13/14 Novembre Malagrotta Ribelle

by cra on

NO ALLE DISCARICHE, NE’ A MONTI DELL’ORTACCIO NE’ ALTROVE
Questa notte abbiamo simbolicamente chiuso con degli striscioni uno degli accessi alla discarica di malagrotta.
In questo modo vogliamo denunciare come questa discarica abbia superato qualsiasi limite di sopportazione legale e ambientale; di fronte al suo esaurimento la soluzione che ci viene prospettata dal commissario Sottile è quella di aprire una nuova discarica a poche centinaia di metri in località monti dell’ortaccio.
Una nuova discarica che sarà ancora di proprietà (come già malagrotta) dello speculatore e monopolista dei rifiuti Cerroni che è responsabile del disastro ambientale che stiamo vivendo.
In questo modo non solo si insiste su un territorio già martoriato, ma si perpetua un modello di gestione dei rifiuti, quello basato su discariche e inceneritori, estremamente costoso, inefficacie e dannoso per la salute di tutti; un sistema che favorisce solo i soliti interessi privati a scapito dell’interesse e della salute della collettività.
E’ ormai chiaro come questa gestione dei rifiuti in continua emergenza, serve solo a far produrre profitti ai grandi speculatori, l’unica strada percorribile è invece quella di un ciclo dei rifiuti che non si basi sulla combustione e sulle discariche ma al contrario sulla RIDUZIONE RICICLO E RIUSO dei rifiuti.
Con questa protesta simbolica vogliamo avvicinarci alla giornata dello sciopero europeo del 14 novembre, vogliamo portare all’interno di quella giornata in cui molte lotte si ritroveranno insieme anche la questione della gestione rifiuti che riguarda la vita di tutti e non solo quella delle popolazioni che hanno la sfortuna di vivere accanto alle discariche.

FERMIAMO L’EMERGENZA RIFIUTI CLINI E SOTTILE A CASA
Dopo aver ieri sera simbolicamente chiuso l’ingresso della discarica di malagrotta oggi sanzioniamo, riempiendone l’ingresso di sacchi di immondizia, il Ministero dell’ambiente del Ministro Clini complice della gestione del Commissario Straordinario per i rifiuti Sottile.
Vogliamo cosi denunciare la gestione emergenziale della questione rifiuti che dura da ormai troppi anni.
Ci sembra chiaro che quello dell’emergenza (ma poi come si può chiamare emergenza qualcosa che dura anni e un lungo elenco di commissari straordinari?) sia in realtà solo il
trucco per evitare le normali procedure democratiche e soprattutto i limiti che la legge impone a tutela della salute di tutti.
Tanti anni di gestione emergenziale e commissariata anziche risolvere problemi li hanno solo creati: non è stato fatto altro che assecondare la lobby degli inceneritori e delle discariche che per produrre i sui profitti ha devastato interi territori e danneggiato la salute di tutti.
Com’ è possibile che a nessun commissario straordinario sia mai venuto in mente di mettere in discussione il monopolio di Cerroni?
Com’ è possibile che nessun commissario straordinario ha mai pensato di cambiare modello
Di gestione del ciclo dei rifiuti abbandonando combustione e discariche?
Oggi riportiamo simbolicamente al commissario Sottile e al Ministro Clini un po dell’immondizia di cui ci sommerge quotidianamente, e diciamo che non accetteremo più gestioni emergenziali del problema, la cui soluzione passa necessariamente dalla chiusura delle discariche e degli inceneritori e dalla RIDUZIONE RICICLO E RIUSO DEI RIFIUTI.
Partecipiamo cosi allo sciopero generale europeo di oggi, denunciando come per i profitti di pochi si avvelenano salute e territori di tutti.

Written by: cra