Il testo della Determina provinciale, emessa il 5 dicembre 2011, che diffida la srl “cerroniana” EcoItalia 87 ad effettuare, con urgenza, i lavori di messa in sicurezza e bonifica del sito dell’Inviolata, monitorato – da anni – come inquinato pesantemente, a causa dell’attività della discarica per rifiuti urbani dell’Inviolata di Guidonia. A tale atto, la società che gestisce il sito ha già interposto delle controdeduzioni che respingono le proprie responsabilità nell’inquinamento della falda.

Emanata il 5 dicembre la diffida della provincia di Roma nei confronti di EcoItalia87 per la messa in sicurezza di bonifica e ripristino ambientale della discarica dell’Inviolata
Il 1 dicembre le associazioni di Guidonia partecipanti al CRA:
Amici dell’Inviolata, Insieme fra la gente, Atlantide, Circolo Legambiente, Comitato Cittadini Marco Simone, Il Faro e USB – Unione Sindacale di Base
sono state materia attiva partecipando alla conferenza dei servizi e depositando agli atti una memoria agli atti che descrive chiaramente la situazone ambientale intorno all’Inviolata.
Il CRA mette a disposizione della cittadinanza l’atto di memoria depositato all’incontro dove sono state determinate le responsabilità dell’inquinamento delle falde acquifere dell’Inviolata ed la conseguente diffida al rispristino ambientale.
Comunicato stampa CRA: Comitato Risanamento Ambientale Guidonia
Il grave inquinamento della falda sottostante la discarica regionale
dell’Inviolata è stato l’oggetto della Conferenza dei Servizi, organizzata dal
Comune di Guidonia Montecelio il 1° dicembre, a cui hanno partecipato
Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Fonte Nuova, ARPA Lazio,
EcoItalia 87 e, per la prima volta, una delegazione delle Associazioni
cittadine aderenti al CRA.
Nonostante il tentativo (più volte ripetuto) di giudicare i dati dell’ARPA sul
sito ampiamente contaminato come “opinabili”, “non chiari”, “non definitivi”, il
sindaco Rubeis, ma soprattutto i tecnici dell’ARPA stessa hanno ribadito la
validità e l’effettività delle analisi compiute sulle falde acquifere e degli esiti
riportati, alla luce dei quali, ponendosi alcuni fattori inquinanti e contaminanti
al di sopra dei limiti tabellari imposti dalla legislazione vigente, si DEVE
procedere con urgenza immediata alla messa in sicurezza ed alla
bonifica dell’area inquinata e contaminata.
Dopo alcune ore di discussione e preso atto – anche su espressa richiesta delle
Associazioni intervenute – della sussistenza delle condizioni da cui consegue la
necessità di emettere l’Ordinanza di cui all’ art. 244 T.U. Ambiente, è stato
verbalizzato l’impegno, da parte della Provincia di Roma, di emanare apposita
Ordinanza di diffida alla società “cerroniana” EcoItalia 87 (gestore della
discarica dell’Inviolata dai primi anni ’90) perché questa agisca nel senso
richiesto dalla legge. Ed in fretta.
La preoccupazione della popolazione è emersa soprattutto grazie alla
presenza dei rappresentanti delle Associazioni locali, che hanno consegnato
un’articolata memoria (messa a verbale dell’incontro), in cui vengono ribaditi
gli obiettivi e le volontà della cittadinanza: chiusura della discarica, no
all’impianto TMB, apertura del Parco regionale alla fruizione pubblica,
avvio del risanamento ambientale (messa in sicurezza e bonifica, come
previsto dal citato art. 244 T.U.). Forte anche la presenza di molti membri delle
stesse Associazioni in piazza Matteotti, durante la Conferenza dei Servizi.
Ora la EcoItalia 87 non ha più giustificazioni: la discarica dell’Inviolata
inquina la falda, è una minaccia per l’ambiente e per la salute, costituisce
una preoccupazione che incombe sulle popolazioni che vi abitano intorno.
