Comunicato stampa CRA

by cra on

Tutti rinviati a giudizio gli imputati del Tribunale di Roma nella lunga causa su discarica e TMB all’Inviolata di Guidonia. Tra essi, Flaminia Tosini, Manlio Cerroni, Stefania Panella, Gian Mario Baruchello, Umberto Ferrucci. Il processo si terrà però a Tivoli.

Comitato per il Risanamento Ambientale

Scarica comunicato

Ancora una volta, le associazioni locali (Amici dell’Inviolata, Comitato Marco Simone-Setteville Nord, Sant’Angelo Romano Economia e Territorio, coadiuvate da Verdi Ambiente e Società) scendono in campo contro la Regione Lazio, ricorrendo al TAR dopo l’ennesimo atto firmato dall’ex dirigente Flaminia Tosini (finita agli arresti domiciliari) che autorizza l’attività dell’impianto di trattamento meccanico biologico per i rifiuti, di proprietà del Gruppo Cerroni. Tale impianto, gravato da autorizzazioni giudicate illegittime ma ambito dalla sindaca di Roma, è tuttora chiuso, dopo una decina d’anni di tentativi regionali di sanarne la primitiva AIA del 2010.
Comitato per il Risanamento Ambientale (CRA)
SCADUTO L’ULTIMATUM, IL PROGETTO DI VIA INVIOLATA è stato sospeso. Lo ha comunicato a Zaccaria Mari, l’archeologo della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti, l’ingegnere Giampiero Orsini, dirigente Viabilità della CMRC (Città metropolitana Roma capitale). Più che per una interruzione, il break potrebbe risultare definitivo rispetto alle aspettative della «Ambiente Guidonia srl», la società del gruppo Cerroni interessata a ripavimentare la strada, per meglio consentire l’accesso dei camion carichi di rifiuti da depositare nell’apposito spazio finale, l’impianto TMB costruito all’interno dell’area protetta del parco archeologico-naturalistico.

L’organo ministeriale aveva concesso il termine di due settimane affinché la CMRC tornasse sui suoi passi rispetto alla decisione della conferenza dei servizi del 23 febbraio, una firma conclusiva per la srl di Manlio Cerroni, favorevole alla convenzione per il rifacimento dell’arteria. Un via libera che la Soprintendenza aveva valutato negativamente per rispetto del vincolo paesaggistico risalente al «DM 16 settembre 2016 visto che la modifica ricade all’interno del perimetro del Parco regionale naturale archeologico dell’Inviolata. Vincolo che ovviamente impedisce qualsiasi intervento di modifica dello statu quo».

In aggiunta, la diffida a intervenire in quel luogo, inviata alla Città metropolitana e al sindaco di Guidonia Montecelio da Anna Checchi e Lorena Roscetti, le due consigliere comunali di AttivaGuidonia.

A completare il “concerto”, era stata resa pubblica la nota di Gianni Gianfrancesco, dirigente Pianificazione territoriale, paesistica e urbanistica della Regione Lazio. Una posizione decisamente «schierata contro», al punto di richiamare l’evanescente amministrazione comunale di Guidonia Montecelio: modificare quella strada obbliga all’adozione di una variante di PRG. Questo in teoria. In pratica, nemmeno questo si può. Perché il ”vincolo“ preclude qualsiasi cambiamento.

Sottolineatura che non è mai giunta sul tavolo della Città metropolitana. Per un disguido (diciamo così). La denominazione della Sovrintendenza è cambiata, alla vecchia è stata aggiunta «Rieti», ma gli autori ministeriali hanno dimenticato di modificare l’indirizzo di posta elettronica. Così la «pec» inviata dalla Regione alla CMRC s’è arrestata strada facendo.

Più adeguata “strada sbarrata”. Non esattamente una metafora. Perché, adesso, chiunque provasse a «fare qualcosa» lungo via Inviolata altro non otterrebbe se non un «presente» all’appello in procura della Repubblica.

Fonte: sito di informazione HinterlandWeb

E’ stata approvata dal Comitato regionale per il Territorio della Regione Lazio, con parere n. 276/1 del 16 febbraio 2021, la Variante Speciale per il recupero dei nuclei abusivi già adottata dal Comune di Sant’Angelo Romano (Rm) ai sensi dell’art. 4 della LR 28/1980 – Deliberazione Consiliare n. 11 del 25.05.2015.
Con questo parere positivo, l’Urbanistica regionale ha sancito l’attuale vigenza della desueta LR 28/80, superata nei fatti dal Testo unico dell’edilizia, il DPR 6 giugno 2001 n. 380, ma non per il Comune di Sant’Angelo Romano che cerca da anni non solo una “sanatoria mascherata” per gli abusi sul suo territorio, ma anche l’occasione di portare i servizi municipali nei nuclei cosiddetti “spontanei”.
Come dire: a Sant’Angelo Romano, se ti fai la casa abusiva, non aver paura di esser fuori legge perché il Comune ti porterà i servizi, con buona pace di chi rispetta le regole ed il Prg!
Associazione “Sant’Angelo Romano – Economia e Territorio”

Comunicato stampa redatto dal Coordinamento dei Comitati Rifiuti-Energia del Lazio, cui aderisce il CRA

Stavolta è la Città metropolitana di Roma Capitale ad offrire su un piatto d’argento la pavimentazione di Via dell’Inviolata (strada provinciale inserita nel Parco dell’Inviolata, nel Vincolo paesaggistico ministeriale, nel PTPR come “paesaggio naturale agrario”) per far raggiungere l’impianto TMB agilmente dai camion che trasportano quei rifiuti romani che la Capitale e AMA non sanno differenziare.
Peccato che la CMRC non abbia tenuto conto di tutti quei vincoli che impediscono la realizzazione dell’agognato asfalto su quella strada bianca.
Peccato anche che, nella Conferenza dei Servizi indetta dall’ex Provincia di Roma, l’Amministrazione pentastellata guidoniana non abbia fatto nulla per ricordare alla CMRC l’esistenza di quei vincoli e non si sia opposta alla nuova pavimentazione.
L’atto è stato impugnato.

Scarica e diffondi il Comunicato Stampa

Comunicato stampa CRA

by cra on

La Regione Lazio, nonostante le illegittimità evidenti nell’iter procedurale adottato, i vincoli numerosi nel territorio, i pericoli insiti nell’avviare un’attività industriale in una zona contaminata, adotta a cuor leggero l’ennesima Deliberazione a favore dell’insediamento per il trattamento dei rifiuti del Gruppo Cerroni.
A totale vantaggio del monopolista dell’immondizia, ma anche dei ritardi romani e della malagestione di AMA in tema di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Flaminia Tosini ha firmato, l’8 marzo, l’ennesimo schiaffo al territorio ed ai suoi abitanti. Ancora una volta saremo costretti ad organizzare la risposta all’arroganza regionale.
Comitato per il Risanamento ambientale
www.aniene.net

Saranno prossimamente discussi i ricorsi al Consiglio di Stato contro le sentenze del TAR del luglio 2020. Tra essi, quello delle associazioni locali aderenti al CRA. E’ importante partecipare all’impegno del Comitato per il Risanamento Ambientale anche con una donazione libera. E’ possibile utilizzare, per il versamento, la carta Postepay n. 4023 6010 0624 5096.

Scarica e leggi il Dossier

Alleghiamo il comunicato stampa relativo alle sentenze pubblicate ieri dal TAR del Lazio sui ricorsi – tutti rigettati – contro la Regione Lazio che ha inteso legittimare l’impianto TMB di proprietà di Manlio Cerroni, sito nell’area vincolata dal DM del 16 settembre 2016, a ridosso del Parco regionale dell’Inviolata.

Le ragioni dei giudici del TAR appaiono fortemente di parte e preoccupate innanzitutto di “coprire” i funzionari regionali (in attesa di rinvio a giudizio da parte del GUP romano) e le aspettative d’un inefficiente servizio di smaltimento rifiuti di Roma Capitale.

La fretta della Regione di emanare la determinazione di nuova AIA all’impianto cerroniano lo scorso 6 luglio era evidentemente finalizzata ad influenzare gli stessi giudici del TAR.

Buona lettura!

Associazione “Amici dell’Inviolata” onlus

Comitato Cittadini Marco Simone – Setteville Nord

Associazione “Sant’Angelo Romano – Economia e Territorio”

COMUNICATO STAMPA

Campo di golf a Tor Mastorta

by cra on

COMUNICATO STAMPA

DOPO IL NO DELLA SOPRINTENDENZA ARRIVA QUELLO DELLE ASSOCIAZIONI

Scarica comunicato