Aggiungi Documento o Foto
Invia Files/Foto
Aggiungi Segnalazione Ambientale
Segnala X Ambiente
Invia Video
Invia Video
Invia Notizia
Invia Notizia
Invia un sito
Invia Sito
Invia un sito
Iscriviti NewsLetter
Toolbar
Installa Toolbar
Libera Rete Civica del Nord Est di Roma
 NewsLetter
Iscriviti alle Newsletter
della Rete Civica


Indirizzo email

Lista/NewsLetter

Azione


 Seguici...


 Microsoft a scuola di Linux

 .:Inviato Domenica, 03 agosto 2003 @ 03:17:02 da webmaster
Software Libero Il colosso di Redmond sta testando alcuni fra i più diffusi software open source, fra cui Linux e Apache, con lo scopo di apprenderne pregi e difetti e fronteggiarne la minacciaMicrosoft sembra intenzionata a studiare sempre più a fondo il proprio nemico, ovvero Linux e il software open source, tentando di carpirne i segreti e conoscerne vantaggi e punti deboli. Per far ciò il big di Redmond ha deciso di "portare il nemico in casa" e varare la sperimentazione di un certo numero di software free presso il proprio Enterprise Engineering Center (EEC) di Redmond, un centro per i test che Microsoft mette generalmente a disposizione dei clienti per provare i suoi prodotti.
Ovviamente lo scopo del big di Redmond non è né di gettarsi nel business del free software né di fornire consulenza a Linus Torvalds e soci, bensì quello di ottenere dati preziosi attraverso cui migliorare tecnicamente la propria piattaforma e il proprio marketing.

Martin Taylor , il dirigente che ha recentemente assunto la guida della giovane unità strategica varata da Microsoft per fronteggiare Linux, ha svelato che preso l'EEC sono stati installati, su computer basati su chip Intel, il sistema operativo Linux (senza specificare quale distribuzione), il server Web Apache, il database MySQL e il software di directory Open LDAP.
br> L'obiettivo dell'iniziativa, partita lo scorso maggio, è quello di testare a fondo la tipica piattaforma open source adottata dalle aziende di ogni dimensione.

"Per noi questa rappresenta un'opportunità per apprendere", ha spiegato Taylor. "Lo scopo è quello di arrivare a capire cosa sia possibile fare col software open source e come".

Il prossimo passo del big di Redmond sarà quello di configurare un sistema basato su Windows con caratteristiche e funzionalità comparabili a quelle del sistema configurato con Linux e confrontare le due piattaforme in una certa varietà di scenari applicativi e carichi di lavoro: dall'analisi di questi risultati Microsoft spera di comprendere meglio punti di forza e debolezze di entrambe le soluzioni così da poterne tenere conto nello sviluppo delle future versioni di Windows e nei messaggi lanciati attraverso le proprie campagne promozionali.

Condividi questa notizia su Facebook
 
 Links Correlati
· Inoltre Software Libero


Articolo più letto relativo a Software Libero:
Camera: passa il software libero

 Gradimento Articolo
Media del Punteggio: 0
Voti: 0

Vota per questo Articolo:

Eccellente
Very Good
Buono
Regolare
Cattivo

 Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google Condividi su del.icio.us Condividi su digg Condividi su Yahoo Condividi su Windows Live Condividi su oknotizie Inserisci sul tuo blog Splinder
"Microsoft a scuola di Linux" | Login/Crea Account | 0 commenti
I commenti sono chi li inserisce. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.
Per questioni di spamming, non sono consentiti link all'interno del commento. Grazie
 
Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato episodicamente sui temi contenuti, non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/3/2001. Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie notizie ed articoli. I commenti sono di proprietà dei mittenti. Aniene.Net non è responsabile per il contenuto dei messaggi postati dagli utenti, essi non rappresentano altro che l'espressione del pensiero degli autori.
Il materiale ivi contenuto puo' essere utilizzato , salvo diritti di terzi, purche' se ne citi la fonte.

Commons CreativeTutti i documenti presenti in questo sito sono sotto licenza Commons Creative ver. 2.0 , salvo indicazioni diverse, nel rispetto della proprieta' intellettuale. per info: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/it/