale nell’area protetta, con collegamenti tra il nuovo casello autostradale e la provinciale Palombarese. Maggioranza e minoranza guidoniane facevano a gara, fino a poco tempo fa, a proporre insediamenti all’Inviolata come cimitero e clinica di “eccellenza”. E’ quindi evidente che l’insensibilità e gli interessi speculativi non appartengono solo ad una parte politica…
A questo punto è interessante anche ricordare che siamo in epoca elettorale: la maggioranza di governo alla Regione Lazio vuole pagare la cambiale firmata quattro anni fa con alcuni grandi elettori di zona e, con ogni probabilità, con i proprietari delle aree agricole dell’Inviolata e della discarica (legata da un groviglio di società al potente carro dell’avvocato Cerroni, dominus della discarica di Malagrotta ed interessato al business della termovalorizzazione).
Da parte sua, la minoranza regionale di centrosinistra ha preso posizione decisa nei confronti dell’emendamento firmato dall’assessore all’Ambiente della Pisana, Saraceni. I Verdi, per bocca di Angelo Bonelli, hanno rilasciato dichiarazioni tendenti a rigettare in toto la riperimetrazione del Parco dell’Inviolata, ricordando che i cittadini di Guidonia hanno da tempo scelto l’opzione della difesa dell’ambiente, della tutela della salute, della chiusura della discarica e della possibile fruizione dell’area protetta.
I Ds, con Carlo Lucherini e Biagio Minnucci, hanno affermato che “l’emendamento … dà il via libera ai progetti di speculazione che denunciamo da tempo … e alla realizzazione di un termovalorizzatore. Faremo una campagna durissima su questo che consideriamo l’ennesimo scempio ambientale portato avanti dal centro destra”. Gli esponenti di questo partito hanno anche ricordato che Storace si era più volte impegnato a parole, durante la campagna elettorale passata, per il risanamento dell’area di Guidonia e per la chiusura della discarica.
In effetti, questo appare essere un leit motiv ricorrente nelle campagne che precedono le votazioni locali. Soprattutto a Guidonia, i candidati a sindaco ed i partiti fanno a gara – prima delle elezioni – a proclamarsi “ambientalisti della prima ora”, sensibili alla protezione e valorizzazione dei siti naturali presenti nel territorio, aperti alle istanze dei cittadini sui problemi della salute e dell’ambiente. Il guaio è che, alla resa dei conti e dopo quattro anni di vane promesse, tutte le Giunte comunali che si sono succedute negli ultimi venti anni nella Città dell’Aria hanno fatto poco o niente per queste aspettative legittime.
Con ogni probabilità anche queste elezioni regionali, che per Guidonia Montecelio coincidono con quelle comunali, vedranno le tematiche ambientali al centro dei programmi dei vari candidati. Sta a loro dimostrare – coi fatti – che gli scettici cittadini possono ancora sperare in un’inversione di tendenza da parte delle varie Giunte che governeranno Regione e Comune.
Umberto Calamit



 Postato da administrator il Monday, 21 February @ 12:07:07 CET  (1 letture)
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 Cosa sono i LEA


Ospitiamo un articolo di presentazione dei LEA, Laboratorio di Educazione Ambientale completo di informazioni e indirizzi.

COSA SONO I L.E.A.
I Laboratori
territoriali di Informazione ed Educazione ambientale sono strutture
della Provincia di Roma, nate nel 2000 e la cui gestione è
stata affidata, con concorso pubblico, ad associazioni locali. Il
territorio provinciale è stato suddiviso tra sette LEA,
ubicati ad Anzio, Cave, Civitavecchia, Mentana, Ostia, Roma e Tivoli.
In ognuno si svolgono attività di Educazione ambientale
rivolte alle scuole, alle associazioni, alle cooperative, ai Comuni
ed alla cittadinanza.
Gli interventi,
coordinati dal LEA mediante progetti concordati con i vari soggetti o convegni pubblici, variano da tematiche socio-ambientali
(comunicazioni, traffico, inquinamento, energia, rifiuti) a quelle
più prettamente ecologiche (aree protette, visite, attività
di monitoraggio) o legate ad argomenti di portata più ampia
(sostenibilità, Agenda 21 locale ecc.). Tra i prodotti che
ogni LEA divulga ci sono pubblicazioni, pieghevoli illustrativi, CD
Rom su singoli argomenti.
Il LEA Tivoli, ad esempio, ha pubblicato gli Atti del Convegno sui Travertini di Guidonia e Tivoli, svoltosi presso il Liceo scientifico Majorana pochi anni fa. Il LEA Mentana ha tra l’altro redatto un
pieghevole illustrativo del percorso “La Via delle Erbe del
Monte Soratte” (in collaborazione con l’associazione Avventura Soratte ed il Comune di Sant’Oreste), un CD Rom
sull’“Antica strada romana all’interno della Macchia del Barco” (con l’associazione Archeoclub
d’Italia sez. Mentana-Monterotondo) ed un CD Rom sul paese di
Campagnano di Roma in collaborazione con la locale scuola elementare.
Più generalmente, i LEA della Provincia di Roma sono strutture coordinate in rete tra loro e con la rete nazionale INFEA, attraverso cui notizie, iniziative, concorsi, convegni ricevono spazio e rimbalzano su un’utenza vasta. In particolare, il LEA Mentana pubblica, ogni due settimane, una Newsletter densa di informazioni relative al Comprensorio di competenza, formato da 26 Comuni, con 35 scuole circa e la presenza di alcune decine di associazioni e cooperative.

DOVE E COME TROVARE I
L.E.A.
Anche se soprattutto gli istituti scolastici sono ormai soggetti in costante rapporto con i LEA, la cittadinanza non ha ancora conosciuto, se non sporadicamente, le attività che queste strutture svolgono sul territorio. In particolare, il LEA Mentana (tel./fax 06 90015872, e-mail:
leamentana@provincia.roma.it)
è ubicato in Via Nomentana 320, km.21.000 c/o la Riserva
naturale di Nomentum; il LEA Tivoli (tel./fax 0774 313476, e-mail:
leativoli@provincia.roma.it)
è provvisoriamente ospitato nella sede del WWF in Via dei
Sosii.




 Postato da administrator il Monday, 21 February @ 12:04:18 CET  (1 letture)
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 Notizie: In centinaia in piazza per l'Inviolata


Oltre quattrocento persone hanno partecipato al corteo organizzato da Legambiente ieri pomeriggio a Guidonia. Una sfilata con tanti slogan e cartelloni che ha visto l'adesione delle principali associazioni ambientaliste e culturali del territorio scese in piazza per dire no alle fonti di inquinamento e per ribadire il diritto alla salute e alla tutela dell'ambiente. Organizzata all'indomani dell’approvazione della delibera regionale di riperimetrazione dei confini del parco dell'Inviolata, che ha fatto sfumare la possibilità di una rapida chiusura della discarica stessa, la manifestazione, iniziata intorno alle 14, si è posta come obiettivo non solo la chiusura del sito, ma l'attuazione di un intero piano di risanamento ambientale.
«Vogliamo più verde e meno business edilizio - fa sapere il portavoce del circolo Legambiente di via della Lucera - più controlli sulle emissioni delle aziende pesanti e meno insediamenti industriali. Sono già troppi quelli esistenti che, per il tipo di attività e per il traffico di mezzi pesanti, gravano in modo spropositato sulla situazione ambientale, provata dai centri abitativi in continua espansione». A supportare le richieste avanzate dagli ambientalisti i dati elaborati, nel 2004, da Legambiente nell'ambito della campagna "No allo smog", che ha misurato la percentuale di sostanze inquinanti presenti nell'aria. «La nostra zona - aggiunge - in base ai valori limiti stabiliti dalla Comunità europea è già stata dichiarata "un'area ambientalmente critica" e, quello che temiamo di più, è l'eventuale costruzione, sul nostro territorio, della centrale termoelettrica, il che significherebbe 35 tonnellate di polveri sottili l'anno».
Nel 2003 a Guidonia è stata chiesta - da parte della circoscrizione di Albuccione, Bivio e Castell'Arcione - un'indagine epidemiologica per stabilire la possibile relazione tra le numerose fonti di inquinamento (le cave di travertino, il cementificio e gli impianti di smaltimento di rifiuti pericolosi come l'ex Chimeco) presenti sul territorio e l'incidenza di determinate patologie legate al degrado ambientale. «Ci sono molti casi di malattie del sangue e dell'apparato respiratorio - spiega Felice Restaino, ex presidente della Circoscrizione e membro dell'Unione Farmacisti - e uno studio curato dall'Osservatorio epidemiologico della Regione nel 1997 ha segnalato un'eccessiva incidenza di morti per queste patologie, tanto che veniva sollecitato uno studio più attento».
(Messaggero 20/02/2005)