L’inquinamento è stato riscontrato da almeno sedici anni e mai le autorità locali
hanno proceduto a verifiche né a bonifiche. Su questo punto, il sindaco Rubeis
ha tenuto a sottolineare che per il pregresso sono altri che si dovranno
prendere le responsabilità per quanto fatto o non fatto e per quello che lo
riguarda è oggi che inizia una nuova fase, ma i fatti rimangono e le
responsabilità e le omissioni rappresentano, purtroppo, un pesante fardello
posto sulle spalle della cittadinanza. E’, infatti, difficile dimenticare che il vero
ostacolo per il risanamento ambientale dell’area, è attribuibile anche alla
condotta omissiva e – per questo – complice delle Amministrazioni che si sono
succedute nel tempo.
C’è, inoltre, da aggiungere che in una zona sottoposta a forte stress
nonostante la presenza di un Parco regionale, le autorità locali hanno permesso
e entusiasticamente approvato che l’area protetta fosse tagliata a fette, che
uno svincolo autostradale di forte impatto ambientale fosse costruito accanto
ad essa, che si progettino nuove strade all’Inviolata, che si pianifichi un
impianto TMB per rifiuti costoso ed inutile accanto alla discarica, che si arrivi
ad accumulare una montagna di rifiuti alta 150 m slm, che si apra un
sesto disastroso invaso accanto a resti archeologici.
Guidonia, 1° dicembre 2011
Associazione Culturale Onlus “Amici dell’Inviolata”
Associazione culturale “Insieme fra la gente”
Associazione Umanista “Atlantide” Onlus
Circolo Legambiente Guidonia
Comitato Cittadini Marco Simone
Il Faro Lista Civica Guidonia Montecelio
USB Nord-Est di Roma – Guidonia
Preleva il comunicato stampa —> CRA-ComstampaConferenzaServizi
Categoria : Cra Guidonia
Un dato è certo: il terreno sotto la discarica, al centro del Parco archeologico e naturale dell’Inviolata, è fortemente inquinato da metalli pesanti. Sono i risultati che L’ARPA(Agenzia Provinciale per la protezione ambientale del Lazio) ha pubblicato lo scorso 6 settembre.
Il Sindaco di Guidonia Montecelio Eligio Rubeis, chiamato in via obbligatoria ad intervenire in merito alla questione dell’inquinamento della falda acquifera (in qualità di primo responsabile della salute dei cittadini per espressa previsione legislativa) ha convocato d’urgenza la riunione della Conferenza dei Servizi (con Provincia, Regione, ARPAe EcoItalia 87) per “chiarire” la situazione.
Le associazioni locali, legittimate a partecipare a tale Conferenza dalla normativa comunitaria e dalla legislazione italiana, chiedono di POTERVI INTERVENIRE per accertarsi che non si perpetui ancora il triste spettacolo del rimpallo delle responsabilità ed invece si prendano decisioni volte all’URGENTE bonifica e risanamento del territorio interessato.
Preleva il volantino
Il testo del comunicato stampa emesso dalla Provincia di Roma (Assessorato all’Ambiente) sulla questione dell’inquinamento della falda accanto alla discarica dell’Inviolata.
ARPA Guidonia Comunicato Provincia.pdf

Mentre si susseguono in questi giorni le gravi notizie relative alla nefasta individuazione di siti per discarica di immondizie, da parte della Regione Lazio e del Commissario straordinario per i
rifiuti di Roma e provincia, a Guidonia è in atto una rimozione del problema che – nello stesso àmbito – interessa pesantemente questo territorio.
E’ facile, da parte degli esponenti locali di Idv, Sel e Rifondazione, criticare le scelte avvenute su altri “sensibili” territori, come Corcolle (sì e no ad un km da Villa Adriana) o come Riano (lo hanno fatto in coro i monterotondesi Lucherini e Alessandri), dimenticando completamente che il sito dell’Inviolata non è solo denso di preesistenze storico-archeologiche, ma è (da 15 anni!) un Parco regionale e che, al suo centro, ospita un’immensa discarica che nessuna Amministrazione locale (regionale, provinciale o comunale) ha mai tentato fino in fondo di contrastare. Anzi.
