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  Il Consiglio boccia la centrale

 .:Inviato Venerdì, 05 settembre 2003 @ 18:08:38 da titiro
Rassegna Stampa Guidonia: No al progetto dell’impianto termoelettrico. Centrosinistra spaccato. Centrale termoelettrica: la maggioranza del Consiglio comunale dice no alla realizzazione del progetto promosso dall'Eon e Buzzi-Unicem. La posizione dell'assise cittadina non è stata comunque compatta, considerata la rilevante frattura registrata nel centro sinistra che ha presentato tre distinti ordini del giorno: uno contro la creazione della centrale; un altro, firmato dai consiglieri della Margherita Domenico De Vincenzi e Orazio De Leo, a favore e nella stessa direzione; un altro ancora proposto da Lucio Maria Coltella della Lista di Pietro. Anche il fronte del no presenta varie sfumature e diversi sono stati i documenti prodotti dai vari gruppi consiliari. Accese polemiche, interventi-fiume e tanti i cittadini intervenuti per partecipare al dibattito. La posizione dei consiglieri, comunque, è stata quella già anticipata durante gli incontri dei giorni scorsi con gli ambientalisti e i rappresentanti dell'Eon e Buzzi Unicem, società promotori del progetto di realizzazione del nuovo colosso. Forza Italia, Udc, Alleanza Nazionale hanno sottolineato la gravità della situazione ambientale di Guidonia, sul cui territorio si trova la discarica dell'Inviolata, le cave di travertino, la Cementeria ed il deposito di rifiuti tossici della Chimeco. «Deve essere un no unanime quello espresso dal Consiglio comunale», ha detto il vicesindaco Vittorio Messa, deputato e consigliere di Alleanza Nazionale. Termalismo, turismo e sviluppo imprenditoriale i settori "puliti" che secondo Forza Italia dovrebbero essere sviluppati a Guidonia. «E' giusto che il Comune non sia passivo - ha detto Domenico De Vincenzi - e che ponga dei paletti, condizionando le scelte progettuali della Buzzi Unicem, perché alla fine la Centrale si farà e questo voto sarà ininfluente sulla decisione finale». I consiglieri sostenitori del progetto ritengono, infatti, che paradossalmente la creazione della Centrale a metano a ciclo combinato porterà ad un abbassamento dell'inquinamento prodotto dal cementificio, con effetti positivi per la città. Da parte loro la Buzzi Unicem e la Eon sottolineano che l'adozione del teleriscaldamento, sostenuta anche a livello nazionale e comunitario, costituisce un nuovo punto di forza per l'ambiente. (da Il Messaggero del 05/09/03)

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