 Postato da administrator il Monday, 21 February @ 11:49:08 CET  (1 letture)
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 Notizie: Petizione popolare per i posti di pronto soccorso


Occupiamoci della nostra salute I centri umanisti lo stanno facendo

L'insufficienza e l'inadeguatezza dei posti di pronto soccorso per la numerosa popolazione compresa nel territorio dei Comuni di Guidonia-Montecelio, Tivoli e in quelli confinanti del Comune di Roma sta assumendo preoccupazioni allarmanti. Questo sta provocando continui disagi ai cittadini costretti a rivolgersi:
lunghe attese prima di essere visitati, diagnosi affrettatte e a volte errate che provocano conseguenze terribili per il malcapitato, poichè non ci sono strumenti adeguati e i dottori e gli infermieri sono stressati dalla grande mole di lavoro . Sono sempre di più le lamentele dei cittadini e su questo la saggia “Vox Populi” sa di non fidarsi più di questi pochi e scarsi pronti soccorsi.
Per questo noi dei Centri Umanista “EraOra” di Guidonia e "Scintilla” di Roma, ricevute molte lamentele da parte dei cittadini, coerenti con il nostro stile, non solo ci siamo preoccupati, ma ce ne
stiamo occupando. Sono partite così due iniziative:
- una raccolta firme
- l'organizzazione di un comitato “Pro salute”.
Questo il testo della raccolta firme

PETIZIONE POPOLARE
Per L'insufficiente numero di posti di pronto soccorso
e personale sanitario.

I Centri umanisti "ERA ORA"di Setteville di GUIDONIA e
"SCINTILLA" di Torre Angela di ROMA si fanno promotori della
seguente petizione popolare per sollecitare i Direttori delle ASL B e G, i Sindaci dei Comuni di Roma, Tivoli e Guoidonia-Montecelio, i Presidenti della Provincia di Roma, della Regione Lazio a
provvedere urgentemente e concretamente all'insufficiente numero di posti di pronto soccorso e al loro stressato e scarso personale sanitario.

Per fermare questa situazione sanitaria disumana e i continui "disagi e purtroppo, a volte lutti" che colpiscono la popolazione più bisognosa costretta a rivolgersi, firma la tua salute!

Per chi volesse aderire al comitato “Pro salute”
telefoni a Claudio Roncella: 338 3770836 o scriva: claudiouman@yahoo.it



 Postato da administrator il Friday, 18 February @ 14:59:01 CET  (23 letture)
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 Notizie: Elenco degli stabilimenti industriali pericolosi


Depositi di gas, stoccaggi di carburanti e benzene, farmaci ed inceneritori: sono oltre una decina nella nostra zona gli stabilimenti classificati dalla Protezione Civile con tanto di piano di intervento nel caso si verifichi un incidente.




 Postato da administrator il Friday, 18 February @ 11:17:50 CET  (10 letture)
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