Addirittura il ministro della Cultura Galan si è scomodato a parlare contro la scelta polveriniana della localizzazione della futura discarica definitiva di Roma, a Pizzo del Prete (naturalmente vicina ad area di valore paesaggistico e archeologico). Anche lui, evidentemente, non sa o non vuole sapere che, all’Inviolata di Guidonia, si consuma, da 25 anni, uno scempio paesaggistico oltre che una acclarata e costante minaccia ambientale e sanitaria. Anche sui giornali locali di Guidonia (v. ad esempio Dentro Magazine del 14 ottobre, pag. 2), si menzionano le problematiche che ora colpiscono altri territori, mentre si “dimenticano” quelle locali.
Questa rimozione del caso dell’Inviolata avviene proprio nel momento in cui più è forte – ed evidentemente unanime – l’attacco da parte degli esponenti politici ed amministrativi di Guidonia, attraverso l’appoggio alle potenti lobby di zona (cementieri, monnezzari, palazzinari e travertinari) e l’assenso al nuovo svincolo autostradale (con lavori che hanno interessato l’area del Parco regionale e con un aumento stratosferico di traffico ed inquinamento), al progetto di pavimentazione della Via della Selciatella (strada storica che conserva basolato antico), alla realizzazione del sesto invaso della discarica “cerroniana” (contornato da resti archeologici di valore), alla futura realizzazione del “cerroniano” impianto tmb per produrre le “ecoballe” da avviare all’incenerimento (entusiasticamente approvato dal sindaco guidoniano Rubeis).
Queste decisioni appaiono nefaste dal punto di vista ambientale e paesaggistico, ma anche da quello culturale, della salute e da quello economico. Come possono essere conciliabili una megadiscarica ed un impianto tmb con la raccolta differenziata dei rifiuti? Come accettare, sul proprio territorio (e, ovviamente, su ogni territorio), che si possano ignorare la storia e la memoria
locali? Come approvare l’aumento dell’inquinamento e, conseguentemente, dei danni alla salute dei residenti e dell’ambiente?
A queste domande gli amministratori locali non sanno dare risposte. E le ragioni possono essere solo due: ignoranza o interesse privato.
CRA – Comitato Risanamento Ambientale Guidonia
Il Portavoce -Romina Polverini
Preleva il comunicato stampa del CRA: L’Inviolata e la memoria corta dei politici
Categoria : Cra Guidonia
Dalle ultime vicende comunali e regionali relative ai siti individuati per una discarica post-Malagrotta, emerge un dato rattristante: i politici hanno dimenticato/rimosso tutto quel che è accaduto (ed ancora accadrà) nel sito dell’Inviolata di Guidonia, dove c’è, da 15 anni, un Parco archeologico che gli amministratori non vogliono, mentre, stranamente, sono tutti d’accordo nell’accettare nuove strade, impianti tmb e discariche, inquinamento e traffico. Semplice ignoranza o interessi privati?
Com stampa CRA politici senza memoria.pdf
Categoria : Cra Guidonia
E’ stato presentato il Rapporto di Legambiente su Ambiente, Traffico, Inquinamento e Smog in Italia, con particolari preoccupazioni per i livelli di nocività delle città del Lazio.
Rapporto Legambiente sul Lazio.pdf
Categoria : Cra Guidonia
Il comunicato stampa redatto dall’Associazione “Amici dell’Inviolata” e dal Comitato Cittadini Marco Simone-Setteville Nord di dura condanna del progetto di ampliamento e pavimentazione dell’antica Via della Selciatella, progetto votato unanimemente dal Consiglio comunale di Guidonia Montecelio lo scorso 6 ottobre.
Comunicato_stampa_Selciatella def.pdf
Categoria : Cra Guidonia
Il sito per udire la conferenza stampa del Prefetto Pecoraro sull’apertura di due nuove discariche:



