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 Blitz di consiglieri in difesa dell’arte.

 .:Inviato Sabato, 08 dicembre 2001 @ 13:01:49 da titiro
Rassegna Stampa Tivoli: sopralluogo della Provincia in tre monumenti. Alla ricerca del monumento perduto. Blitz, ieri mattina a Tivoli, della commissione cultura della Provincia di Roma. I consiglieri hanno effettuato un sopralluogo in tre complessi monumentali chiusi al pubblico e nel più completo degrado. Prima tra tutti la fortezza della Rocca Pia, il simbolo di Tivoli abbandonato da oltre trent'anni, poi la delegazione è passata al Seminario, il primo insediamento dei Gesuiti che ospitò anche Sant'Ignazio la Loyola ed infine Palazzo Coccanari, la casa nobiliare costruita nel XVI secolo su mura romane. «Questa visita ha un duplice obiettivo - ha commentato il vice presidente della commissione, il tiburtino Andrea Napoleoni di Forza Italia - redigere una relazione sui luoghi che sarà inviata al presidente Moffa ed all'assessore competente perchè la Provincia dia il necessario sostegno al loro recupero e far capire ai colleghi in che stato sono questi gioielli della città». In ballo ci sono cinquanta miliardi di lire che l'ente metterà a disposizione ai comuni per il recupero dei siti monumentali od archeologici. E per accertare come fossero ridotti i siti presi in esame il presidente Giorgio Tamborra di A.N. con i diessini Alvaro Balloni, Maria Grazia Pasuello e Giuseppina Maturani non si sono fermati davanti a nulla. Come esperti archeologhi nella Rocca Pia hanno scavalcato scale sconnesse, carcasse di piccioni e rospi. Nel Seminario si sono stupiti davanti la bellezza dello stabile e la chiesetta di San Filippo Neri, completamente affrescata ma in uno stato pietoso. Ed infine si sono quasi commossi davanti la bellezza del soffitto a cassettoni di palazzo Coccanari, camminando su cumuli di macerie. Per ogni monumento c'è una storia ed un progetto. Nella Rocca Pia, con i quattro torrioni fatti costruire da Pio II, la soprintendenza ai Beni Ambientali ed Architettonici ha commissionato una relazione tecnica per i primi interventi urgenti con una richiesta di fondi al ministero di circa trecento milioni di lire. Il Seminario, nel cuore della città medioevale e di proprietà della Curia Vescovile che fino al '79 ha ospitato una scuola media, in futuro potrebbe diventare un museo ed archivio diocesano. Infine per quello che era diventato un rifugio per tossici e disperati, Palazzo Coccanari, tra qualche settimana sarà bandita la gara di appalto per il restauro. Diventerà la biblioteca comunale con una sala lettura nel giardino, ma solo quando saranno ultimati i lavori. Per i primi interventi un paio di miliardi sono stati stanziati dalla Regione. (da Il Messaggero del 8/12/01)

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