Aggiungi Documento o Foto
Invia Files/Foto
Aggiungi Segnalazione Ambientale
Segnala X Ambiente
Invia Video
Invia Video
Invia Notizia
Invia Notizia
Invia un sito
Invia Sito
Invia un sito
Iscriviti NewsLetter
Toolbar
Installa Toolbar
Libera Rete Civica del Nord Est di Roma
 NewsLetter
Iscriviti alle Newsletter
della Rete Civica


Indirizzo email

Lista/NewsLetter

Azione


 Seguici...


 La Ue pronta a stangare Microsoft

 .:Inviato Martedì, 27 gennaio 2004 @ 13:13:03 da titiro
Software Libero "Viola ancora la concorrenza" I nodi irrisolti: Media Player e i server di fascia bassaMulta milionaria in vista per Microsoft. La Commissione europea è pronta a sanzionare duramente il colosso informatico per violazione delle norme europee sulla concorrenza e abuso della propria posizione dominante nel mercato dei server di fascia bassa e dei software multimediali. Non c'è ancora nessuna comunicazione ufficiale, ma fonti vicine al commissario europeo per la Concorrenza Mario Monti confermano le indiscrezioni all'agenzia Ansa. E la stessa Commissione ammette che l'inchiesta volge al termine. Il riferimento a una sanzione economica pesante, secondo quanto riferito all'Ansa da fonti concordanti, è contenuto nella bozza di "decisione finale" che gli uomini dell'Antitrust europeo hanno completata dopo oltre quattro anni di indagini sull'azienda fondata da Bill Gates. La multa potrebbe oscillare fra i 100 e i 500 milioni di euro. In base al regolamento comunitario l' ammenda massima che Bruxelles può infliggere a una impresa è pari al 10% del fatturato globale. Nel caso di Microsoft quindi circa 3,2 miliardi di dollari. In realtà queste sanzioni variano tra lo 0,1% e poco più dell'1%. La condanna di Bruxelles, salvo sorprese dell'ultima ora dovrebbe arrivare entro il mese di maggio. Nella decisione finale, l'Antitrust Ue conferma che Microsoft ha violato e continua a violare le regole comunitarie in materia di concorrenza attraverso la vendita abbinata del software Media Player con il sistema operativo Windows. Micorosft, denuncia inoltre Bruxelles, ha esteso illecitamente la propria posizione dominante nel mercato dei programmi informatici al mercato dei server di fascia bassa. "La Commissione sta arrivando alla decisione finale", ha detto oggi all'Ansa Amelia Torres, portavoce del commissario Ue Mario Monti. Torres non ha voluto fare commenti sull'esistenza della "bozza di decisione", ma ha ricordato che "l'ultima fase dell'indagine è stata l'audizione che ha avuto luogo a metà novembre" e ora, ha aggiunto, "nessuno si dovrebbe sorprendere del fatto cha stiamo arrivando alla conclusione" dell'inchiesta. Il verdetto di Bruxelles dovrebbe ricalcare le conclusioni contenute nella "dichiarazione di addebiti" inviata dall'Antitrust Ue alla Microsoft lo scorso agosto. Le "prove addizionali" raccolte dall' Antitrust Ue, accusava la scorsa estate Bruxelles, "confermano e sotto molti aspetti consolidano" il sospetto che Microsoft stia "estendendo anche al mercato dei sistemi operativi per server di fascia bassa la posizione dominante che già detiene nel mercato dei sistemi operativi". L'indagine, era scritto nella lettera di addebito della Commissione, dimostra anche che il colosso Usa sta "praticando illegalmente la vendita abbinata del programma Media Player con il sistema operativo Windows". Abusi "tuttora in corso", grazie ai quali il gigante Usa "indebolisce la concorrenza, soffoca l'innovazione dei prodotti e, in definitiva, limita la scelta dei consumatori". E il colosso di Redmond non avrebbe evidentemente fatto nulla per alleggerire la sua posizione. Per questo le stesse fonti confidano che un accordo dell'ultimo minuto con Microsoft è "un'ipotesi molto remota" in quanto "mancano le condizioni per una soluzione concordata". In questi mesi, la Commissione ha tentato di giungere a un compromesso chiedendo a Microsoft di accettare una serie di "rimedi" che avrebbero evitato un verdetto negativo. In particolare, per quanto riguarda i server di fascia bassa (presenti negli uffici), Bruxelles ha chiesto all'azienda di Bill Gates di rivelare ai concorrenti alcune informazioni tecniche in modo che siano in grado di competere alla pari. Per risolvere il nodo di Media Player (il programma multimediale di Microsoft), invece, la Commissione ha proposto due soluzioni alternative: "dissociare" l'applicazione dal sistema operativo, imponendo così una versione di Windows senza Media Player, oppure obbligare Microsoft a offrire versioni concorrenti del software all'interno di Windows. Un po' la stessa cosa di quanto avvenuto a suo tempo con i browser Internet Explorer e Netscape. E' soprattutto su quest'ultimo aspetto che gli americani non hanno mostrato di voler collaborare e per questo l'Antitrust ha stretto i tempi.
(da repubblica.it)

Condividi questa notizia su Facebook
 
 Links Correlati
· Inoltre Software Libero


Articolo più letto relativo a Software Libero:
Camera: passa il software libero

 Gradimento Articolo
Media del Punteggio: 0
Voti: 0

Vota per questo Articolo:

Eccellente
Very Good
Buono
Regolare
Cattivo

 Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google Condividi su del.icio.us Condividi su digg Condividi su Yahoo Condividi su Windows Live Condividi su oknotizie Inserisci sul tuo blog Splinder
"La Ue pronta a stangare Microsoft" | Login/Crea Account | 0 commenti
I commenti sono chi li inserisce. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.
Per questioni di spamming, non sono consentiti link all'interno del commento. Grazie
 
Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato episodicamente sui temi contenuti, non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/3/2001. Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie notizie ed articoli. I commenti sono di proprietà dei mittenti. Aniene.Net non è responsabile per il contenuto dei messaggi postati dagli utenti, essi non rappresentano altro che l'espressione del pensiero degli autori.
Il materiale ivi contenuto puo' essere utilizzato , salvo diritti di terzi, purche' se ne citi la fonte.

Commons CreativeTutti i documenti presenti in questo sito sono sotto licenza Commons Creative ver. 2.0 , salvo indicazioni diverse, nel rispetto della proprieta' intellettuale. per info: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/it/